Udine Atto

Nuovo Regolamento di Contabilità. (N. 2017/4400/00003)

Delibera del Consiglio comunale N° 2017/4400/00003 del 14 dicembre 2017

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
14.12.2017
  • 11.1.2018

Firmatari

  • Cinzia Del Torre
    Assessore al Bilancio e all'Efficacia organizzativa
    Monitorato da 6 cittadini

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE
Premesso che:
a) con la legge 5 maggio 2009, n. 42 è stata approvata la delega al Governo per la riforma della contabilità delle regioni e degli enti locali al fine di garantire la raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti territoriali con quelli europei ai fini della procedura per i disavanzi eccessivi; 
b) con il decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118, recante “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi”, è stata data attuazione alla delega contenuta negli articoli 1 e 2 della legge n. 42/2009; 
c) con il decreto legislativo 10 agosto 2014, n. 126, recante “Disposizioni integrative e correttive del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”, è stata integrata e aggiornata la disciplina dell’armonizzazione contabile e modificata la disciplina della parte seconda del  T.U.E.L. D.Lgs. 267/2000, al fine di renderla coerente con il nuovo ordinamento;
Dato atto che:
 • la riforma della contabilità degli enti locali è uno dei tasselli fondamentali dell’armonizzazione dei sistemi contabili di tutti i livelli di governo, nata dall’esigenza di garantire il monitoraggio ed il controllo degli andamenti della finanza pubblica e consentire la raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio con quelli adottati in ambito europeo;
 • detta riforma è entrata in vigore per tutti gli enti locali a partire dal 1° gennaio 2015;
 • l’armonizzazione dei sistemi e degli schemi contabili modifica in maniera radicale e profonda tutti gli aspetti della gestione contabile, imponendo l’adeguamento del sistema informativo, contabile ed organizzativo ai nuovi assetti; 
Atteso che il nuovo ordinamento contabile discendente dall’armonizzazione dei principi contabili rende necessario l’adeguamento del regolamento di contabilità al dettato della riforma e alle norme della parte II del T.U.E.L., così come ampiamente modificate dal D.Lgs. n. 126/2014;
Evidenziato come al regolamento di contabilità sia demandata una disciplina di dettaglio dei principi dell’ordinamento contabile, con particolare riguardo per le competenze dei soggetti preposti alle attività di programmazione e gestione, secondo le peculiarità e le specifiche esigenze organizzative dell’ente; 
Richiamati:
 • l’art. 7 del D.Lgs. 267/2000 dispone che “nel rispetto dei principi fissati dalla legge e dello statuto, il comune e la provincia adottano regolamenti nelle materie di propria competenza ed in particolare per l’organizzazione e il funzionamento delle istituzioni e degli organismi di partecipazione, per il funzionamento degli organi e degli uffici e per l’esercizio di funzioni”; 
• l’art. 152, del medesimo decreto, il quale demanda al Regolamento di contabilità l’applicazione dei principi contabili con modalità organizzative che rispecchiano le caratteristiche e le modalità organizzative di ciascun ente; 
Ricordato come, in forza di quanto previsto dall’art. 152, comma 4, del D.Lgs. n. 267/2000, le norme contenute nella seconda parte del T.U.E.L. assumono valore di limite inderogabile, fatta eccezione per le disposizioni contenute negli articoli: 
177 “Competenze dei responsabili dei servizi”; 

185, comma 3 “Controllo del mandato di pagamento”;

197 e 198 “Modalità del controllo di gestione e Referto del controllo di gestione”; 

205 “Attivazione dei prestiti obbligazionari”;

213 e 219 “Gestione informatizzata del servizio di tesoreria e Mandati non estinti al termine dell’esercizio”;

235, commi 2 e 3 “Revocabilità e cessazione dall’incarico dei revisori”,

237 e 238 “Funzionamento del collegio dei revisori e Limiti all’affidamento di incarichi ai revisori”; in relazione ai quali può essere dettata una differente disciplina fermo restando il rispetto di norme speciali, come ad esempio quelle contenute nella L.R. n. 18/2015; 

Visto il vigente “Regolamento di contabilità”, approvato con propria deliberazione n. 68 del 25.07.2011, e ss.mm.e ii. esecutive ai sensi di legge e ritenuto necessario ed opportuno procedere ad adeguare le disposizioni regolamentari vigenti al nuovo ordinamento contabile; 
Visto lo schema del nuovo regolamento di contabilità predisposto dal servizio finanziario, che si allega al presente provvedimento quale parte integrante e sostanziale;
Atteso che il nuovo regolamento di contabilità aggiornato con il recente quadro normativo sopra evidenziato e predisposto sulle specifiche caratteristiche e peculiarità dell’ente: 
a) garantisce la coerenza con il quadro normativo sopravvenuto e con i nuovi principi contabili generali ed applicati di cui al D.Lgs.n. 118/2011;
b) è stato predisposto tenendo in considerazione le peculiarità e le specificità dell’ente; 
c) si occupa della disciplina dei processi e non dei singoli procedimenti;
d) assicura il rispetto delle competenze degli organi coinvolti nella gestione del bilancio, secondo il principio di flessibilità gestionale e di separazione delle funzioni; 
e) attua i principi di efficacia, efficienza ed economicità della gestione quali componenti essenziali del principio di legalità;
Ritenuto pertanto opportuno procedere all’approvazione del nuovo regolamento di contabilità;
Visto il parere favorevole rilasciato dall’organo di revisione economico-finanziaria ai sensi dell’articolo 239, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, depositato agli atti; 
Visto il D.Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.;
Visto il D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i.; 
Visto il D.Lgs. n. 165/2001 e s.m.i.;
Visto il Regolamento comunale sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi;
Visto lo Statuto Comunale;

DATO ATTO che la presente proposta è stata depositata per dieci giorni consecutivi dal 28 dicembre 2017, presso la Segreteria del Comune, ai sensi dell’art. 84 dello Statuto comunale;

VISTO il parere favorevole, espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1 del D.Lgs 267/2000, dal Dirigente del Servizio Finanziario, Programmazione e Controllo dott.ssa Marina Del Giudice, parere conservato agli atti presso l’Ufficio proponente,

DELIBERA
di approvare il nuovo “Regolamento di contabilità”, istituito ai sensi dell’art. 152, del D. Lgs. 267/2000, adeguato ai principi contabili generali ed applicati di cui al D.Lgs. 118/2011 il quale si compone di n. 45 articoli; 
di trasmettere il presente provvedimento, esecutivo ai sensi di legge, ai responsabili dei servizi per quanto di competenza; 
di pubblicare il presente regolamento sul sito internet istituzionale.