Udine Atto

Adesione del Comune di Udine all’iniziativa europea “The Covenant of Mayors on Energy and Climate Change”. (N. 2017/00103)

Delibera del Consiglio comunale N° 2017/00103 del 18 dicembre 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
23.11.2017
  • 18.12.2017
  • 18.12.2017
  • approvato


Firmatari

Testo

LA GIUNTA COMUNALE

Premesso che:

- l’Unione europea ha adottato il 9 marzo 2007 il documento “Energia per un mondo che cambia”, impegnandosi a ridurre le proprie emissioni di CO2 del 20% entri il 2020, aumentando nel contempo del 20% il livello di efficienza energetica e del 20% la quota delle fonti di energia rinnovabile sul totale del mix energetico degli stati membri;

- l’Unione europea ha individuato nelle comunità locali il contesto in cui è maggiormente utile agire per realizzare una riduzione delle emissioni e una diversificazione dei consumi energetici, anche in relazione al fatto che rappresentano un luogo ideale per stimolare gli abitanti ad un cambiamento delle abitudini quotidiane in materia ambientale ed energetica, al fine di migliorare la qualità della vita e dell’ambiente urbano;

- nel 2008 in occasione della settimana europea per l’energia sostenibile la Commissione Europea ha lanciato il “Covenant of Mayors – Patto dei Sindaci” con lo scopo di coinvolgere le Amministrazioni per raggiungere gli obiettivi sopra citati e quindi ridurre le emissioni di CO2 di almeno il 20% entro il 2020;

- l’iniziativa, alla quale l’adesione è su base volontaria, impegnava le città europee a predisporre e approvare, entro un anno dall’adesione, un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), con l’obiettivo di ridurre di almeno il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche e misure in grado di aumentare il ricorso a fonti di energia rinnovabile e che migliorino l’efficienza energetica e attuino programmi ad hoc sul risparmio energetico e l’uso razionale dell’energia;

- il 16 aprile 2013 la Commissione Europea ha adottato la “Strategia Europea di adattamento ai cambiamenti climatici”, introducendo un quadro mirato a rendere l’unione europea sempre più pronta ad affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici;

- il 15 ottobre 2014 è stata lanciata l’iniziativa “Mayors Adapt”, quale azione chiave della Strategia, con l’obiettivo di coinvolgere e sostenere le comunità locali nelle azioni in materia di adattamento ai cambiamenti climatici attraverso lo sviluppo di strategie locali di adattamento ai cambiamenti climatici;

- il Ministero dell'Ambiente, del Territorio e del Mare nel giugno 2015, ha adottato ed approvato la “Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici”;

Rilevato che in virtù di quanto indicato in premessa:

l’Amministrazione comunale con deliberazione di Consiglio Comunale n. 106 d’ord. del 30.11.2009 ha proceduto all’adesione al Patto dei sindaci e alla predisposizione, implementazione e monitoraggio del proprio Piano d’azione per l’energia Sostenibile nell’ambito del pacchetto 20-20-20;

con deliberazione di Giunta n. 460 d’ord. del 10.12.2009 è stato approvato il PAES 2020 ed è stato approvato il PAES dall’UE;

l’Amministrazione comunale con deliberazione di Consiglio Comunale n. 34 del 28.04.2016 ha proceduto all’adesione al Mayors Adapt, ha predisposto con personale interno dell’Agenzia Politiche Ambientali uno studio di fattibilità propedeutico alla redazione del Piano di adattamento ai cambiamenti climatici e ha presentato nel corso del 2017 la proposta progettuale “Adriadapt” sul programma Interreg Italia-Croazia, attualmente in fase di valutazione;

Evidenziato che:

il 23 ottobre 2014 l’Unione Europea ha adottato il “Pacchetto per il clima e l’energia 2030”. Tale documento  fissa tre obiettivi principali da conseguire entro il 2030, impegnando gli Stati Membri a:

ridurre di almeno il 40% delle emissioni di gas serra;

una quota di almeno il 27% di energia rinnovabile;

un miglioramento del 27% dell’efficienza energetica;

l’iniziativa ha come quadro di riferimento il nuovo contesto della politica europea, vale a dire il Pacchetto 2030 sul Clima e l’Energia, la Strategia di adattamento ai cambiamenti climatici e la Strategia dell’Unione sull’Energia, che prevede l’ulteriore sviluppo del Patto dei Sindaci, il legame con il Mayors Adapt e la combinazione tra azioni di mitigazione con azioni di adattamento per un’energia più sicura, sostenibile, e alla portata di tutti;

Dato atto che la città di Udine ha ormai intrapreso una linea d’azione mirata alla sostenibilità energetica ed ambientale, mediante un’azione sia di efficientamento, razionalizzazione e abbattimento dei consumi dei propri edifici e dei servizi in ambito cittadino, nonché di sviluppo di fonti energetiche rinnovabili, seguendo una linea programmatica definita dal proprio PAES con azioni a breve e lungo termine, tenendo monitorato il processo nel tempo, fino all’ultimo aggiornamento dello stato di avanzamento delle azioni che riporta una diminuzione delle emissioni del 17% rispetto alla baseline del 2006; 

Visti gli esempi di azioni concrete quali: l’implementazione della rete di teleriscaldamento Udine Nord, gli interventi per l’efficientamento degli stabili comunali, dell’illuminazione pubblica e delle rete semaforica, l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture delle scuole, l’installazione di centraline per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e di illuminazione degli immobili comunali, ecc.;

Ritenuto opportuno che i futuri interventi dell’Ente in termini di politiche energetiche siano volti al raggiungimento dei target indicati dal nuovo Patto dei Sindaci per il Clima e l’energia con:

riduzione emissioni CO2 del 40%

rafforzare la capacità di adattarsi ai cambiamenti climatici rendendo i territori più resilienti;

aumentare l’efficienza energetica, l’uso delle risorse rinnovabili, in un mercato che deve essere maggiormente flessibile e dare importanza agli utenti;

Rilevato che:

risulta quindi necessario, al fine di impegnarsi verso un obiettivo coerente con gli indirizzi e target del Nuovo Patto dei Sindaci, aderire alla nuova formulazione del Patto dei Sindaci integrato per il Clima e l’Energia “Covenant of Mayor for Climate and Energy”, impegnandosi al raggiungimento dell’obiettivo di abbattere del 40% le emissioni di Co2 e di gas climalteranti;

l’adesione al nuovo Patto e la conseguente predisposizione e adozione del Piano d’azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC), permetterà alla città di Udine, oltre che a ribadire una precisa priorità nelle azioni da perseguire in ambito energetico-ambientale, di aver ulteriori vantaggi quali:

assunzione di impegni credibili grazie ai processi di revisione e monitoraggio;

migliori opportunità di finanziamento per i propri progetti su clima ed energia;

supporto pratico (help desk), materiale orientativo e strumenti di supporto;

autovalutazione facilitata e scambio attraverso i modelli comuni di monitoraggio;

miglioramento  per la città di Udine della qualità del proprio ambiente urbano, grazie allo sviluppo di un strategia complessiva con la partecipazione della comunità civile;

riconoscimento e visibilità a livello internazionale per l’azione sul clima e energia intraprese;- 

possibilità di fare rete, scambio di esperienze, e consolidamento di competenze attraverso eventi, gemellaggi, seminari;

Atteso che:

per tradurre questi impegni in azioni e misure concrete, i firmatari si impegnano formalmente al seguente processo:

preparare un inventario di base delle emissioni e una valutazione dei rischi e vulnerabilità al cambiamento climatico;

presentare un Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) entri due anni dall’adesione del consiglio comunale;

presentare rapporti di monitoraggio almeno ogni due anni dalla presentazione del PAESC ai fini di valutazione, monitoraggio e verifica;

il PAESC delineerà le principali azioni da pianificare per la mitigazione (azioni intraprese e per ridurre le emissioni di CO2) e l’adattamento (azioni intraprese per contrastare gli effetti e le vulnerabilità del cambiamento climatico);

Valutato che:

l’impegno assunto a livello europeo attraverso l’adesione al Patto dei sindaci per il Clima e l’energia potrà essere raggiunto solo se lo stesso sarà condiviso dagli attori locali dai cittadini e dalle associazioni;

i governi locali, quali amministrazioni più vicine ai cittadini, possono e devono a tal fine coordinare le azioni e realizzare esempi concreti in tale ambito;

con determinazione dirigenziale n. cron. 3043 del 26.09.2017 è stato affidato alla società Sogesca l’aggiornamento Piano di azione per l'energia sostenibile agli obiettivi dell'Unione Europea 2030 (PAESC) e il monitoraggio finale del PAES all'anno 2020;

Richiamate le linee programmatiche dell’Amministrazione comunale;

Ritenuto di condividere l’iniziativa e di approvare e sottoscrivere il documento “Patto dei Sindaci per il Clima e l’energia” (ALLEGATO 1), che si allega quale parte integrante al presente provvedimento;

Ravvisata altresì la necessità di:

incaricare il Dirigente del Servizio Grandi Opere Energia e Ambiente o suo delegato a dare attuazione a tutti gli atti necessari alla corretta gestione del predetto Progetto;

incaricare la responsabile dell’u.o Agenzia Politiche Ambientali e gestione energetica della gestione tecnica del progetto;
Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Direttore del Dipartimento Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell’Ambiente ing. Marco Disnan, parere conservato agli atti presso l’Ufficio proponente,

D E L I B E R A

di approvare, a tutti gli effetti amministrativi e contabili, il documento denominato “Patto dei Sindaci per il Clima e l’energia” (ALLEGATO 1), considerato parte integrante e sostanziale della presente deliberazione;

di aderire, per le motivazioni espresse in premessa che qui integralmente si richiamano, all’iniziativa “Patto dei Sindaci per il Clima e l’energia”, dando mandato al Sindaco di compilare, sottoscrivere e trasmettere per via telematica il format di adesione alla iniziativa, impegnando il Comune a raggiungere gli obiettivi di mitigazione e adattamento previsti;

di mettere in comune visione, risultati, esperienze e know-how acquisiti dal Comune su tematiche relative a clima ed energia con le altre autorità locali e dell’Unione Europea attraverso la cooperazione diretta e lo scambio inter pares;

di dare atto che il Patto sarà sottoscritto dal Sindaco e che l’avvenuta adesione sarà immediatamente comunicata alla Commissione europea;
di incaricare il Dirigente del Servizio Grandi Opere Energia e Ambiente o suo delegato a dare attuazione a tutti gli atti necessari alla corretta gestione del predetto Progetto;
di incaricare la responsabile dell’u.o Agenzia Politiche Ambientali e gestione energetica della gestione tecnica del progetto;
di dare atto che l’approvazione del presente atto non comporta impegno diretto di spesa a carico del bilancio comunale.