Udine Atto

Dr. Prof. Giuliano Buffelli e dr. Carlo Luigi Rossi (Concordato Preventivo Progetto Udine srl) / Comune di Udine. Atto di costituzione in giudizio promosso avanti TAR FVG n. 18/18 R.G. Autorizzazione a resistere in giudizio e nomina dei difensori. (N. 2018/00079)

Delibera della Giunta comunale N° 2018/00079 del 06 marzo 2018

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
23.2.2018
  • 6.3.2018
  • approvato


Firmatari

  • Carlo Giacomello
    Vice sindaco, facente funzioni di Sindaco
    Monitorato da 5 cittadini

Testo

LA GIUNTA COMUNALE


Premesso che in data 4.1.2018 il dr. Prof. Giuliano Buffelli (liquidatore giudiziale del Concordato Preventivo omologato della società Progetto Udine srl)  e il dr. Carlo Luigi Rossi (commissario giudiziale di detto Concordato), rappresentati e difesi dagli avv.ti Aldo Algani di Bergamo e Palo Volli di Trieste, ha notificato all’Amministrazione comunale un ricorso, volto ad ottenere l’annullamento dell’ingiunzione del 7.12.2017 emessa dal Direttore Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell’Ambiente,di intimazione al compimento di opere di bonifica dei caannoni contenenti amianto presso l’area “ex Bertoli” in Udine, appartenente alla società Progetto Udine srl in concordato preventivo in fase di liquidazione e di ogni altro atto presupposto, connesso e consequenziale, tra cui la nota dell’Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA FVG) del 10.11.2017 notificata unitamente all’atto predetto;

 Ritenuto di resistere in giudizio, affidando la rappresentanza e difesa del Comune di Udine, congiuntamente e disgiuntamente, agli avvocati Giangiacomo Martinuzzi e Claudio Micelli dell’Avvocatura di questo Ente, e all’avvocato Giuseppe Sbisà del Foro di Trieste;

Ravvisata la necessità di eleggere domicilio presso un legale di Trieste, che curi i rapporti con la Cancelleria del TAR FVG, alla luce del fatto che – per effetto delle modifiche apportate dal D. Lgs. 261/99 in materia postale – la predetta Cancelleria non invierà più alle parti in causa, con tassa a carico, le comunicazioni concernenti i provvedimenti assunti dal Tribunale stesso in merito ai contenziosi pendenti, con concreto rischio di compromissione della difesa in giudizio;

Ritenuto pertanto di estendere l’incarico di cui sopra – per quanto concerne l’elezione di domicilio – all’avv. Giuseppe Sbisà con studio in Trieste, via di Donota n. 3;

Visti gli artt. 48 e 49 del D.Lgs. 18.8.2000 n. 267;

Visti i pareri favorevoli, espressi ai sensi dell'art. 49, c. 1, del D.Lgs. 267/2000, dal Dirigente del Servizio Avvocatura, avv. Giangiacomo Martinuzzi, e dalla Responsabile del Servizio Finanziario, dott. Marina Del Giudice, con riferimento a imputazioni contabili e copertura finanziaria, e conservati agli atti presso l’Ufficio proponente

DELIBERA

di resistere nel giudizio promosso dal dr. Prof. Giuliano Buffelli (liquidatore giudiziale del Concordato Preventivo omologato della società Progetto Udine srl) e dal dr. Carlo Luigi Rossi (commissario giudiziale di detto Concordato) con ricorso avanti al TAR FVG notificato all’Amministrazione comunale in data 4.1.2018, come meglio specificato in premessa, autorizzando il Sindaco e legale rappresentante pro-tempore del Comune di Udine al compimento dei conseguenti atti;

di affidare l’incarico della rappresentanza e difesa del Comune di Udine, congiuntamente e disgiuntamente, agli avvocati Giangiacomo Martinuzzi e Claudia Micelli, dell’Avvocatura dell’Ente, e all’avv. Giuseppe Sbisà del Foro di Trieste, per lo svolgimento di ogni relativa attività processuale;

di eleggere domicilio presso l’avv. Giuseppe Sbisà con studio in Trieste, via di Donota n. 3;

di dare atto che la spesa relativa all’elezione di domicilio di cui al precedente punto 3), quantificata in € 1.459,12.= così come indicato nel preventivo ricevuto il 8.1.2018, troverà copertura al Cap. 2126 “Incarichi professionali” del Bilancio di Previsione 2018 e che all’impegno della stessa si procederà mediante successiva determinazione dirigenziale.

L'ordine del giorno di cui sopra viene approvato dalla Giunta ad unanimità di voti espressi in forma palese.

Ad unanimità di voti, espressi in forma palese, la presente deliberazione viene altresì dichiarata immediatamente eseguibile, ai sensi della L.R. 21/2003 e successive modificazioni.