Udine Atto

Piano strategico nazionale per lo sviluppo della banda ultra – larga. Adesione del comune di Udine al Progetto Open Fiber e approvazione del relativo disciplinare di intesa. (N. 2017/00306)

Delibera della Giunta comunale N° 2017/00306 del 08 agosto 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
7.8.2017
  • 8.8.2017
  • approvato


Firmatari

  • Gabriele Giacomini
    Assessore all'Innovazione e allo Sviluppo Economico
    Monitorato da 7 cittadini

Testo

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che:

in data 03 marzo 2015 il Consiglio dei Ministri ha definito e approvato il Piano strategico per lo sviluppo della banda ultra-larga in Italia denominato “Strategia italiana per la banda ultralarga; il D.Lgs. 15 febbraio 2016, n. 33, in attuazione della Direttiva 2014/61/UE, ha introdotto norme di semplificazione ed agevolazione delle procedure di realizzazione delle reti in fibra ottica, anche in parziale riforma e ad integrazione della normativa previgente in materia, con particolare riferimento al D.Lgs. 1 agosto 2003, n. 259 (“Codice delle comunicazioni elettroniche”) ed all’art. 2 della L. 6 agosto 2008, n. 133;
l’art. 3 del D.M. 1 ottobre 2013, emanato dal Ministero dello Sviluppo Economico, in coerenza con il quadro normativo di riferimento, in particolare con l’art. 2 del D.L. 112/2008 e con il D.Lgs. 33/2016, prevede che l’installazione delle infrastrutture digitali sia effettuata prioritariamente utilizzando infrastrutture stradali ed intercapedini già esistenti ed utilizzate per il passaggio di altri sottoservizi, purché ciò risulti compatibile con le rispettive specifiche norme di settore, in una logica di conservazione e al fine di limitare al massimo l’impatto ambientale degli interventi;
in coerenza con il sopra descritto Piano strategico nazionale, Open Fiber S.p.A., titolare dell’autorizzazione di cui all’art. 25, comma 4, del D.Lgs. 259/2003 (Codice delle Comunicazioni elettroniche), ha avviato un piano per la realizzazione di un’infrastruttura in fibra ottica, su scala nazionale, accessibile a tutti gli operatori interessati, nel rispetto della normativa vigente a livello nazionale ed europeo;
in particolare, il Piano “Fiber to the home” che OF intende realizzare è finalizzato a portare la fibra spenta fino alle unità immobiliari, abilitando al contempo una rete Ultra Broadband (UBB) a disposizione degli operatori TLC, riutilizzando le infrastrutture esistenti e riducendo al minimo l’impatto dei cantieri di lavoro necessari;
in tale ambito, OF si è dimostrata interessata a realizzare una rete di telecomunicazioni a banda ultralarga in fibra ottica sul territorio comunale di Udine, assicurandone al contempo la relativa gestione e manutenzione, nonché ad offrire diritti di accesso wholesale a condizioni tecniche ed economiche non discriminatorie a tutti gli attori che ne facciano richiesta;
Ricordato che negli scorsi mesi si sono, dunque, svolti diversi incontri tra i referenti di Open Fiber S.p.A. in veste di soggetto titolare dell’autorizzazione ai sensi del CCE, di Enel s.p.a. quale azionista e controllante della stessa e del Comune di Udine, per la gestione degli scavi sul territorio, unitamente all’UTI Friuli Centrale, stante il passaggio a detto ente della competenza in materia di SIIT, al fine di definire uno specifico disciplinare d’intesa di portata generale volto a regolamentare l’utilizzo sinergico delle infrastrutture esistenti e l’impiego di tecniche innovative di costruzione che possano permettere la massima riduzione dei tempi e dei costi d’intervento, garantendo nel contempo un basso impatto ambientale, nonché di prevedere l'adozione delle modalità di gestione semplificate degli iter autorizzativi, delle modalità di realizzazione degli interventi e dei relativi flussi comunicativi previste dal D.Lgs. 33/2016;

	Attesa la necessità di procedere ora all’adesione formale al Progetto Open Fiber con l’approvazione di massima del disciplinare in oggetto, demandando a successivi incontri tra gli uffici la definizione ultima dei dettagli tecnici (scavi, allegati tecnici) ancora da rifinire;

Visto il testo di “Disciplinare di intesa per la realizzazione di infrastrutture e reti dati ad alta velocità sul territorio comunale” definito dal Servizio Amministrativo Appalti sulla base degli apporti tecnici forniti dai dirigenti interessati arch. Barbara Gentilini per il Servizio Mobilità e dott. Antonio Scaramuzzi per il Servizio Sistemi informativi dell’Unione territoriale Intercomunale del Friuli Centrale e ritenuto di approvarlo, fatte salve le revisioni finali di cui al precedente capoverso;
Visto il Testo unico di cui al D.Lgs. 267/2000;

Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, c. 1, del D.Lgs. 267/2000 dalla Dirigente del Servizio Amministrativo Appalti, dott. Antonella Manto, parere conservato agli atti presso l’Ufficio proponente,

DATO ATTO che il presente provvedimento non comporta aspetti contabili;

DELIBERA

di aderire al piano strategico nazionale per lo sviluppo della banda ultra – larga partecipando al progetto “Fiber to home”;

di procedere quindi alla sottoscrizione di specifico accordo inerente il territorio comunale con il titolare dell’autorizzazione di cui all’art. 25, comma 4, del D.Lgs. 259/2003 (Codice delle Comunicazioni elettroniche) Open Fiber S.p.A., ente partecipato da ENEL S.p.A.;

di approvare l’allegata bozza recante il “Disciplinare di intesa per la realizzazione di infrastrutture e reti dati ad alta velocità sul territorio comunale”, redatto dal Servizio Amministrativo Appalti  sulla base degli apporti e contenuti tecnici forniti dal Servizio Mobilità del Comune e dal Servizio Sistemi informativi dell’Unione territoriale Intercomunale del Friuli Centrale, che costituisce parte integrante del presente provvedimento;

di autorizzare i suddetti servizi, alla definizione dei dettagli tecnici mancanti necessari alla sottoscrizione dell’atto;
di precisare che il presente provvedimento non comporta effetti diretti e/o indiretti sulla situazione economico – finanziaria e/o sul patrimonio dell’Ente.
L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.