Udine Atto

Approvazione delle linee di indirizzo per la sottoscrizione della convenzione tra i 18 Comuni dell’”Atem 2 – Udine Città e Centro” per lo svolgimento in forma associata della procedura di gara di affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale e la successiva gestione del contratto di servizio. (N. 2015/00069)

Delibera del Consiglio comunale N° 2015/00069 del 23 luglio 2015

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
6.7.2015
  • 16.7.2015
  • 16.7.2015
  • 23.7.2015
  • approvato


Firmatari

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE

Visto il D.Lgs. 23 maggio 2000, n. 164 (c.d. Decreto Letta) che ha avviato un processo di adeguamento ai principi dell’ordinamento europeo del mercato interno nel settore del gas conformandosi ai canoni fondamentali in tema di libertà di impresa e di apertura alla concorrenza. In particolare l’art. 14 ha stabilito che l’attività di distribuzione del gas naturale – in quanto servizio pubblico – debba essere affidata esclusivamente mediante gara per una durata non superiore a 12 anni ed ha attribuito agli enti locali compiti di indirizzo, vigilanza, programmazione e controllo sulle attività di distribuzione;

Visto l’art. 46-bis del DL 159/2007 che ha delegato il Governo a disciplinare tramite decreti ministeriali gli ambiti territoriali minimi per lo svolgimento delle gare di affidamento del servizio di distribuzione del gas e i criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento medesimo;

Visto il D.M. 19/01/2011 che ha delimitato gli ambiti territoriali minimi (Atem) nel settore della distribuzione del gas. Nell’Atem “Udine 2 – Città di Udine e Centro”  sono inclusi i comuni di: Basiliano, Buttrio, Campoformido, Codroipo, Flaibano, Lestizza, Manzano, Martignacco, Mereto di Tomba, Mortegliano, Pagnacco, Pasian di Prato, Pavia di Udine, Pozzuolo del Friuli, Pradamano, Premariacco, Sedegliano, Udine. All’interno di detto Atem il Comune di Udine è altresì individuato come stazione appaltante della procedura di gara, in quanto Comune capoluogo, ai sensi dell’articolo 2 comma 1 del DM 226/2011;
Visto l’art. 24 comma 4 del D.Lgs. n. 93 del 28 giugno 2011 che ha disposto, in riferimento alla previsione di cui al c. 2 dell’art. 46-bis del DL 159/2007, che le gare per l’affidamento del servizio di distribuzione gas vengano effettuate solo sulla base degli ambiti territoriali all’uopo individuati, inibendo pertanto ai Comuni di procedere all’effettuazione delle gare su basi territoriali diverse da quelle dell’Atem;

Visto il D.M. n. 226 del 12/11/2011 che ha definito gli aspetti organizzativi tra gli EE.LL. appartenenti al medesimo ambito per la realizzazione in forma associata della procedura di gara e gli adempimenti, funzioni e competenze inerenti e successivi all’aggiudicazione, riguardo all’intero periodo di 12 anni di affidamento del servizio;

Atteso che in data 20 maggio 2015 è stato definitivamente approvato il Decreto Interministeriale che integra e modifica il suddetto regolamento sui criteri per le gare di distribuzione gas, consentendo di fatto l’avvio delle gare da parte delle stazioni appaltanti per la scelta dei nuovi gestori del servizio. Detto nuovo regolamento è attualmente in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale;

Richiamata la deliberazione di Giunta Comunale n. 241 del 29/07/2014 con la quale l’Amministrazione ha tra l’altro approvato:  

- l’avvio del procedimento di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas nell’Atem e l’assunzione ex lege del ruolo di Stazione appaltante da parte del Comune di Udine;

- l’avvenuto riconoscimento di un tanto da parte di tutte le ulteriori 17 amministrazioni comunali facenti parte dell’Atem che, tramite specifiche delibere Giuntali, hanno delegato al Comune di Udine:

le attività espressamente previste dall’art. 2, c. 4, del DM 226/201 compresi tutti gli atti consequenziali inerenti e conseguenti allo svolgimento ed aggiudicazione della gara di affidamento del servizio;

le attività di reperimento presso il gestore uscente delle informazioni necessarie alla predisposizione dei documenti di gara ai sensi dell’art. 2, c. 6 del DM 226/2011, con particolare riferimento alla ricognizione dello stato fisico delle reti;

il reperimento delle risorse economiche previste dalla legge a copertura degli oneri gravanti sulle amministrazioni con previsione di trasferimento ai singoli Comuni dell’Atem della quota loro spettante.

Le deliberazioni in parola hanno inoltre rinviato a successivo provvedimento consigliare l’approvazione della convenzione finalizzata a disciplinare nello specifico i rapporti organizzativi, finanziari ed operativi, intercorrenti tra le amministrazioni dell’Atem;

Atteso che, in attuazione di successive proprie delibere giuntali, tutte le suddette 17 amministrazioni comunali facenti parte dell’Atem hanno inoltre deliberato di:

di delegare al Comune di Udine, nella sua qualità di Stazione appaltante, le attività tecniche di valutazione della rete e di definizione del relativo valore di rimborso col gestore uscente, demandando all’Ente medesimo l’espletamento delle procedure accessorie, inclusa quella finalizzata all’eventuale individuazione di prestatori di servizi per il supporto tecnico e giuridico necessario;

di dare atto altresì che le spese sostenute dalla Stazione appaltante per l’espletamento delle attività innanzi delegate vengono detratte dalla quota “QC” dei proventi dedicati alla copertura degli oneri di gara spettante al Comune, calcolati secondo i criteri stabiliti nelle delibere dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas n. 407/2012/R/gas dell'11 ottobre 2012 e n. 230/2013/R/gas del 30 maggio 2013;

Atteso che in data 08 maggio 2015 si è tenuta in Comune di Udine la riunione dei Comuni dell’Atem, convocata dalla Stazione appaltante, per l’esame della bozza di convenzione per lo svolgimento in forma associata della procedura di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale e la successiva gestione del contratto di servizio. Le osservazioni e proposte conseguentemente emerse, sono state quindi approfondite e condivise al fine di pervenire ad una stesura definitiva dell’accordo;

Dato atto che lo svolgimento delle attività di Stazione Appaltante non comporta il sostenimenti di oneri finanziari da sostenere con fondi propri da parte del Comune in quanto le spese di gestione della procedura sono coperte da contributi dei gestori;

Le attività di controllo e supervisione delegate al Comune di Udine per la durata dodiciennale del contratto sono espressamente finanziate dai contributi dei gestori.

Visto l’art. 2 c. 2 del nuovo DM rettificativo del DM 226/2011 che prevede l’approvazione della convenzione a maggioranza di cui  art. 4 c. 3 DL 69/2013 (maggioranza dei 2/3 dei Comuni  che rappresentino 2/3 dei Punti di Riconsegna (P.d.R.) dell’Atem).

Ricordato che il termine ultimo per la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento del servizio nell’Atem di riferimento, in seguito alla proroga concessa con DL n. 91 del 24.06.2014, convertito con modificazioni dalla L. 11.08.2014, n. 116, è fissato all’ 11 novembre 2015;

Visto l’art. 42 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL);

Preso atto che non è necessario il parere dell’Organo di revisione, espresso ai sensi dell’art. 239, C. 1, del D.Lgs. 267/2000, in quanto la convenzione è un atto obbligatorio per la gara nell’Atem e non viene messa in discussione la modalità di gestione esternalizzata del servizio.

Vista la deliberazione n. 29 d’ord. del 29/04/2011: “Modalità di esercizio delle competenze di indirizzo, organizzazione e controllo spettanti al Consiglio e alla Giunta comunale in materia di società ed organismi partecipati”;

Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Dirigente del Dipartimento Politiche finanziarie, Acquisti e Attività Produttive, dott. Rodolfo Londero, parere conservato agli atti presso l’Ufficio proponente;

Dato atto che il presente provvedimento è privo di riflessi contabili; 

D E L I B E R A

1. Di approvare la sottoscrizione di una convenzione ex art. 21 LR 1/2006  tra i Comuni facenti parte dell’Atem 2 Città di Udine e Centro, per lo svolgimento in forma associata della procedura di gara per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale e la successiva gestione del contratto di servizio;

2. Di prevedere che la convenzione innanzi delineata debba conformarsi alle linee di indirizzo di seguito riportate:

riconoscimento al Comune di Udine del ruolo di Stazione appaltante  per la procedura di gara relativa all’Atem di appartenenza e delle deleghe richieste ai fini dell’espletamento delle necessarie funzioni ed attività, nel rispetto degli adempimenti stabiliti dalle vigenti disposizioni in materia;

impegno dei Comuni rientranti nell’Atem a fornire alla Stazione appaltante la documentazione richiesta per  la preparazione del bando o comunque necessaria alla redazione degli atti di gara;

impegno dei Comuni rientranti nell’Atem a collaborare con la Stazione appaltante per la redazione dei rispettivi documenti programmatici di sviluppo degli impianti e del documento guida per gli interventi di estensione, manutenzione e potenziamento degli impianti sul territorio comunale;

esplicitazione del ruolo della Stazione appaltante quale controparte del futuro contratto di servizio e quindi di unico attore nei rapporti col gestore entrante;

previsione di un comitato di monitoraggio con funzioni consultive verso la Stazione appaltante rispetto alle attività di vigilanza e controllo sul nuovo contratto di servizio. Detto comitato sarà formato da massimo sei componenti individuati in base a fasce di popolazione, tutti operanti senza alcun compenso;

disciplina dei rimborsi spese sostenute dalle varie amministrazioni dell’Atem – entro i limiti delle somme all’uopo rese disponibili sulla base delle norme vigenti – in relazione all’espletamento delle attività necessarie all’attuazione della procedura di gara e attribuzione alla Stazione appaltante del compito di curarne la gestione;

riconoscimento alla Stazione appaltante dell’intero corrispettivo annuo previsto in base alle norme di tempo in tempo vigenti per le attività di controllo e vigilanza sul servizio;

attribuzione alla Stazione appaltante della verifica dei conteggi riguardo ai pagamenti a carico del nuovo gestore, annualmente spettanti ai singoli comuni dell’Atem a remunerazione del capitale investito netto riconosciuto ai fini tariffari e di quota parte del capitale di località;

 individuazione da parte di ciascun Comune dell’Atem di un funzionario quale referente esecutivo della convenzione nei confronti della Stazione appaltante;

durata della convenzione legata alla durata del nuovo affidamento;

attribuzione alla Stazione Appaltante delle attività di valutazione delle reti per conto dei Comuni con esclusione della definizione dell’assetto proprietario e di eventuale condominio  reti;

mantenimento in capo ai singoli Comuni dell’approvazione finale dei valori di rimborso ai gestori uscenti delle rispettive reti;

possibilità di definire con i Comuni dell’ATEM l’eventuale valorizzazione economica in sede di gara delle reti di proprietà.

3. Di dare atto che il testo definitivo della suddetta convenzione verrà approvata dalla Giunta comunale sulla base delle linee di indirizzo innanzi formulate.