Udine Atto

Individuazioni spazi e definizioni criteri per occupazione suolo pubblico (N. 2017/00425)

Delibera della Giunta comunale N° 2017/00425 del 31 ottobre 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
2.10.2017
  • 31.10.2017
  • approvato


Firmatari

Testo

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che il centro cittadino è oggetto di richieste di occupazione di suolo pubblico per svariate ragioni che spesso, in mancanza di una vera e propria regolamentazione dell’utilizzo del suolo devono essere accolte senza con ciò garantire il decoro dei luoghi o senza poter inquadrare tali iniziative nell’ambito comunque della azioni che l’Amministrazione comunale ha da tempo attivato per poter rilanciare lo stesso centro storico;

Rilevato inoltre che appare opportuno definire una proposta di utilizzo del suolo pubblico del centro storico cittadino che garantisca il giusto spazio alle diverse attività, senza tuttavia saturare la città, in considerazione anche dei diversi cantieri che nei prossimi mesi permarranno nel centro storico cittadino;

Rilevato che una regolamentazione, a monte, delle diverse tipologie di richieste, consentirebbe:

uno snellimento delle procedure necessarie al rilascio dell’autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico;

la garanzia che le diverse richieste possano trovare una collocazione omogenea e uniforme rispetto al luogo richiesto anche al fine di garantire il rispetto e il rafforzamento delle azioni che l’Amministrazione sta portando avanti per la valorizzazione del centro storico anche attraverso l’ufficio Turismo e Marketing Urbano;

Rilevato che si ritiene di suddividere le occupazione di suolo pubblico in sei categorie:

attrazioni spettacolo viaggiante, giostre, ecc;

propagandistiche, raccolta firme, petizioni, ecc;

politiche (attuate da movimenti e partiti politici);

benefiche, raccolta fondi;

promozionali (aziende commerciali che però non vendono in loco);

commerciali e fieristiche (si presuppone attività vendita e/o somministrazione);

Precisato che per “manifestazioni fieristiche” si intendono le attività commerciali svolte in regime di diritto privato e in ambito concorrenziale per la presentazione, promozione o commercializzazione di beni e servizi in un determinato luogo, per un periodo di tempo limitato, il cui accesso può essere consentito alla generalità del pubblico oppure circoscritto a specifici gruppi o categorie ai sensi della legge 21 marzo 2003, n. 7;
Considerate le modalità attuative ed allestitive di questa tipologia di manifestazione organizzate nel corso dell’ultimo quinquennio che prevedono l’utilizzo dello spazio di via Cavour e via Savorgnana che tuttavia non è  più disponibile per il cantiere;
Atteso che, ai sensi dell’art 21 del Regolamento per la disciplina delle manifestazioni fieristiche di rilevanza locale (approvato con deliberazione Consiliare n. 10 del 29 marzo 2010), spetta alla Giunta comunale definire le sedi espositive destinate allo svolgimento di queste manifestazioni nonché stabilire il canone correlato allo svolgimento delle stesse;

Precisato che per queste manifestazioni di volta in volta la Giunta approva con specifici provvedimenti lo svolgimento delle stesse;

Evidenziato inoltre che appare opportuno tutelare alcuni spazi antistanti ad edifici di particolare rilevanza (in primis piazza Libertà e terrapieno, via Lionello) per i quali si rende necessario prevedere un’area di rispetto in ragione della particolare rilevanza istituzionale e architettonica;
Precisato che, nel rispetto delle linee guida predisposte dal Dipartimento Infrastrutture, approvate con propria deliberazione n. 172 del 23/05/2012 e delle prescrizioni stabilite dalla Sopraintendenza con nota del PG/E 010833 del 31 agosto 2012, in piazza Matteotti non è consentita la somministrazione o la preparazione di alimenti in loco oltre a dover essere garantita la fascia di rispetto intorno alla fontana;
Dato atto che, ai sensi dell’art 29 c. 2 e 3 del vigente Regolamento di Polizia Urbana,  l’Amministrazione può individuare, con specifico provvedimento, alcuni  luoghi predeterminati per le occupazioni atte ad ospitare attività per comizi, raccolta firme e attività previa verifica della circolazione pedonale e della compatibilità generale reciproca delle iniziative;
Visti il Regolamento per la disciplina della manifestazioni fieristiche di rilevanza locale e il vigente Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche;
Visto il D. Lgs 267/2000 e successive modifiche ed integrazioni ed il vigente Statuto comunale;

Visto il parere favorevole, espresso ai sensi dell'art. 49, c. 1 del D.Lgs. 267/2000, dal Direttore del Dipartimento Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell’Ambiente, ing. Marco Disnan e conservato agli atti presso l’Ufficio proponente,
D E L I B E R A
di stabilire che:

piazza Libertà (terrapieno e area ricompresa tra la Loggia del Lionello e la Farmacia) non venga interessata da nessun tipo di installazione o struttura, al fine di garantire un’area di rispetto al Palazzo municipale, al Loggiato di San Giovanni e alla Loggia del Lionello, in ragione della loro importanza istituzionale e architettonica, salvo quanto diversamente disposto ai sensi del successivo punto 4) del presente provvedimento;

via Lionello non può essere interessata da nessun tipo di installazione o struttura che non sia di carattere istituzionale o benefico, al fine di garantire un’area di rispetto al Palazzo municipale e del Museo d’arte contemporanea, salvo quanto diversamente disposto ai sensi del successivo punto 4) del presente provvedimento;

di approvare alcuni criteri per la concessione dell’occupazione degli spazi pubblici, che disciplinino durata e numero/mese delle autorizzazioni e garantiscano la possibilità di utilizzo degli spazi disponibili da parte di tutti i soggetti richiedenti (per soggetto richiedente non si intende la persona fisica ma il soggetto/associazione/partito/ditta per cui lo stesso fa la richiesta):

a carattere propagandistico (raccolta firme, petizioni, religiose, etc): l’occupazione potrà avere la durata massima di 5 giorni, anche non consecutivi, in un mese per un numero massimo di 2 postazioni;

a carattere benefico (per raccolta fondi) l’occupazione potrà avere la durata massima di 5 giorni, anche non consecutivi, in un mese per un numero massimo di 2 postazioni;

a carattere politico (attuate da partiti e movimenti politici) l’occupazione potrà avere la durata massima di 5 giorni, anche non consecutivi, in un mese per un numero massimo di 1 postazione;

a carattere promozionale (aventi carattere commerciale ma non con vendita in loco) l’occupazione potrà avere la durata massima di 5 giorni, anche non consecutivi, in un mese per un numero massimo di 1 postazione;

a carattere promozionale (esposizione autovetture) l’occupazione potrà avere la durata massima di 5 giorni, anche non consecutivi, in un mese in via Savorgnana per un numero massimo di 3 autovetture;
di precisare che l’accoglimento delle eventuali richieste sarà subordinato ad una verifica da parte dell’Ufficio competente che valuterà di volta in volta la compresenza di situazioni conflittuali e/o concorrenziali; qualora si ravvisino sovrapposizioni o concomitanze farà fede la data di protocollazione delle richiesta;

di dare atto che, ai sensi del vigente Regolamento per la disciplina della manifestazioni fieristiche di rilevanza locale e il Regolamento per l’applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche, possono esser concesse deroghe mediante apposite specifiche deliberazioni giuntali rispetto a quanto disposto nel presente atto qualora si tratti di manifestazioni organizzate dall’Amministrazione comunale o di particolare valenza culturale, promozionale, sociale o turistica;

di prevedere che lo svolgimento delle diverse attività dovrà essere conforme alle prescrizioni generali o particolari di legge o regolamento, ivi comprese le norme di sicurezza, prevenzione incendi e igienico sanitarie, se applicabili, a seguito delle modalità con cui vengono regolate le manifestazioni e in funzione delle attrezzature utilizzate, rispettando le prescrizioni eventualmente impartite dagli uffici competenti dell’Amministrazione Comunale.

L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.