Udine Atto

Approvazione del Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Udine triennio 2018-2020 (N. 2018/00018)

Delibera della Giunta comunale N° 2018/00018 del 30 gennaio 2018

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
26.1.2018
  • 30.1.2018
  • approvato


Firmatari

  • Carlo Giacomello
    Vice sindaco, facente funzioni di Sindaco
    Monitorato da 5 cittadini

Testo

LA GIUNTA COMUNALE

VISTI:

la Legge 190/2012 e ss.mm.ii. avente ad oggetto “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”;

il D. Lgsl. 33/2013 e ss.mm.ii. avente ad oggetto il riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni;

il D. Lgsl. 97/2016 “Recante revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza”;

la L.R. 26/2014 e successive modifiche ed integrazioni;

DATO ATTO che l’art. 1 comma 8 della legge 190/2012 e ss.mm.ii. dispone che:

l’organo di indirizzo politico, su proposta del responsabile individuato ai sensi del comma 7, entro il 31 gennaio di ogni anno,  adotta il piano triennale di prevenzione della corruzione e della trasparenza;

negli enti locali il piano è approvato dalla Giunta;

VISTO il Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza del Comune di Udine triennio 2017/2019 approvato con propria Deliberazione n. 19 del 31/01/2017;

RICORDATO che:

con Decreto del Sindaco n. 23 del 26 marzo 2013, il Segretario Generale, avv. Carmine Cipriano, è stato nominato Responsabile della prevenzione della corruzione nel Comune di Udine; 

con decreto del Sindaco n. 6 del 25 gennaio 2017 il Segretario Generale è stato nominato anche responsabile della Trasparenza.

DATO ATTO che:

con deliberazione CiVIT n. 105/2010 sono state approvate le “Linee guida per la predisposizione del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”;

con deliberazione CiVIT n. 2/2012 sono state approvate le “Linee guida per il miglioramento della predisposizione e dell’aggiornamento del Programma triennale per la trasparenza e l’integrità”, 

con la deliberazione n. 50 del 4 luglio 2013, l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha approvato le “Linee Guida per l’aggiornamento del programma triennale per la Trasparenza e Integrità 2014-2016”;

con la deliberazione 72 dell’11 settembre 2013 l’ANAC ha approvato il Piano Nazionale Anticorruzione quale atto di indirizzo per le pubbliche amministrazioni ai fini dell'adozione dei propri piani triennali di prevenzione della corruzione;

con la determinazione ANAC n. 12 del 28 ottobre 2015, di Aggiornamento del Piano Nazionale Anticorruzione sono state fornite indicazioni integrative e chiarimenti rispetto ai contenuti del Piano Nazionale Anticorruzione approvato con delibera 11 settembre 2013, n. 72 ;
con la deliberazione n. 831 del 03 agosto 2016, l’ANAC ha provveduto all'approvazione definitiva del Piano Nazionale Anticorruzione 2016 ed ha fornito indicazioni integrative e chiarimenti rispetto ai contenuti del Piano Nazionale Anticorruzione approvato con delibera 11 settembre 2013, n. 72, già aggiornato con la determinazione n. 12 del 28 ottobre 2015;

con la deliberazione n. 1309 del 28 dicembre 2016 l'ANAC ha approvato le “Linee guida recanti indicazioni operative ai fini della definizione delle esclusioni e dei limiti all'accesso civico di cui all'art. 5 comma 2 del D.Lgs. 33/2013”, 

con la deliberazione n. 1310 del 28 dicembre 2016 l'ANAC ha approvato le  “Prime linee guida recanti indicazioni sull'attuazione degli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni contenute nel D.Lgs. 33/2013 come modificato dal D.Lgs. 97/2016”;

con deliberazione 1208 del 22 novembre 2017 l’ANAC ha approvato l’aggiornamento 2017 del PNA;

RITENUTO di introdurre, sulla base degli indirizzi forniti dall’ANAC e in attesa di aderire al sistema informatico previsto dall’ANAC stessa, una procedura transitoria al fine di tutelare i dipendenti che intendano effettuare segnalazioni di illeciti (whistelblowing);

CONSIDERATO che, nell’ambito del progetto nazionale Riformattiva al quale l’ente ha aderito, sono in programma alcune implementazioni relative al procedimento di accesso civico generalizzato e ritenuto di prevedere tali implementazioni nella sezione relativa alla trasparenza del Piano;

VISTO il Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture,  approvato con propria Deliberazione n. 170 del 4 giugno 2015 e sottoscritto dal Sindaco e dal Prefetto in data 06 luglio 2015;

CONSIDERATO che:

tra i Comuni di Campoformido, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Tavagnacco, Tricesimo e Udine è stata costituita di diritto e avviata a far data dal 15 aprile 2016 l’Unione Territoriale intercomunale (Uti) del “Friuli Centrale” in attuazione dell’art. 56 quater della L.R. 26/2014 e successive modifiche ed integrazioni; 

l’Uti esercita le funzioni trasferite dalla legge e dallo Statuto, con le decorrenze dagli stessi previste;

con delibera dell’Assemblea dell’Uti Friuli Centrale n. 4 del 17 giugno 2016, sono state apportate modifiche allo Statuto dell’Uti e individuate le decorrenze di trasferimento delle funzioni comunali all’Uti medesima fissate alla data del 1° luglio 2016, del 1° gennaio 2017 e del 1° gennaio 2018, come meglio indicate nell’allegato A) alla deliberazione di Giunta Comunale n. 419 del 3 novembre 2016;

con deliberazione del Consiglio Comunale n. 45 del 29/05/2017 è stato disposto di mantenere, in capo al Comune di Udine, la gestione autonoma e diretta delle funzioni in materia di opere pubbliche e procedure espropriative, di pianificazione territoriale comunale ed edilizia privata, di edilizia scolastica e servizi scolastici, e di non avvalersi dell’UTI Friuli centrale per l’esercizio delle stesse né di attivare convenzioni per la gestione in forma associata con gli altri Comuni facenti parte dell’Unione e di gestire la funzione comunale “statistica” attraverso il regime differenziato ex art. 29 L.R. 26/2014, mantenendone l’esercizio in forma singola e diretta da parte del Comune e non associata tramite l’Unione del Friuli centrale;  

VISTE le modifiche dell’Organizzazione macrostrutturale del Comune di Udine apportate nel corso del 2017 e ritenuto quindi di aggiornare il Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza sulla base di dette riorganizzazioni;

RITENUTO quindi di adeguare il Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza sulla base delle citate decisioni e in considerazione delle proposte di revisione dei processi suggerite dai dirigenti;

VISTA la Relazione annuale del Responsabile della Prevenzione della Corruzione pubblicata sul sito istituzionale del Comune il giorno 29 gennaio 2018 redatta dal Responsabile della Prevenzione della Corruzione sulla base dei report e delle relazioni trasmesse dai Dirigenti in merito all’attuazione del Piano di Prevenzione della Corruzione nel corso del 2017;

VISTA l’istruttoria n. 14 del 23/01/2018  in merito alla proposta di Piano di Prevenzione della Corruzione e della trasparenza 2018/2020 presentata dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza e adottata dalla Giunta Comunale;

DATO ATTO che, per quanto riguarda la consultazione pubblica prevista dal Piano Nazionale Anticorruzione ai fini di coinvolgere i portatori di interesse, la proposta di Piano è stata pubblicata sul sito istituzionale del comune dal giorno 23 gennaio 2018 al giorno 28 gennaio 2018 e che su tale proposta non sono pervenute segnalazioni da portatori di interesse esterni all’ente;

CONSIDERATO che a seguito della pubblicazione del Piano 2017/2019 non sono pervenute osservazioni o suggerimenti per le quali sia stato necessario modificare il piano anticorruzione e trasparenza;

RICHIAMATA inoltre la propria deliberazione n. 19 del 28 gennaio 2014, di approvazione del Codice di Comportamento del Comune di Udine;

DATO ATTO che nel corso dell’anno, per quanto attiene al Codice di Comportamento non sono emerse evidenze tali da giustificare interventi di modifica e/o integrazione del Codice di comportamento del Comune di Udine;

VISTA la proposta di Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza predisposta dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza;

VISTO il D.Lgs. 267/2000;

RITENUTO di provvedere all’approvazione del Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza predisposto dal Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, allegato alla presente deliberazione;

VISTO il parere favorevole, espresso ai sensi dell'art. 49, c. 1, del D.Lgs. 267/2000, dal Segretario Generale, nonchè Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, avv. Carmine Cipriano e conservato agli atti presso l’Ufficio proponente;

DATO ATTO che,  ai sensi dell'art. 49, c. 1, del D.Lgs. 267/2000, non è necessario il parere contabile in quanto l’atto non comporta riflessi diretti o indiretti sulla situazione economico finanziaria o sul patrimonio dell’Ente;

D E L I B E R A

di approvare il Piano di prevenzione della corruzione e della trasparenza – triennio 2018-2020, comprensivo di tutti gli allegati, che forma parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

di disporre l’adempimento delle azioni previste nel Piano in osservanza della normativa in materia di prevenzione della corruzione e di trasparenza;

di demandare al Segretario Generale in qualità di Responsabile per la prevenzione della corruzione e della trasparenza, gli adempimenti conseguenti;

di dare atto che, per la sua natura, il presente atto non comporta alcuna ricaduta diretta o indiretta sul bilancio dell’Ente.

L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.