Udine Atto

Riaccertamento dei residui attivi e passivi ai sensi dell’art. 228 comma 3 del T.U.E.L. D.Lgs. 267/2000. (N. 2018/00083)

Delibera della Giunta comunale N° 2018/00083 del 06 marzo 2018

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
25.1.2018
  • 6.3.2018
  • approvato


Firmatari

  • Cinzia Del Torre
    Assessore al Bilancio e all'Efficacia organizzativa
    Monitorato da 6 cittadini

Testo

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che:

Il T.U.E.L. all’art. 228 comma 3 dispone che “prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi l’ente locale provvede all’operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione delle ragioni del mantenimento in tutto o in parte dei residui e della corretta imputazione in bilancio secondo le modalità di cui all’art. 3 comma 4 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.;

Il D.Lgs. 118/2011 e s.m.i. avente ad oggetto: “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti Locali e dei loro Organismi a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42” contiene, fra le altre cose, i principi contabili dell’armonizzazione ai quali gli enti si devono attenere nell’effettuare le registrazioni contabili;

Richiamata la deliberazione n. 30 del 27/04/2017 con la quale, il Consiglio Comunale ha approvato il Documento unico di programmazione e il Bilancio di Previsione 2017-2019 e le  successive modifiche ed integrazioni intervenute in corso d’anno;
Richiamato l’art. 3 comma 4 del citato D.Lgs. 118/2011 il quale stabilisce:


            “Al fine di dare attuazione al principio contabile generale della competenza finanziaria enunciato nell'allegato 1, gli enti di cui al comma 1 provvedono, annualmente, al riaccertamento dei residui attivi e passivi, verificando, ai fini del rendiconto, le ragioni del loro mantenimento. Possono essere conservati tra i residui attivi le entrate accertate esigibili nell'esercizio di riferimento, ma non incassate. Possono essere conservate tra i residui passivi le spese impegnate, liquidate o liquidabili nel corso dell'esercizio, ma non pagate. Le entrate e le spese accertate e impegnate non esigibili nell'esercizio considerato, sono immediatamente reimputate all'esercizio in cui sono esigibili. La reimputazione degli impegni e' effettuata incrementando, di pari importo, il fondo pluriennale di spesa, al fine di consentire, nell'entrata degli esercizi successivi, l'iscrizione del fondo pluriennale vincolato a copertura delle spese reimputate. La costituzione del fondo pluriennale vincolato non e' effettuata in caso di reimputazione contestuale di entrate e di spese. Le variazioni agli stanziamenti del fondo pluriennale vincolato e agli stanziamenti correlati, dell'esercizio in corso e dell'esercizio precedente, necessarie alla reimputazione delle entrate e delle spese riaccertate, sono effettuate con provvedimento amministrativo della giunta entro i termini previsti per l'approvazione del rendiconto dell'esercizio precedente. Il riaccertamento ordinario dei residui e' effettuato anche nel corso dell'esercizio provvisorio o della gestione provvisoria. Al termine delle procedure di riaccertamento non sono conservati residui cui non corrispondono obbligazioni giuridicamente perfezionate”;


Richiamato inoltre il principio contabile generale n. 9 della prudenza, da applicarsi anche in sede di rendiconto, da parte di tutte le amministrazioni pubbliche quando effettuano annualmente, la ricognizione dei residui attivi e passivi diretta a verificare:

la fondatezza giuridica dei crediti accertati e dell'esigibilità del credito;

l'affidabilità della scadenza dell'obbligazione prevista in occasione dell'accertamento o dell'impegno;

il permanere delle posizioni debitorie effettive degli impegni assunti;

Considerato inoltre che, la ricognizione annuale dei residui attivi e passivi consente di individuare formalmente:

i crediti di dubbia e difficile esazione;

i crediti riconosciuti assolutamente inesigibili;

i crediti riconosciuti insussistenti, per l'avvenuta legale estinzione o per indebito o erroneo accertamento del credito;

i debiti insussistenti o prescritti;

i crediti e i debiti non imputati correttamente in bilancio a seguito di errori materiali o di revisione della classificazione del bilancio, per i quali è necessario procedere ad una loro riclassificazione;

i crediti ed i debiti imputati all'esercizio di riferimento che non risultano di competenza finanziaria di tale esercizio, per i quali è necessario procedere alla reimputazione contabile all'esercizio in cui il credito o il debito è esigibile.

Viste le determinazioni dirigenziali, con le quali sono stati modificati i cronoprogrammi ai sensi dell’art. 175 c. 5 quater del D.Lgs. 267/2000:

determinazione n. 1365 del 13.11.2017;

determinazione n. 1379 del 17.11.2017;

determinazione n. 1424 del 24.11.2017;

determinazione n. 1436 del 27.11.2017;

Richiamata la determinazione n. 125 del 01.02.2018 con la quale è stato approvato un riaccertamento parziale dei residui ai sensi del principio contabile concernente la contabilità finanziaria, allegato 4/2 al D. Lgs. 118/11, punti 9.1 e 11.10;

Dato atto che, in ottemperanza ai principi sopraccitati e al Regolamento di Contabilità vigente, ogni Dirigente Responsabile di Servizio dell’Ente, ha provveduto ad effettuare la verifica di tutti i residui attivi e passivi di propria gestione, come da determinazioni dirigenziali di seguito indicate, dalle quali risultano anche le motivazioni connesse, pervenendo al loro riaccertamento sulla base del principio applicato della competenza finanziaria potenziata di cui all’allegato 4.2 del D.Lgs. 118/2011 punto 9.1:


N.
	
Data
	
Proponente


261
	
01/03/2018
	
Servizio Mobilità


262
	
01/03/2018
	
Servizio Infrastrutture 2


263
	
01/03/2018
	
Servizio Infrastrutture 1


265
	
01/03/2018
	
Servizio Finanziario Programmazione e Controllo


266
	
01/03/2018
	
Servizio Amministrativo Appalti


267
	
01/03/2018
	
Segreteria Generale


269
	
01/03/2018
	
Servizio Risorse Umane – UTI Friuli Centrale


270
	
02/03/2018
	
Servizio Demografico, Decentramento e Politiche di Genere


271
	
02/03/2018
	
Servizio Servizi Educativi e Sportivi


273
	
02/03/2018
	
Servizio Edilizia Privata e Sportello Unico


274
	
02/03/2018
	
Servizio Entrate – UTI Friuli Centrale


275
	
02/03/2018
	
Servizio integrato Musei e Biblioteche


279
	
05/03/2018
	
Sistema Locale Servizi Sociali – UTI Friuli Centrale


280
	
05/03/2018
	
Dipartimento Gestione del territorio, delle infrastrutture e dell’ambiente


283
	
05/03/2018
	
Servizio Avvocatura


284
	
05/03/2018
	
Servizio Sistemi Informativi – UTI Friuli Centrale


285
	
05/03/2018
	
Posizione di Staff


286
	
05/03/2018
	
Servizio di Polizia Locale – UTI Friuli Centrale


288
	
05/03/2018
	
Servizio Servizi Sociali

Accertato che, a seguito delle variazioni intervenute in corso d’anno e delle operazioni di riaccertamento, i fondi pluriennali vincolati al 31.12.2017 risultano determinati rispettivamente in € 1.599.603,56 per spese correnti e € 9.631.484,42 per spese in conto capitale;

Ritenuto pertanto necessario, ai sensi dell’art. 3 comma 4 del D.Lgs. 118/2011, approvare il riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi, al fine di adeguarli al principio generale della competenza finanziaria, anche mediante reimputazione agli esercizi futuri e variazione del Fondo Pluriennale Vincolato;

Viste le risultanze del riaccertamento ordinario dei residui attivi e passivi contenute nei seguenti allegati,  parte integrante del presente provvedimento:

All. A) (vol. 1 e vol. 2 ) Riaccertamento Ordinario residui attivi, che ne determina la consistenza in  totali euro 42.915.691.76;

All. B) (vol. 1 e vol. 2 ) Riaccertamento Ordinario residui passivi, che ne determina la consistenza in totali euro 22.682.158,01;

All. C) Elenco maggiori/minori entrate e minori spese;

Considerato altresì che gli stanziamenti di entrata e di spesa degli esercizi 2018, 2019 e 2020 devono essere adeguati per consentire la reimputazione dei residui secondo la scadenza dell’obbligazione e l'aggiornamento degli stanziamenti riguardanti il fondo pluriennale vincolato, come da allegati:

All. D) Elenco economie per reimputazione agli anni successivi in relazione all’effettiva esigibilità;

All. E) Elenco dei crediti e debiti correlati da reimputare o mantenere imputati agli esercizi futuri;

All. F) Variazione del bilancio 2017-2019 annualità 2017 per la reimputazione agli esercizi 2018-2020 con riferimento alla scadenza delle relative obbligazioni giuridiche;

All. G) Variazione al bilancio 2018-2020 per le reimputazioni di cui all’allegato D) e E);

Richiamato il principio, in base al quale la delibera di Giunta che dispone la variazione degli stanziamenti necessari alla reimputazione degli accertamenti e degli impegni cancellati può disporre anche l'accertamento e l'impegno, delle entrate e delle spese correlate, agli esercizi in cui sono esigibili;

Accertato che le variazioni si cui sopra non alterano gli equilibri di bilancio ai sensi dell’art. 162 del D.Lgs. 267/2000;

Dato atto che il termine per l’approvazione del rendiconto è fissato al 30 aprile di ciascun anno come previsto dall’art. 227 comma 2 del T.U.E.L.;

Acquisito il parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei conti, come previsto dal punto 9.1 del principio contabile 4.2 citato;

Ritenuto di dichiarare il presente atto immediatamente eseguibile al fine di procedere, poi, alle altre operazioni necessarie alla redazione del rendiconto della gestione;

Visti i pareri favorevoli, espressi ai sensi dell'art. 49, c. 1 del D.Lgs. 267/2000, dal Dirigente del Servizio Finanziario, Programmazione e Controllo, nonchè Responsabile del Servizio Finanziario, dott. Marina Del Giudice, e conservati agli atti presso l’Ufficio proponente;


DELIBERA


di approvare le risultanze dell’operazione di riaccertamento dei residui che di seguito si determinano e che risultano in dettaglio contenute negli allegati A) (vol. 1 e vol. 2), B) (vol. 1 e vol. 2), C), D) e E) parti integranti del presente provvedimento;

di approvare le operazioni di reimputazione che modificano il bilancio, come risultanti dagli allegati F) e G);

di allegare quale parte integrante, l’acquisito parere favorevole espresso dal Collegio dei Revisori dei conti, come previsto dal punto 9.1 del principio contabile 4.2 citato;

di dare atto che l’operazione di riaccertamento in oggetto è funzionale alla redazione del conto della gestione 2017 che sarà sottoposto al Consiglio Comunale;

di trasmettere il presente atto al Tesoriere dell'Ente, unitamente all’allegato H) relativo alle variazioni degli stanziamenti del bilancio di previsione 2018-2020, parte integrante del presente atto.

L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.