Udine Atto

Programma stralcio immigrazione 2017 - Azione C "MACRO Progetti locali per richiedenti e/o titolari di protezione internazionale" - Presentazione manifestazione di interesse. (N. 2017/00259)

Delibera della Giunta comunale N° 2017/00259 del 05 luglio 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
3.7.2017
  • 5.7.2017
  • approvato


Firmatari

  • Antonella Nonino
    Assessore ai Diritti e all'Inclusione Sociale
    Monitorato da 10 cittadini

Testo

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che:

il Comune di Udine, in seguito ai continui arrivi sul territorio di stranieri richiedenti asilo, ha avviato fin dal 20 settembre 2013 un sistema di accoglienza a favore di richiedenti asilo (sistema AURA), che attualmente prevede il coinvolgimento dell'Associazione Nuovi Cittadini Onlus – gestore SPRAR del progetto di Udine -  del Centro di Accoglienza Balducci, del Centro Caritas dell'Arcidiocesi di Udine – gestore SPRAR del progetto di Cividale – dell’Associazione Oikos di Udine, del Consorzio di Cooperative Sociali “Il Mosaico”, di ARACON - Cooperativa Sociale Onlus;

con DGR n.ro 915 del 18 maggio 2017 la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato in via definitiva il “Piano triennale per l’integrazione delle persone straniere immigrate 2017-2019”

con DGR n.ro 1004 del 01 giugno 2017 la Regione Friuli Venezia Giulia nell’approvare in via preliminare il “Programma stralcio immigrazione 2017”, ha evidenziato che, al fine di dare continuità agli interventi già in atto, si rende necessario anticipare rispetto all’intera programmazione 2017, tra l’altro, anche l’attuazione dell’Azione C “Macro Progetti locali per richiedenti e/o titolari di protezione internazionale”;

che per l’Azione C del Programma stralcio Immigrazione – anno 2017 “Macro Progetti locali per richiedenti e/o titolari di protezione internazionale”, approvato con la succitata Deliberazione, sono stati stanziati € 400.000,00 con la finalità di sostenere in maniera strutturata e coordinata i Comuni di Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine nella gestione dell’accoglienza delle persone richiedenti e/o titolari di protezione internazionale presenti nelle strutture temporanee, attraverso l’erogazione di un finanziamento, quantificato in base al numero di richiedenti protezione internazionale presenti sul territorio di ciascun Comune alla data di  sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune e la Regione Friuli Venezia Giulia;  

con DGR n.ro 1222 del 30 giugno 2017 la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato in via definitiva “Il programma stralcio Immigrazione 2017”, confermando quanto già stabilito con la sopracitata deliberazione;

Preso atto che, in esecuzione alle suddette determinazioni, la Regione Friuli Venezia Giulia, con propria nota del 03 luglio 2017 ha invitato il Comune di Udine a trasmettere - entro il 13 luglio 2017 - la propria manifestazione di interesse per l’adesione al percorso previsto per la concessione del contributo a sostegno di attività volte a perseguire le seguenti finalità:

favorire l’impiego utile del tempo da parte degli ospiti delle strutture temporanee con azioni che prevedono la partecipazione ad attività sociali, in raccordo con gli enti e le associazioni del territorio, partecipazione alla gestione dei centri CAS, interventi per favorire con la collaborazione del Terzo settore, il dialogo interculturale e l’incontro con la cittadinanza residente;

favorire l’acquisizione di strumenti professionalizzanti e formativi, con azioni che prevedono corsi di “imparare facendo”, formazione di base, corsi di lingua italiana ed educazione civica (qualora non realizzabili con altri contributi)

favorire l’accesso ai servizi del territorio, creando sinergie tra enti pubblici e privato sociale anche al fine di sostenere l’adozione di procedure amministrative uniformi;

Precisato che, a seguito dell’adesione, il suddetto percorso comporta la sottoscrizione di un Protocollo d’intesa con la Regione Friuli Venezia Giulia - contenente il quadro per lo sviluppo delle attività che si intendono programmare per il raggiungimento degli obiettivi previsti – e, successivamente la presentazione di un progetto contenente le “macro azioni locali” che ogni Comune intende realizzare con il contributo concesso, che verrà calcolato in misura proporzionale al numero di richiedenti asilo presenti presso le strutture temporanee alla data di sottoscrizione del protocollo d’intesa e che, da un stima esemplificativa fornita dalla Regione, è stato quantificato in circa € 141.000,00;

Atteso che, nel rispetto delle indicazioni contenute nella Deliberazione della Giunta regionale n. 1004 del 01 giugno 2017, approvate in via definitiva con Deliberazione n. 1222 del 30 giugno 2017, le attività progettuali possono essere realizzate anche avvalendosi di un soggetto del Terzo Settore, ivi compresi gli Enti Gestori SPRAR; 

 Rilevato che, non essendo previsto un co-finanziamento da parte del Comune di Udine,    l'intera spesa per la realizzazione dei progetti sarà coperta dal finanziamento regionale; 

Visti i pareri favorevoli, espressi ai sensi dell'art. 49, c. 1 del D.Lgs. 267/2000, dal Direttore del Dipartimento Servizi alla Persona e alla Comunità, dott. Filippo Toscano, e dalla Responsabile del Servizio Finanziario, dott. Marina del Giudice, e conservati agli atti presso l’Ufficio proponente,

D E L I B E R A  
 

di accogliere l’invito della Regione Friuli Venezia Giulia, manifestando il proprio interesse all’adesione al percorso da questa proposto per la concessione di un contributo volto a supportare la gestione delle accoglienze di richiedenti e/o titolari di protezione internazionale, accolti nelle strutture temporanee; 

di precisare che, non essendo previsto il co-finanaziamento, non ci saranno oneri finanziari a carico dell'amministrazione comunale; 

di demandare al Direttore del Dipartimento Servizi alla Persona e alla Comunità l’adozione degli atti necessari alla presentazione delle richieste di contributo alla Regione Friuli Venezia Giulia e all’individuazione del soggetto del Terzo Settore di cui avvalersi per la realizzazione delle attività progettuali finanziate.
L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.