Udine Atto

Concessione di contributi per l'abbattimento dei canoni di locazione di immobili adibiti ad uso abitativo (art. 11 della legge 431/1998 e art. 6 della legge regionale 6/2003). Anno 2017 (canoni riferiti all'anno 2016). Approvazione atto di indirizzo in ordine ai contenuti del Bando inquilini. (N. 2017/00082)

Delibera della Giunta comunale N° 2017/00082 del 07 marzo 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
24.2.2017
  • 7.3.2017
  • approvato


Firmatari

  • Antonella Nonino
    Assessore ai Diritti e all'Inclusione Sociale
    Monitorato da 10 cittadini

Testo

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che:

	la legge 9 dicembre 1998, n. 431, all’articolo 11 (Disciplina delle locazioni e del rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo), ha istituito presso il Ministero dei lavori pubblici il “Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione”, destinato, fra l’altro, alla concessione di contributi integrativi per il pagamento dei canoni di locazione dovuti ai proprietari degli immobili dai conduttori appartenenti alle fasce sociali più deboli della popolazione;

	il medesimo articolo 11, dispone altresì che “I comuni possono, con delibera della propria giunta, prevedere che i contributi integrativi destinati ai conduttori vengano, in caso di morosità, erogati al locatore interessato a sanatoria della morosità medesima…”;

	la legge regionale 7 marzo 2003, n. 6, “Riordino degli interventi regionali in materia di edilizia residenziale pubblica”, individua, tra le azioni a sostegno delle locazioni, “le agevolazioni previste a favore di soggetti non abbienti, volte a ridurre la spesa sostenuta dal beneficiario per il canone di locazione”;

	le citate azioni a sostegno delle locazioni risultano disciplinate dall’apposito Regolamento di esecuzione dell’art. 6, approvato con Decreto del Presidente della Regione n. 0149/Pres. del 27 maggio 2005, modificato con D. Pres. Reg. 18 dicembre 2006 n. 0393/Pres., con D.Pres. Reg. 24 marzo 2009 n. 079/Pres. e da ultimo aggiornato con D. Pres.Reg. 6 aprile 2010, n. 067/Pres.;

	l’articolo 6, comma 129, della legge regionale 29 dicembre 2011, n. 18 recante “Disposizioni per la formazione del bilancio pluriennale ed annuale della Regione (Legge finanziaria 2012)” ha modificato la lett. e) del comma 1 dell’articolo 7 della legge regionale 6/2003, includendo tra i soggetti che beneficiano di particolari misure di sostegno, in relazione alle loro condizioni di debolezza sociale o economica, coloro che “sono destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, di provvedimenti di rilascio emessi da autorità pubbliche e da organizzazioni assistenziali, nonché i proprietari di immobili oggetto di procedure esecutive qualora l'esecuzione immobiliare derivi dalla precarietà della situazione reddituale;”.

	la legge regionale 22 marzo 2012, n. 5 (Legge per l’autonomia dei giovani e sul Fondo di garanzia per le loro opportunità) ha modificato l’art. 12 della L.R. n. 6/2003, disponendo, all’art. 12, comma 1, novies, che una quota delle agevolazioni non inferiore al 5% dev’essere riservata esclusivamente a persone di età inferiore a 35 anni;

	la legge regionale 27 dicembre 2013, n. 22 (Norme intersettoriali per l’accesso alle prestazioni sociali di cittadini italiani e migranti), abrogando l’art. 9 della legge regionale n. 16/2011 e rettificando la legge regionale n. 6/2003, ha modificato i requisiti di residenza per l’accesso alle prestazioni in oggetto, richiedendo il requisito soggettivo della residenza da almeno 24 mesi nel territorio regionale, per tutti i beneficiari, italiani, comunitari ed extracomunitari; questi ultimi devono anche possedere la carta di soggiorno o il permesso di soggiorno di durata non inferiore all’anno;

Preso atto che alla data odierna non risultano mutati gli altri requisiti previsti dal succitato Regolamento per l’ammissione dei richiedenti al beneficio del contributo in oggetto;

Ricordato altresì che il succitato Regolamento (art. 6), ai fini della partecipazione alla ripartizione dei fondi disponibili a sostegno delle locazioni, pone a carico dei Comuni i seguenti adempimenti:

	emanazione di apposito bando per la concessione dei contributi;

	scelta, ai fini della distribuzione delle risorse disponibili fra i beneficiari, fra i due seguenti criteri alternativi:

-	rispetto dell’ordine risultante dalla graduatoria di merito, fino ad esaurimento delle risorse assegnate;

-	assegnazione a tutti i beneficiari di un contributo proporzionalmente ridotto;

	trasmissione della domanda di contributo da parte del Comune alla Regione (entro e non oltre il termine perentorio – per l’anno in corso – del 31/05/2017), a pena di esclusione dalla ripartizione dei fondi disponibili, unitamente alla seguente documentazione:

a)	atto di approvazione della graduatoria delle domande ammesse per le finalità di cui all’art. 11 della legge 431/1998 e per le finalità dell’articolo 6 della legge regionale 6/2003 (bando inquilini e bando proprietari);

b)	dati relativi ad ogni beneficiario;

c)	eventuale deliberazione del Comune con cui si approva la messa a disposizione della quota comunale, non inferiore al 10% del fabbisogno comunicato, relativa alla partecipazione finanziaria al Fondo nazionale di cui alla legge 431/1998, ai fini dell’applicazione dell’articolo 8, comma 1, lett. b) del Regolamento medesimo;

d)	quantificazione dei fabbisogni richiesti per soddisfare le domande di contributo relative ai due distinti canali contributivi (inquilini e proprietari);

Evidenziata, pertanto, la necessità di provvedere, sulla base dell’art. 6 del citato Regolamento regionale, all’adozione di un atto di indirizzo in ordine alle questioni inerenti:

	all’eventuale previsione che i contributi destinati ai conduttori vengano, in caso di morosità, erogati al locatore interessato a sanatoria della morosità medesima; tale ipotesi, già prevista nei bandi degli anni precedenti, ha l’obiettivo di differire eventuali azioni giudiziali da parte dei proprietari nei confronti degli inquilini morosi;

	nell’ipotesi che l’importo del contributo assegnato dalla Regione al Comune risulti inferiore a quello richiesto per soddisfare tutti gli aventi diritto, alla scelta tra l'assegnazione del contributo in base alla posizione occupata nella graduatoria di merito fino ad esaurimento delle risorse disponibili, e l'assegnazione di un contributo proporzionalmente ridotto a tutti i richiedenti aventi diritto;

	all’eventuale concorso del Comune nell’incremento delle risorse disponibili mediante la messa a disposizione di una quota di risorse non inferiore al 10% del fabbisogno comunicato, allo scopo di beneficiare dell’assegnazione di ulteriori risorse, secondo quanto previsto dall’articolo 8, comma 1, del citato Regolamento regionale di esecuzione dell’art. 6 della L.R. 6/2003;

	al periodo di presentazione delle istanze e al relativo termine di scadenza;

Accertato che:

-	per l’anno in corso, il Comune non è in grado, per vincoli di bilancio, di incrementare le risorse regionali disponibili, mediante la messa a disposizione di una quota di risorse non inferiore al 10% del fabbisogno comunicato;

-	pertanto, a tale mancato incremento del fondo con risorse comunali, si aggiunge il mancato incremento del finanziamento regionale, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, del citato Regolamento regionale di esecuzione dell’art. 6 della L.R. 6/2003;

Ritenuto, quindi, tenendo conto dell’esperienza maturata negli anni precedenti, di approvare le seguenti linee di indirizzo ai fini della loro applicazione in sede di emanazione del bando inquilini:

-	disporre che, in caso vi siano richiedenti/locatari in situazione di morosità, purché risultino ancora titolari di un contratto di locazione efficace e registrato, ai sensi dell’articolo 11, comma 3 della legge n. 431/1998, gli inquilini possano presentare domanda di contributo con il vincolo che i contributi destinati ai conduttori siano erogati direttamente al locatore interessato, a sanatoria della morosità medesima;

-	disporre che, qualora l’importo del contributo assegnato dalla Regione al Comune risulti inferiore a quello richiesto per soddisfare tutti i richiedenti aventi diritto, si proceda alla ripartizione delle risorse disponibili tra i vari beneficiari, assegnando a tutti i richiedenti un contributo proporzionalmente ridotto (articolo 6 – comma 2, lett. b) del succitato Regolamento);

-	individuare quale periodo riservato alla presentazione delle istanze relative al bando inquilini quello compreso tra il 27/03/2017 e il 28/04/2017;

-	disporre che le istanze possano essere presentate con le seguenti modalità:

a)	compilazione informatica assistita da operatore, con consegna diretta presso il punto di raccolta allestito presso il SISSU - Centro Polifunzionale Micesio, sito in via Micesio, 31;

b)	spedizione postale a mezzo raccomandata r.r.,

c)	trasmissione a mezzo PEC;

Ritenuto di demandare al competente Servizio Servizi Sociali la predisposizione del bando in parola, in conformità alle disposizioni di legge e di regolamento vigenti in materia, nonché in conformità al presente atto di indirizzo in merito alle questioni di cui alle precedenti premesse;

Vista la nota protocollo n. 14402/P di data 13/02/2017 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Infrastrutture e Territorio – Servizio Edilizia (ns. protocollo PG/E n. 14796 del 13/02/2017), avente ad oggetto “L.R. 6/2003, art.6 e L. 431/1998, art. 11. Sostegno alle locazioni private – Comunicazioni relative alla predisposizione dei bandi anno 2017”, la quale fornisce indicazioni ai Comuni per la predisposizione dei Bandi;

Visto il “Testo Unico delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali” approvato con D.Lgs. 267/2000;

Visti i pareri favorevoli, espressi ai sensi dell'art. 49, c. 1 del D.Lgs. 267/2000, dal Direttore del Dipartimento Servizi alla Persona e alla Comunità, dott. Filippo Toscano, e dalla Responsabile del Servizio Finanziario, dott. Marina del Giudice, e conservati agli atti presso l’Ufficio proponente,


D E L I B E R A

1)	di approvare le seguenti linee di indirizzo inerenti ai contenuti del bando inquilini in oggetto, affinché siano applicate in sede di emanazione del bando stesso:

-	disporre che in caso vi siano richiedenti/locatari in situazione di morosità, purché essi risultino ancora titolari di un contratto di locazione efficace e registrato, ai sensi dell’articolo 11, comma, comma 3 della legge n. 431/1998, gli inquilini possano presentare domanda di contributo, con il vincolo che i contributi destinati ai conduttori siano erogati direttamente al locatore interessato a sanatoria della morosità medesima;

-	disporre che, qualora l’importo del contributo assegnato dalla Regione al Comune risulti inferiore a quello richiesto per soddisfare tutti i richiedenti aventi diritto, si proceda alla ripartizione delle risorse disponibili tra i vari beneficiari, assegnando a tutti i richiedenti un contributo proporzionalmente ridotto (articolo 6 – comma 2, lett. b) del succitato Regolamento);

-	non concorrere nell’incremento delle risorse disponibili mediante la messa a disposizione di una quota di risorse non inferiore al 10% del fabbisogno comunicato, non beneficiando quindi dell’assegnazione di ulteriori risorse, secondo quanto previsto dall’articolo 8, comma 1, del citato Regolamento regionale di esecuzione dell’art. 6 della L.R. 6/2003;

-	quantificare al 5%, ai sensi della legge regionale 22 marzo 2012, n. 5, la quota delle agevolazioni riservata esclusivamente a persone di età inferiore a 35 anni;

-	individuare quale periodo riservato alla presentazione delle istanze quello compreso tra il 27/03/2017 e il 28/04/2017;

-	disporre che le istanze possano essere presentate con le seguenti modalità:

a)	compilazione informatica assistita da operatore, con consegna diretta presso il punto di raccolta allestito presso il SISSU - Centro Polifunzionale Micesio, sito in via Micesio, 31,

b)	spedizione postale a mezzo raccomandata a.r.,

c)	trasmissione a mezzo PEC;

2)	di dare atto che gli stanziamenti di entrata e spesa relativi all’oggetto risultano stanziati rispettivamente ai capitoli 693 di entrata e 6096 di spesa del Bilancio di Previsione 2017 in corso di predisposizione.

L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.