Udine Atto

Affidamento della riscossione coattiva delle entrate comunali all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. (N. 2017/00068)

Delibera del Consiglio comunale N° 2017/00068 del 28 settembre 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
3.7.2017
  • 26.9.2017
  • 26.9.2017
  • 28.9.2017
  • approvato


Firmatari

  • Cinzia Del Torre
    Assessore al Bilancio e all'Efficacia organizzativa
    Monitorato da 6 cittadini

Co-firmatari

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE

Premesso che il sistema della riscossione coattiva in Italia negli ultimi dieci anni, è stato caratterizzato da interventi legislativi finalizzati a conferirne una maggiore efficacia attraverso la riduzione dei costi a carico dello Stato ed una maggiore omogeneità nell'azione di recupero nei confronti dei contribuenti/cittadini su tutto il territorio nazionale. 	

In particolare, possono individuarsi quattro tappe principali di tale percorso che si è snodato dal 2005 al 2016: 

il 1° aprile 2006 è nato il Gruppo Equitalia, costituito da sedici Agenti della riscossione, che rappresenta il primo sistema di riscossione nazionale sotto il “controllo pubblico”; 

il 1° gennaio 2012 i sedici Agenti della riscossione sono confluiti in tre società: Equitalia Nord SpA, Equitalia Centro SpA ed Equitalia Sud SpA sotto il coordinamento e l'indirizzo della Holding Equitalia SpA ;

il 17 febbraio 2016 è stata costituita un'unica società Equitalia Servizi di riscossione S.p.A, a seguito di fusione delle tre precedenti, nella quale sono state concentrate le attività di tutti gli Agenti della riscossione;

il 22 ottobre 2016 è stato emanato il Decreto Legge n. 193 convertito con modificazioni dalla Legge 1°dicembre 2016, n. 225 recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili” che a partire dal 1° luglio 2017 scioglie le società del Gruppo Equitalia che svolgono l'attività di riscossione, attività comunque da proseguirsi espressamente fino a tale data, e contestualmente attribuisce l'esercizio delle funzioni della riscossione nazionale all'Agenzia delle Entrate che le svolge attraverso un suo ente strumentale, con natura pubblica economica, denominato Agenzia delle Entrate-Riscossione, appositamente istituito a far data dal 1° luglio 2017 per garantire la continuità dell'esercizio di tale attività.

	Preso quindi atto che, ai sensi e per gli effetti del citato Decreto Legge 22 ottobre 2016, n. 193, in materia di riscossione a decorrere dal 1° luglio 2017:

1. le società del Gruppo Equitalia, che rivestono la qualifica di Agente della riscossione con i poteri e secondo le disposizioni conferiti in materia dal Decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602 ( Titolo I, Capo II e Titolo II ) sono sciolte;

2. l'esercizio delle funzioni, ad esse assegnato, relative alla riscossione nazionale di cui all'articolo 3, comma 1, del Decreto Legge 30 settembre 2005, n. 203 convertito con modificazioni dalla Legge 2 dicembre 2005, n. 248 viene ora attribuito all'Agenzia delle Entrate e svolto da un suo ente strumentale pubblico economico, denominato Agenzia delle Entrate-Riscossione, che subentrerà ad Equitalia a titolo universale nei suoi rapporti giuridici attivi e passivi, con una propria autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile e di gestione, sottoposto all'indirizzo, alla vigilanza e al monitoraggio costante del Ministro dell'Economia e delle Finanze secondo i principi di trasparenza e di pubblicità;

3. il nuovo Ente può anche svolgere le attività di riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate tributarie e/o patrimoniali dei Comuni, delle Province e delle Società da essi partecipate previo specifico affidamento in tal senso;

	Considerato che il nuovo Ente ha carattere interamente pubblico e ha, oltre i poteri già propri di Equitalia come in particolare la formazione del ruolo, anche nuovi poteri informativi tali da migliorare e rendere più efficace la riscossione, potendo infatti utilizzare le informazioni che provengono dalle banche dati sia dell'Agenzia dell'Entrate sia di altri Enti a cui la stessa Agenzia accede direttamente;

	Atteso altresì che il nuovo Ente deve conformarsi nel rapporto con i contribuenti ai principi dello Statuto dei Diritti del Contribuente con particolare riferimento a quelli di trasparenza, leale collaborazione, tutela dell'affidamento e buona fede nonché agli obiettivi di cooperazione rafforzata fisco-contribuente, riduzione degli adempimenti, assistenza e tutoraggio del contribuente medesimo.
	Considerato che l’art. 2 del Dl n. 193 del 2016, così come sostituito dall’art. 35 del Dl n. 50 del 2017, dispone al comma 2 che “A decorrere dal 1° luglio 2017, le amministrazioni locali di cui all'articolo 1, comma 3, possono deliberare di affidare al soggetto preposto alla riscossione nazionale le attività di riscossione, spontanea e coattiva, delle entrate tributarie o patrimoniali proprie e, fermo restando quanto previsto dall'articolo 17, commi 3-bis e 3-ter, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46, delle società da esse partecipate”;

	Preso atto quindi che - in base alle disposizioni normative sopra richiamate il Comune a decorrere dal 1° luglio potrà usare per riscuotere coattivamente il ruolo di cui al Dpr n. 602 del 1973 solo previa adozione della delibera; 

	Richiamato l’art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 che rimette alla potestà regolamentare la decisione circa le modalità di riscossione delle proprie entrate, nell’assunto che la modalità di riscossione più efficace ed efficiente può anche essere differente a secondo il tipo di entrata e della struttura organizzativa, anche considerando il personale e le professionalità necessarie per effettuare la riscossione e per vigilare sull’operato degli incaricati esterni alla riscossione;
	Ricordato infine che il Comune può portare a riscossione coattiva le proprie entrate utilizzando i diversi strumenti che la normativa offre, quali appunto il ruolo di cui al DPR. n. 602 del 1973, la riscossione coattiva tramite ingiunzione di pagamento di cui al Rd nl 639 del 1910, ma anche tramite gli ordinari mezzi giudiziari e che nel caso di riscossione tramite ingiunzione di pagamento la riscossione può essere effettuata direttamente dal Comune o esternamente tramite i concessionari iscritti all’albo di cui all’art. 53 del D.lgs. n. 446 del 1997; 

	Atteso che, in seguito alla costituzione dell’Unione Territoriale Intercomunale Friuli Centrale ai sensi della LR 26/2014, si rende necessario, per ragioni organizzative e di unitarietà di gestione  della riscossione coattiva, delegare la predisposizione e la sottoscrizione dei ruoli ex DPR 602/1973 agli uffici della suddetta Unione;

	Ritenuto, per quanto esposto, necessario che il Comune abbia la possibilità di utilizzare tutti gli strumenti di riscossione coattiva previsti dalla normativa e che pertanto sia opportuno per le motivazioni qui espresse, ai sensi degli articoli 1 e 2 ed in generale di quanto disposto dal Capo I del Decreto Legge 22 ottobre 2016, n. 193, deliberare l’affidamento al nuovo soggetto preposto alla riscossione nazionale, denominato Agenzia delle Entrate-Riscossione dell'attività di riscossione coattiva delle entrate comunali;
	Dato atto che tale affidamento viene effettuato alle stesse condizioni economiche previgenti e che le relative spese trovano copertura nel bilancio di previsione 2017-2019;.
Visti: 
- l’art. 52 del D.lgs. n. 446 del 1997 che disciplina la potestà regolamentare in generale. 

- il vigente regolamento sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi;

- il vigente Statuto Comunale;

- il regolamento generale delle entrate; 

- il regolamento disciplinante la riscossione coattiva approvato con delibera consiliare n. 112/2015; 

Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D. Lgs. 267/2000 dal Dirigente del Servizio Entrate dell’UTI Friuli Centrale dott. Rodolfo Londero, dalla Responsabile del Servizio Polizia Locale dell’UTI Friuli Centrale, dott.ssa Fanny Ercolanoni e dal Responsabile del Servizio Finanziario, dott.ssa Marina Del Giudice, pareri conservati agli atti presso l’Ufficio proponente,

D E L I B E R A

di affidare, a decorrere dal 1° luglio 2017, ai sensi dell’art. 2 del decreto legge n. 193 del 22 ottobre 2016, all’Agenzia delle Entrate – Riscossione, l’attività di riscossione coattiva tramite ruolo di cui al DPR n. 602 del 1973:

delle entrate comunali tributarie e patrimoniali;

delle entrate da sanzioni del Codice della Strada relative a verbali emessi fino al 31/12/2016;

di demandare all’Unione Territoriale Intercomunale Friuli Centrale, costituita ai sensi della L 26/2014, la predisposizione dei ruoli relativi ad entrate afferenti alle funzioni trasferite.

di attribuire la rappresentanza del Comune, per la sottoscrizione dei ruoli, ai dirigenti dell’Unione Territoriale Intercomunale Friuli Centrale o loro delegati, competenti per materia.

di dare atto che l'attuale affidamento viene effettuato alle stesse condizioni economiche previgenti e che le relative spese trovano copertura nel bilancio di previsione 2017-2019.