Udine Atto

U.O. ATTIVITA CULTURALI. Progetto "CAPORETTO NON SI PUO' DIRE" nell'ambito del Centenario della Prima guerra mondiale. (N. 2017/00386)

Delibera della Giunta comunale N° 2017/00386 del 10 ottobre 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
2.10.2017
  • 10.10.2017
  • approvato


Firmatari

Testo

LA GIUNTA COMUNALE


PREMESSO che questa Amministrazione Comunale ha pianificato fin dal 2013 le linee  della programmazione dedicata al Centenario della prima guerra mondiale individuando specifici indirizzi di politica culturale volti ad una rilettura attuale di quegli eventi storici, ritenendo opportuno evitare gli aspetti celebrativi e retorici, privilegiando attività di stretta valenza culturale storica e divulgativa e rivolta in modo particolare alle giovani generazioni in un’ottica di promozione della cultura della pace e di una comune identità europea;

RICORDATO che il progetto ha preso avvio nel 2014, proseguendo nel corso degli anni 2015 e 2016  con una serie di iniziative ed eventi di diversa natura e, per ultimo, nel 2017 con l’allestimento della mostra “L’OFFENSIVA DI CARTA”, esposizione realizzata nelle sale del Castello di Udine che ha ottenuto la concessione di un finanziamento da parte della Struttura di missione per la commemorazione del Centenario della prima guerra mondiale che opera presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;

ATTESO che in occasione dei fattivi rapporti di collaborazione intervenuti con la suddetta Struttura di missione sono stati presi accordi informali per sostenere congiuntamente progetti di reciproco interesse che riguardassero la città di Udine, stante l’imminente anniversario  della disfatta di Caporetto che ha coinvolto in modo tragico il territorio friulano e la città di Udine, 

INDIVIDUATO pertanto di comune intesa con la Struttura di missione il progetto “CAPORETTO NON SI PUO’ DIRE”, una produzione teatrale dell’Associazione PERMAR di Medicina (BO), con una drammaturgia originale curata dall’attore Mario Perrotta che, a seguito di approfondite ricerche presso gli archivi storici e diaristici nazionali, si propone di indagare quanto accaduto ridisegnando la vicenda emotiva di Caporetto e della ritirata sul Piave attraverso le memorie dei soldati, degli ufficiali e dei civili; 

RICORDATO che Mario Perrotta, una delle voci più originali e impegnate della nuova scena italiana, ha vinto il premio UBU, il più prestigioso riconoscimento di teatro italiano, negli anni 2011, 2013 e 2014 ed è stato finalista del premio stesso negli anni 2008 e 2004;

PRECISATO che lo spettacolo “Caporetto non si può dire”, si svolgerà in prima assoluta  presso il Castello di Udine, luogo che ha visto lo svolgersi di quegli eventi, con un allestimento pensato fin dall’origine per quegli spazi;

ATTESO che la proposta teatrale in parola, progetto di altissima qualità e di rilevante spessore storico-culturale mette in luce uno degli eventi tragici della Grande Guerra che ha direttamente coinvolto la città di Udine e la sua comunità , risulta in linea con gli indirizzi espressi da questa Amministrazione nell’ambito delle iniziative sulla Grande Guerra e coerente con la programmazione fino ad ora effettuata;

RITENUTO inoltre opportuno integrare questo progetto con iniziative specifiche dedicate alle scuole cittadine;

Visto il progetto complessivo “CAPORETTO NON SI PUO’ DIRE” che prevede pertanto:

lo spettacolo “Caporetto non si può dire” presso il Castello di Udine;

lo spettacolo teatrale “Milite Ignoto” per il pubblico delle scuole medie superiori;

un incontro con i ragazzi delle scuole che hanno visto “Milite Ignoto”;

Visto il preventivo di spesa del suddetto programma che quantifica in € 50.500,00 il costo del progetto e ritenuto di assegnare all’Associazione PERMAR un contributo nella misura massima di € 10.000,00 a copertura parziale delle spese di organizzazione, la cui quantificazione sarà disposta dal Dirigente del Servizio Integrato Musei e Biblioteche;

Visto il Regolamento Comunale  per la concessione dei contributi e richiamata la delibera di Giunta n. 447 del 16 luglio 2002, con la quale si stabilivano i criteri di priorità  per la concessione di contributi e che stabilisce alla lettera a) del dispositivo “ privilegiare le attività culturali e le iniziative che rientrano nei programmi di attività promossi dall’Amministrazione comunale;

Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell'art. 49, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000, del Dirigente del Servizio Integrato Musei e Biblioteche dott. Romano Vecchiet e dal Dirigente del Servizio Finanziario dott.ssa Marina Del Giudice e conservati agli atti dell'ufficio;


D E L I B E R A


di approvare il progetto “CAPORETTO NON SI PUO’ DIRE” prodotto dall’Associazione culturale PERMAR, con sede in Medicina (BO), via E Dalla Valle n. 41, c.f. 03397821202, integrandolo con attività specifiche dedicate alle scuole, attività che verranno realizzate nel prossimo mese di novembre;

di concorrere alla realizzazione del progetto “CAPORETTO NON SI PUO’ DIRE” mediante l’erogazione di un contributo finanziario a copertura parziale delle spese di produzione e organizzazione nella misura massima di € 10.000,00 (19,80% del costo complessivo del progetto), la cui quantificazione sarà disposta dal Dirigente del Servizio Integrato Musei e Biblioteche con proprio provvedimento e accordando ogni forma di collaborazione funzionale alla realizzazione del progetto stesso; 

di precisare che il contributo in parola troverà copertura al cap. 4015 “Trasferimenti correnti ad istituzioni sociali provate” del COS 190  del Bilancio di Previsione 2017.

L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.