Udine Atto

Concessione di contributi a soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione per la prima volta alloggi, precedentemente sfitti, a favore di locatari meno abbienti (art. 6 della legge regionale 6/2003). Anno. 2017. Approvazione atto di indirizzo in ordine ai contenuti del Bando proprietari. (N. 2017/00083)

Delibera della Giunta comunale N° 2017/00083 del 07 marzo 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
24.2.2017
  • 7.3.2017
  • approvato


Firmatari

  • Antonella Nonino
    Assessore ai Diritti e all'Inclusione Sociale
    Monitorato da 10 cittadini

Testo

LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
-	la legge regionale 7 marzo 2003, n. 6, “Riordino degli interventi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica”, dispone che il sostegno alle locazioni si attua anche attraverso l’erogazione di finanziamenti o contributi a favore di soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione alloggi a favore di locatari meno abbienti”;

- 	le citate azioni a sostegno delle locazioni risultano disciplinate dall’apposito Regolamento di esecuzione dell’art. 6, approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 0149/Pres. del 27 maggio 2005, modificato con D. Pres. Reg. 18 dicembre 2006 n. 0393/Pres., con D.Pres. Reg. 24 marzo 2009 n. 079/Pres. e da ultimo aggiornato con D. Pres.Reg. 6 aprile 2010, n. 067/Pres.;
-	l’articolo 6, comma 129, della legge regionale 29 dicembre 2011, n. 18 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 2012.)” ha modificato la lett. e) del comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 6/2003, includendo tra i soggetti che beneficiano di particolari misure di sostegno, in relazione alle loro condizioni di debolezza sociale o economica, coloro che “sono destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, di provvedimenti di rilascio emessi da autorità pubbliche e da organizzazioni assistenziali, nonché i proprietari di immobili oggetto di procedure esecutive qualora l'esecuzione immobiliare derivi dalla precarietà della situazione reddituale;”;

-	la legge regionale 22 marzo 2012, n. 5 (Legge per l’autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità) ha modificato l’art. 12 della L.R. n. 6/2003, disponendo, all’art. 12, comma 1, novies, che una quota delle agevolazioni non inferiore al 5% dev’essere riservata esclusivamente alla concessione di contributi destinati a soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione, per la prima volta, alloggi sfitti alla data di pubblicazione del presente Bando, ad esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata, a favore di locatari di età inferiore ai 35 anni;
-	la legge regionale 27 dicembre 2013, n. 22 (Norme intersettoriali per l’accesso alle prestazioni sociali di cittadini italiani e migranti), abrogando l’art. 9 della legge regionale n. 16/2011 e rettificando la legge regionale n. 6/2003, ha modificato i requisiti di residenza per l’accesso alle prestazioni in oggetto, richiedendo il requisito soggettivo della residenza da almeno 24 mesi nel territorio regionale, per tutti i beneficiari, italiani, comunitari ed extracomunitari; questi ultimi devono anche possedere la carta di soggiorno o il permesso di soggiorno di durata non inferiore all’anno;
Preso atto che, alla data odierna, non risultano mutati gli altri requisiti previsti dal succitato Regolamento per l’ammissione dei richiedenti al beneficio del contributo in oggetto;
Ricordato altresì che il succitato Regolamento (art. 6), ai fini della partecipazione alla ripartizione dei fondi disponibili a sostegno delle locazioni, pone a carico dei Comuni i seguenti adempimenti:
emanazione di apposito bando per la concessione dei contributi;
scelta, ai fini della distribuzione delle risorse disponibili fra i beneficiari, fra i due seguenti criteri alternativi:
rispetto dell’ordine risultante dalla graduatoria di merito, fino ad esaurimento delle risorse assegnate;
assegnazione a tutti i beneficiari di un contributo proporzionalmente ridotto;
trasmissione della domanda di contributo da parte del Comune alla Regione (entro e non oltre il termine perentorio – per l’anno in corso – del 31/05/2017), a pena di esclusione dalla ripartizione dei fondi disponibili, unitamente alla seguente documentazione:
a) atto di approvazione della graduatoria delle domande ammesse per le finalità di cui all’art. 11 della legge 431/1998 e per le finalità dell’articolo 6 della legge regionale 6/2003 (bando inquilini e bando proprietari);
b) dati relativi ad ogni beneficiario;
c) quantificazione dei fabbisogni richiesti per soddisfare le domande di contributo;
Evidenziata, pertanto, la necessità di provvedere, sulla base dell’art. 6 del citato Regolamento regionale, all’adozione di un atto di indirizzo in ordine alle questioni inerenti:
-	nell’ipotesi che l’importo del contributo assegnato dalla Regione al Comune risulti inferiore a quello richiesto per soddisfare tutti gli aventi diritto, alla scelta tra l’assegnazione del contributo in base alla posizione occupata nella graduatoria di merito fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e l’assegnazione di un contributo proporzionalmente ridotto a tutti i richiedenti aventi diritto;
-	al periodo di presentazione delle istanze e al relativo termine di scadenza;
Ritenuto, quindi, tenendo conto dell’esperienza maturata negli anni precedenti, di approvare le seguenti linee di indirizzo ai fini della loro applicazione in sede di emanazione del bando proprietari:
-	disporre che, qualora l’importo del contributo assegnato dalla Regione al Comune risulti inferiore a quello richiesto per soddisfare tutti i richiedenti aventi diritto, si proceda alla ripartizione delle risorse disponibili assegnando a tutti i richiedenti un contributo proporzionalmente ridotto (articolo 6 – comma 2 b del succitato Regolamento);
-	individuare quale periodo riservato alla presentazione delle istanze relative al bando proprietari quello compreso tra il 27/03/2017 e il 28/04/2017;
-	disporre che le istanze possano essere presentate con le seguenti modalità:
a) consegna diretta presso il protocollo generale del Comune, 
b) spedizione postale a mezzo raccomandata a.r.,
c) trasmissione a mezzo PEC;
Ritenuto di demandare al competente Servizio Servizi Sociali la predisposizione del bando in parola, in conformità alle disposizioni di legge e di regolamento vigenti in materia, nonché in conformità al presente atto di indirizzo in merito alle questioni di cui alle precedenti premesse;
Vista la nota protocollo n. 14402/P di data 13/02/2017 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio – Servizio Edilizia (ns. protocollo PG/E n. 14796 del 13/02/2017), avente ad oggetto “L.R. 6/2003, art.6 e L. 431/1998, art. 11. Sostegno alle locazioni private – Comunicazioni relative alla predisposizione dei bandi anno 2017”, la quale fornisce indicazioni ai Comuni per la predisposizione dei Bandi;
Visto il “Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” approvato con D.Lgs. 267/2000;

Visti i pareri favorevoli, espressi ai sensi dell'art. 49, c. 1 del D.Lgs. 267/2000, dal Direttore del Dipartimento Servizi alla Persona e alla Comunità, dott. Filippo Toscano, e dalla Responsabile del Servizio Finanziario, dott. Marina del Giudice, e conservati agli atti presso l’Ufficio proponente,

D E L I B E R A
di approvare le seguenti linee di indirizzo inerenti ai contenuti del bando proprietari in oggetto, affinché siano applicate in sede di emanazione del bando stesso:
disporre che, qualora l’importo del contributo assegnato dalla Regione al Comune risulti inferiore a quello richiesto per soddisfare tutti i richiedenti aventi diritto, si proceda alla ripartizione delle risorse disponibili assegnando a tutti i richiedenti un contributo proporzionalmente ridotto (articolo 6 – comma 2 b del succitato Regolamento);
quantificare al 5%, ai sensi della legge regionale 22 marzo 2012, n. 5, la quota delle agevolazioni riservata esclusivamente a soggetti pubblici o privati che mettono a disposizione, per la prima volta, alloggi sfitti alla data di pubblicazione del Bando, ad esclusione di quelli di edilizia sovvenzionata, a favore di locatari di età inferiore ai 35 anni;
individuare quale periodo riservato alla presentazione delle istanze quello compreso tra il 27/03/2017 e il 28/04/2017;
disporre che le istanze possano essere presentate con le seguenti modalità:
a) consegna diretta presso il protocollo generale del Comune;
b) spedizione postale a mezzo raccomandata a.r.,

c) trasmissione a mezzo PEC;
2.	di dare atto che gli stanziamenti di entrata e spesa relativi all’oggetto risultano stanziati rispettivamente ai cap. 693 di entrata e 6096 di spesa del Bilancio di Previsione 2017 in corso di predisposizione.
L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.