Udine Atto

Riacquisizione dell’area inserita nel compendio “ex Caserma Piave” inizialmente apportata alla “Fondazione Hospice – R.S.A. Morpurgo Hofmann – Azienda Sanitaria Medio Friuli” e cessazione della partecipazione del Comune di Udine alla Fondazione medesima. (N. 2018/4418/00001)

Delibera del Consiglio comunale N° 2018/4418/00001 del 09 febbraio 2018

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
9.2.2018
  • 22.2.2018

Firmatari

  • Carlo Giacomello
    Vice sindaco, facente funzioni di Sindaco
    Monitorato da 5 cittadini

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE

Richiamato l’art. 11 della L.R. 19/2006 che autorizzava l’allora “A.S.S. n. 4 Medio Friuli” a costituire unitamente alla Fondazione Morpurgo Hofmann – O.N.L.U.S. una fondazione finalizzata alla realizzazione, nella città di Udine, di un centro per le cure palliative (hospice) dotato di almeno 15 posti letto e di una residenza sanitaria assistenziale (RSA) dotata di almeno 58 posti letto da finanziarsi, in particolare, tramite l’accensione di un mutuo elevato sino a fino a 7 milioni di Euro da parte dell’Azienda Sanitaria stessa;

Atteso che, in attuazione della succitata disposizione, in data 25/06/2007 è stata istituita, con atto Rep. Nr. 190629 - Notaio P.A. Amodio di Udine, la “Fondazione Hospice – RSA Morpurgo Hofmann – Azienda Sanitaria Medio Friuli” (di seguito Fondazione Hospice-RSA) da parte dei due suddetti enti Fondatori;

Dato atto che con la L.R. 12/2009 è stata introdotta una modifica al suddetto art. 11 della L.R. 19/2006 al fine di consentire a questa Amministrazione di partecipare a sua volta alla Fondazione Hospice-RSA mediante apporto di una superficie individuata all’interno dell’area “ex Caserma Piave” per la realizzazione del nuovo centro socio sanitario sopra citato; 

Richiamato il protocollo d’intesa del 17/09/2009 tra Comune di Udine, l’A.S.S. n. 4 “Medio Friuli” e la Fondazione Hospice–RSA per la realizzazione e successiva gestione di una struttura di Hospice e RSA nonché del nuovo Distretto socio-sanitario di Udine nell’ambito dell’area suddetta;

Evidenziato che il Comune ha adottato i seguenti provvedimenti ai fini dell’approvazione della necessaria variante urbanistica:

deliberazione del Consiglio Comunale n. 49 del 29 giugno 2009 attraverso la quale e’ stato tra l’altro stabilito per il compendio immobiliare denominato “Ex Caserma Piave” il passaggio da demanio a patrimonio disponibile del Comune;

deliberazione del Consiglio Comunale n. 90 del 26.10.2009, avente per oggetto “Adozione variante n. 179 al Piano Regolatore Generale Comunale relativa al recupero funzionale dell’area di proprietà comunale “ex Caserma Piave”. Revoca parziale Variante n. 167 al P.R.G.C.”;

deliberazione del Consiglio Comunale n. 28 del 29.03.2010, avente per oggetto “Variante n. 179 al Piano Regolatore Generale Comunale relativa al recupero funzionale dell’area di proprietà comunale “ex Caserma Piave”. Accoglimento riserve regionali e conseguente approvazione”.

Con successiva deliberazione di Consiglio Comunale n. 57 d’ordine del 03/09/2012 è stato quindi approvato il nuovo Piano Regolatore Generale comunale che ha recepito, tra gli altri, anche i suddetti provvedimenti di variante; 

Richiamata la Relazione di stima per la determinazione del valore venale del compendio immobiliare costituito dall’ex “Caserma Piave”, resa, su incarico del Comune, dall’Agenzia del Territorio di Udine con nota Prot. 810 del 25.01.2010, che ha individuato in Euro 148,07 il valore unitario a mq. dell’area medesima;

Vista la Deliberazione di Consiglio Comunale n. 50 d’ord. del 29 aprile 2010 con la quale è stata disposta l’adesione del Comune di Udine con la qualifica di Fondatore alla Fondazione Hospice–RSA previa adozione di idonee modifiche statutarie. Il Comune di Udine si è impegnato a tale fine ad apportare alla Fondazione la proprietà di un’area rientrante nel compendio denominato “ex Caserma Piave”, da frazionare, di 8.700 mq., di valore complessivamente stimato secondo la suddetta perizia dell’Agenzia del Territorio, in Euro 1.288.209,00 oltre all’asservimento di una limitrofa superficie di c.a 1.300 mq. da destinare a parcheggi pubblici a servizio dell’erigenda struttura, valutata in Euro 22,00 al mq. la cui proprietà e rimasta in capo al Comune come pure le relative potenzialità edificatorie. Conseguentemente la partecipazione del Comune di Udine al patrimonio della Fondazione Hospice-RSA è risultata pari al 12,2% sul totale valore degli apporti previsti da parte di tutti i Fondatori; 

Richiamato il D.P.Reg. 18/10/2010, n. 0225/Pres. che ha approvato le modifiche allo statuto della “Fondazione Hospice - RSA Morpurgo Hofmann-Azienda Sanitaria Medio Friuli” atte a consentire la realizzazione di quanto innanzi stabilito, in particolare:

la possibilità di partecipare alla Fondazione da parte di ulteriori soggetti –  Fondatori assimilati – in posizione corrispondente a quella dei Fondatori originari, in considerazione di un loro significativo apporto patrimoniale, nel rispetto delle disposizioni e vincoli all’uopo stabiliti, in particolare l’obbligo per l’Azienda Sanitaria di partecipare in misura non inferiore al 60% degli apporti complessivi;

la possibilità anche per i suddetti Fondatori assimilati di partecipare alla governance della Fondazione e all’eventuale devoluzione finale del patrimonio della Fondazione stessa secondo quanto stabilito dal suo organo amministrativo;  

Vista la deliberazione di Giunta Comunale nr. 195 d’ord. del 17 maggio 2011 con la quale è stato precisato che, l’area da asservire e destinare a parcheggi pubblici risulta essere non di mq. 1.300 ma di mq. 1.510, giusto frazionamento accertato dall’Agenzia del Territorio di Udine; 

	Rilevato che con atto di “Trasferimento di immobili a incremento del fondo di dotazione” del 29 giugno 2011 – Notaio Bruno Panella di Udine Rep. N. 81766 – il Comune di Udine, in attuazione di quanto deliberato: 

ha trasferito gratuitamente alla Fondazione Hospice RSA il diritto di proprietà piena ed esclusiva sull’area compresa nella zona per il recupero funzionale della ex Caserma Piave censita al F. 49 mapp. 3213 di are 87.00;

ha costituito gratuitamente una servitù a favore dell’area suddetta sulla adiacente superficie di cui al F. 49 mapp. 3214 di are 15.10, avente per oggetto la destinazione della stessa a parcheggi pubblici necessari a garantire il rispetto dello specifico standard urbanistico, mantenendone però la proprietà e relative potenzialità edificatorie;

Richiamata la L.R. 17/2014 che ha avviato il riordino dell’assetto istituzionale ed organizzativo del Servizio Sanitario Regionale e introdotto nuove disposizioni in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria;

Atteso che, successivamente, la L.R. 33/2015 ha abrogato il succitato art. 11 della L.R. 19/2006. Ciò ha precluso all’allora Azienda Sanitaria n. 4 “Friuli Centrale” la possibilità di procedere alla stipulazione del mutuo ivi previsto a finanziamento dell’iniziativa promossa dalla Fondazione Hospice-RSA determinando il conseguente venir meno dei presupposti che avevano inizialmente comportato la partecipazione alla Fondazione da parte dell’ Azienda Sanitaria stessa. La succitata L.R. ha inoltre attribuito direttamente all’Azienda Sanitaria la responsabilità di assicurare la realizzazione del centro per cure palliative (Hospice) che vi ha provveduto ricorrendo provvisoriamente ad idonee strutture reperite presso l’Istituto Gervasutta di Udine. Questa svolta, unitamente al successivo venir meno dell’interesse Regionale per la realizzazione di nuovi posti (già passati da 60 a 30) di RSA, ha reso necessario un ampio ripensamento sul ruolo stesso della Fondazione.

Ciò è confermato dalla recente decisione dell’ASUIUD di inserire nel piano investimenti 2018 la realizzazione dell'Hospice aziendale presso una propria struttura  con 16 posti letto, nell'edificio che attualmente ospita la RSA Scrosoppi;
	Preso atto che l’”Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine” (ASUIUD) subentrata ex lege all’”Azienda per l’Assistenza Sanitaria n. 4 Friuli Centrale”, a sua volta subentrata ex lege all’”Azienda Sanitaria n. 4 Medio Friuli”, con Decreto del Direttore Generale n. 8 del 06/05/2016 ha disposto il recesso dalla Fondazione Hospice-RSA, ai sensi dell’art. 24, c. 2, C.C., con decorrenza dal 31/12/2016;

	Atteso che a seguito dell’uscita dell’Azienda Sanitaria dalla Fondazione Hospice-RSA la Giunta Regionale, con Deliberazione n. 1376 del 20/07/2017, ha disposto il commissariamento della Fondazione e nominato un Commissario straordinario fino al 31/12/2017 per assicurare la gestione dell’ente medesimo nonché operare eventuali modifiche statutarie, data l’impossibilità della Fondazione stessa di perseguire le sue originarie finalità;

	Considerato che il Commissario straordinario ha evidenziato da un lato, l’assenza di prospettive economico-finanziarie legate alle attuali finalità della Fondazione,  dall’altro, l’oggettiva difficoltà a perseguire autonomamente eventuali nuove finalità in ambito socio-assistenziale, neppure laddove si pervenisse ad una modifica dello statuto. Segnala, per contro, che la Fondazione Morpurgo-Hofmann Onlus, che già riveste la qualifica di Fondatore, opera proficuamente nel settore assistenziale; 

Dato atto dell’intenzione espressa dal Comune di Udine, in ragione della sopravvenuta impossibilità di perseguire le finalità promosse con l’originaria adesione alla Fondazione Hospice-RSA suddetta, di rientrare nel pieno possesso dell’area a suo tempo gratuitamente trasferita all’ente medesimo;

Preso atto del Programma di attività recentemente formulato dal Commissario Liquidatore allo scopo di superare l’attuale situazione di inoperatività ed assenza di prospettive della Fondazione Hospice-RSA salvaguardando, nel contempo, l’utilizzo o la destinazione del patrimonio della Fondazione stessa, che prevede:

il ritrasferimento a titolo gratuito al Comune di Udine del terreno che avrebbe dovuto ospitare la struttura ricettiva, in quanto le finalità per cui era stato inizialmente apportato non sono più attuabili e l’area attualmente non è idonea né funzionale al raggiungimento di altri scopi della Fondazione;

la formale presa d’atto del venir meno, per il Comune di Udine, della qualifica di Fondatore e il ripristino delle condizioni tutte ex ante dell’atto di integrazione del Fondo di Dotazione;

l’incorporazione della Fondazione Hospice-RSA, inidonea a perseguire autonomamente nuove finalità, da parte della Fondazione Morpurgo-Hofmann, poiché statutariamente affine e già operante in ambito socio assistenziale nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia ed economicità;  

	Vista la Deliberazione di Giunta Regionale n. 2665 del 28/12/2017 che, al fine di consentire la piena realizzazione del suddetto programma di attività, ha disposto la proroga dell’incarico del Commissario Straordinario fino al 31/03/2018;

	Richiamato il Protocollo di Intesa sottoscritto in data 9 gennaio 2018 da Comune di Udine e Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Udine, volto a sviluppare un progetto per la realizzazione, nell’area dell’ex Caserma Piave, di un punto unico integrato socio-sanitario denominato “Cittadella della Salute” ove concentrare i vari servizi territoriali, attualmente dislocati in diversi luoghi della Città: Distretto sanitario, Dipartimento di prevenzione e Sistema dei servizi sociali dell’UTI Friuli Centrale. 

	Atteso che il Commissario Straordinario della Fondazione Hospice-RSA con propria Determina n. 2 del 12/01/2018 ha, tra l’altro, conseguentemente disposto:

di procedere al ritrasferimento a titolo gratuito del terreno ricevuto dal Comune di Udine con atto di Integrazione del Fondo di Dotazione del 29 giugno 2011, non risultando attualmente più idoneo e funzionale al raggiungimento degli scopi della Fondazione Hospice-RSA, anche richiamando il disposto degli artt. 27 e seguenti del codice Civile, nonché antieconomica una diversa destinazione;

di procedere con propria successiva determina commissariale a prendere atto del venire meno, per il Comune di Udine stesso, della qualifica di Fondatore e il ripristino delle condizioni tutte ex ante del citato atto di Integrazione del Fondo di Dotazione;

di procedere con la proposta di fusione per incorporazione da parte della Fondazione Morpurgo Hofmann;

	Attesa l’esistenza, nell’ambito del compendio in cui ricade l’area di cui sopra, di problematiche di ordine ambientale, evidenziate sia nella perizia di stima resa dall’Agenzia del Territorio il 25/01/2010 che in successive indagini ambientali attuate nell’ambito dello sviluppo progettuale dell’iniziativa. Trattasi principalmente di presenza di materiali di riporto derivanti dal precedente utilizzo industriale e poi militare dell’area, solo nel 2008 pervenuta al Comune di Udine tramite la Regione cui era stata trasferita dallo Stato nel 2007. Nell’agosto 2016 la Provincia di Udine ha disposto una diffida all’Esercito Italiano quale soggetto responsabile dell’inquinamento (e in subordine alla Fondazione Hospice-RSA e al Comune di Udine, benché privi di qualsiasi responsabilità al riguardo) per l’attuazione di un piano di caratterizzazione sull’area, poi annullata dal TAR; 

Considerato che il trasferimento a titolo gratuito del suddetto compendio immobiliare al Comune di Udine risulta esente da imposte ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs. 346/1990;
Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Direttore del Dipartimento Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell’Ambiente, ing. Marco Disnan, dal Dirigente del Servizio Infrastrutture 2 arch. Lorenzo Agostini e dal Responsabile del Servizio Finanziario dott.ssa Marina Del Giudice, pareri conservati agli atti presso l’ufficio proponente,

DELIBERA

1. Di prendere atto che la mission della Fondazione Hospice-RSA non è più perseguibile, come indicato dal Commissario Straordinario in carica, posta l’assenza di prospettive economico-finanziarie rispetto alle originarie finalità inizialmente stabilite dai Fondatori e l’impossibilità di perseguire autonomamente eventuali nuove finalità in ambito socio-assistenziale;

2. Di approvare le azioni indicate nel Programma di attività formulato dal Commissario Straordinario della Fondazione e fatte proprie dalla Giunta Regionale con Delibera n. 2665 del 28/12/2017, che allo scopo di superare l’attuale situazione di inoperatività dell’ente e di salvaguardarne al contempo l’utilizzo o la destinazione del suo patrimonio prevede:

- il ritrasferimento a titolo gratuito al Comune di Udine dell’area che avrebbe dovuto ospitare la struttura ricettiva, ora non più realizzabile;

- la cessazione del Comune di Udine quale Fondatore dell’ente;

- la fusione con la Fondazione Morpurgo Hofmann;

3. Di accettare il ritrasferimento a titolo gratuito dell’originario apporto operato dal Comune alla Fondazione Hospice-RSA, consistente nel diritto di proprietà piena ed esclusiva dell’area compresa nella zona per il recupero funzionale della ex Caserma Piave censita al F. 49 mapp. 3213 di are 87.00, con conseguente ripristino delle condizioni tutte ex ante al relativo atto di integrazione patrimoniale del 29 giugno 2011. Di un tanto il Commissario Straordinario darà atto con propria determina commissariale;

4. Di dare atto che per effetto del perfezionamento del ritrasferimento del compendio immobiliare innanzi deliberato a favore del Comune di Udine, cessa la correlata servitù, gravante sull’adiacente superficie di cui al F. 49 mapp. 3214 di are 15.10, già di proprietà del Comune, avente per oggetto la destinazione della stessa a parcheggi pubblici;

5. Di incaricare il Dirigente del Servizio Infrastrutture 2 al perfezionamento di ogni atto ed adempimento necessari al ritrasferimento del suddetto complesso immobiliare a favore del Comune di Udine e alla relativa regolarizzazione contabile sui competenti capitoli di entrata e spesa;

6. Di prendere atto che a seguito del venir meno dell’apporto immobiliare a suo tempo operato dal Comune al patrimonio della Fondazione Hospice-RSA, al fine di contribuire significativamente alla realizzazione delle sue finalità, ora non più attuabili, cessa conseguentemente, non avendone più i requisiti statutariamente previsti, la partecipazione, in qualità di Fondatore, del Comune di Udine alla citata Fondazione. Di un tanto il Commissario Straordinario darà atto con propria determina commissariale;

7. Di prendere atto che il Commissario Straordinario della Fondazione Hospice-RSA, una volta operato il suddetto ritrasferimento immobiliare innanzi approvato a favore del Comune di Udine, procederà altresì alla fusione per incorporazione della Fondazione medesima mediante incorporazione nella Fondazione Morpurgo Hofmann;

8. Di dare atto che ai fini di un suo diretto utilizzo per finalità socio-assistenziali, l’area dell’ex Caserma Piave, sarà oggetto di una collaborazione tra Comune di Udine e Azienda Sanitaria Universitaria Integrata Udinese, avviata con la sottoscrizione, avvenuta il 9 gennaio 2018, di un nuovo Protocollo di Intesa volto alla realizzazione di un punto unico integrato socio-sanitario denominato “Cittadella della Salute” ove si concentreranno i vari servizi territoriali, attualmente dislocati in diversi luoghi della Città: Distretto sanitario, Dipartimento di prevenzione e Sistema dei servizi sociali dell’UTI Friuli Centrale.