Udine Atto

Realizzazione del nuovo tempio crematorio nel cimitero di San Vito mediante finanza di progetto – approvazione degli atti progettuali, amministrativi ed economico finanziari ai fini dell’indizione della procedura. (N. 2018/00023)

Delibera del Consiglio comunale N° 2018/00023 del 13 marzo 2018

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
16.2.2018
  • 9.3.2018
  • 12.3.2018
  • 13.3.2018
  • approvato


Firmatari

  • Enrico Pizza
    Assessore alla Mobilità e all'Ambiente
    Monitorato da 8 cittadini

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE

Vista la decisione n. 213 d’ord. del 01.10.2015, con la quale si approvava la proposta, avanzata dai competenti uffici tecnici, di procedere a realizzare i lavori di costruzione del nuovo forno crematorio attraverso l’istituto della finanza di progetto, che ben può garantire di dare il giusto peso agli aspetti qualitativi, architettonici, funzionali e di risparmio energetico, tutti ugualmente importanti nella realizzazione e gestione di un impianto di questo tipo;

Considerato che la predisposizione degli atti per una procedura di questo tipo implica approfondimenti multidisciplinari complessi, di non breve durata e che, nel frattempo, è mutato anche il quadro normativo di riferimento, con l’entrata in vigore del D.Lgs. 50/2016, che ha modificato la normativa in materia di contratti e appalti pubblici, implicando, di conseguenza, la revisione anche degli elaborati progettuali da mettere a gara;

Richiamate:

la determinazione dirigenziale n. cron. 3552, esecutiva in data 28.10.2016, con la quale è stato disposto di affidare, ai sensi dell’art. 31, comma 8 del D.Lgs. 50/2016, l’incarico professionale inerente l’aggiornamento dello studio di fattibilità e realizzazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica relativo ad un nuovo impianto per la cremazione da realizzare presso uno dei cimiteri del Comune di Udine allo Studio di Ingegneria Loschi Lesa;

la determinazione dirigenziale n. cron. 3554, esecutiva in data 27.10.2016, con la quale è stato disposto di affidare l'incarico di ricerca per la caratterizzazione di un tempio crematorio ad alta efficienza energetica a basso impatto ambientale a favore dell'Università degli Studi di Udine – Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura;

Vista la decisione n. 289 d’ord. del 06.12.2016, con la quale si condividevano le scelte tecniche innovative in merito agli elaborati del progetto di fattibilità, aggiornate sia sotto il profilo economico, che sotto quello normativo;

Atteso che, come previsto dall’art. 183, comma 1 del D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, l’opera in oggetto è stata inserita negli strumenti di programmazione dell’Ente, giusta deliberazione del Consiglio comunale n. 30 d'ord. del 27.04.2017, esecutiva a termini di legge, con la quale è stato approvato il Bilancio di Previsione 2017/2019 e il Programma triennale degli investimenti 2017/2019;

Considerato che, per la complessità della materia e l’interdisciplinarietà della stessa, è stato costituito un gruppo di lavoro (decreto n. 18 del Segretario Generale del 02 agosto 2017) che vede coinvolti oltre al Servizio Grandi Opere, Energia e Ambiente, all’U.Org. Cimiteri e Onoranze Funebri e al Servizio Amministrativo Appalti anche il Servizio Finanziario, Programmazione e Controllo, avendo la proposta risvolti rilevanti non solo in ambito tecnico-amministrativo ma anche economico-finanziario;

Dato atto che il gruppo di lavoro si è incontrato più volte, al fine di portare avanti in parallelo la redazione dei vari atti, e che vi sono stati diversi incontri congiunti anche col professionista incaricato ing. Loschi, al fine di coordinare la documentazione amministrativa e quella tecnica;

Vista la successiva delibera n. 556 d’ord. approvata dalla Giunta comunale nella seduta del 21 dicembre 2017, con la quale si decideva:

di dar corso alla realizzazione e gestione del nuovo tempio Crematorio nel Cimitero di San Vito mediante affidamento con finanza di progetto ai sensi dell’art. 183, commi da 1 a 14 del D.Lgs. 50/2016;

di prendere atto degli atti e dei documenti predisposti dagli uffici comunali e dai tecnici incaricati, relativi all’intervento denominato “Realizzazione di un nuovo tempio crematorio nel Cimitero di San Vito”;

di prendere atto che, da suddetta documentazione, emerge la previsione di un quadro economico, relativo alla progettazione e costruzione dell’opera in oggetto, comportante una spesa complessiva di € 3.681.405,84;

di sottoporre al Consiglio Comunale l’approvazione definitiva del project financing inerente la realizzazione e gestione del nuovo tempio crematorio nel cimitero di San Vito;

Ricordato che, in sede di conferimento con determinazione dirigenziale n. cron. 4118 del 01.12.2017, di specifico incarico professionale alla società Finance Active Italia srl di Milano, per la valutazione della fattibilità di una proposta giunta nel frattempo al Comune di parternariato pubblico privato mediante project financing inerente la gestione dei servizi energetici, si è prevista anche la valutazione preliminare della procedura di project financing ad iniziativa comunale di cui alla presente delibera;

Atteso che, quindi, sono stati sottoposti alla società di consulenza gli atti predisposti al fine di una valutazione di massima prima di procedere all’indizione della procedura;

Viste le osservazioni tecnico – finanziarie formulate dalla società Finance Active Italia srl di Milano che supportano l’analisi di convenienza economica elaborata dagli uffici e dal professionista esterno incaricato di redigere gli atti inerenti il progetto di fattibilità, ing. Loschi;

Rilevato pertanto che la scelta di procedere all’affidamento mediante finanza di progetto è stata preceduta da adeguata ed approfondita istruttoria, ai sensi dell’articolo 181 del D.Lgs. 50/2016, compiuta dagli uffici che gestiscono i servizi cimiteriali, con riferimento all’analisi della domanda e dell’offerta del servizio di cremazione, sulla base dei dati storici in possesso del comune, attuale gestore dello stesso, nonché dalla comparazione della convenienza del ricorso a detta forma di parternariato privato in alternativa alla realizzazione diretta dell’impianto nuovo a cura dell’Amministrazione, assolutamente necessaria in considerazione della vetustà dell’attuale impianto e dei costi di manutenzione dello stesso, cui si sommerebbero i  costi di un appalto del servizio di cremazione a ditta esterna, come fatto finora;  

Ritenuto, quindi, di procedere all’approvazione degli atti predisposti dagli uffici comunali e dai professionisti incaricati, per la successiva indizione della gara, ai sensi dell’articolo 183 del D.Lgs. 50/2016;

Visti gli elaborati predisposti dai tecnici incaricati:

progetto di fattibilità, redatto dallo Studio di Ingegneria Loschi Lesa – ing. Fabrizio Loschi composto da:

- relazione illustrativa generale;

- relazione tecnica e cronoprogramma;
- elaborati progettuali:

pf01 - planimetria d’inquadramento carta tecnica regionale;

pf02 - planimetria d’inquadramento vincoli normativi;

pf03 - planimetria con indicazione aree cimiteriali;

pf04 - tutele ambientali, paesaggistiche e storiche, accessi al tempio crematorio;

pf05 - impianto esistente pianta e prospetto;

pf06 - planimetria reti di allacciamento;

pf07 - pianta tempio crematorio;

pf08 - planimetria copertura e planivolumetrico;

- relazione tecnico- economica;

- prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela  della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro  per la stesura dei piani di sicurezza;

- criteri di quantificazione del canone concessorio dell’area individutata per la realizzazione del nuovo tempio crematorio;
- matrice dei rischi;

- valutazione economica dell’ipotesi di realizzazione e gestione mediante PPP;

- valutazione economica dell’ipotesi di realizzazione tramite appalto tradizionale e gestione esternalizzata;

Linee Guida e capitolato tecnico prestazionale per la realizzazione e per la gestione tecnologica del nuovo Tempio Crematorio “Persefone” di Udine elaborato da Università degli Studi di Udine Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura - prof. Gioacchino Nardin;

Linee guida per la gestione del servizio, predisposte dal Responsabile dell’Unità Organizzativa Cimiteri e Onoranze Funebri, competente nella gestione del servizio di cremazione;

Schema di contratto, predisposto dal Servizio Amministrativo Appalti;

Ritenuto di approvare i suddetti documenti nonché il quadro economico relativo alla progettazione e costruzione del tempio in oggetto;

Valutata, secondo quanto stabilito dall’art. 3, comma 1, lett. fff) del D.Lgs. 50/2016, la convenienza economica del progetto, attesa la capacità dello stesso di creare valore nell’arco dell’efficacia del contratto e di generare un livello di redditività adeguato al capitale investito, nonché la sua sostenibilità finanziaria, in quanto capace di generare flussi di cassa sufficienti a garantire il rimborso dei finanziamenti attivati dal privato;

Considerato che l’intervento in oggetto non ha riflessi diretti sul piano degli investimenti dell’Ente, poiché l’onere finanziario per la realizzazione dell’opera è totalmente a carico del promotore/concessionario, e l’amministrazione non effettuerà pagamenti a favore del privato, né direttamente, né indirettamente;

Dato atto inoltre che l’infrastruttura sarà registrata nei conti patrimoniali del concessionario e solo al termine della concessione l’opera sarà iscritta nel patrimonio dell’Amministrazione tra gli investimenti fissi, con riscatto a costo zero al momento della retrocessione quando il bene entrerà nella piena proprietà dell’Ente;

Precisato altresì che, ai sensi dell’art. 180, comma 3 del D.Lgs. 50/2016, verranno allocati in capo all’operatore economico, oltre al rischio operativo, anche il rischio di costruzione, il rischio di disponibilità e il rischio di domanda dei servizi resi per l’intero periodo di gestione dell’opera come definiti rispettivamente dall’art. 3, comma 1, lett. zz), aaa), bbb) e ccc) del D.Lgs. 50/2016 e che pertanto l’intervento in oggetto di configura come “off balance”;

Preso atto che:

l’importo dell’investimento, calcolato su una gestione di 30 anni, è stimato in € 3.296.524,00;  

il canone concessorio per l’edificazione sull’area in oggetto è quantificato per tutta la durata della concessione in € 969.891,30, prendendo come base di calcolo le previsioni del regolamento di occupazione del suolo pubblico, fatte salve eventuali ulteriori variazioni;

il Concessionario, a lavori finiti ed impianto avviato, si impegnerà a riconoscere al Comune un canone gestorio annuale inerente l’attività di cremazione e dispersione ceneri, come quantificato nei prospetti allegati alla “Relazione tecnico – economica”; l’importo di detto canone sarà oggetto dell’offerta presentata in sede di gara;

Ritenuto importante, per garantire ai cittadini la permanenza di tariffe eque, di prevedere che:

ai non residenti siano applicate le tariffe ministeriali aggiornate secondo il tasso di inflazione programmato;
ai residenti siano applicate le tariffe ministeriali aggiornate secondo il tasso di inflazione programmato, con uno sconto:

del 10% sui seguenti servizi: cremazione salme, dispersione ceneri;

del 75% sui seguenti servizi: cremazione resti mortali, cremazione resti ossei.
Visto il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugliappalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia,dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia dicontratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”;
Visto il Decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 “Disposizioni correttive ed integrative del Decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50”;

Visto il d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nelle parti non abrogate dal succitato Decreto legislativo;

Vista la L.R. 31 maggio 2002, n. 14 “Disciplina organica dei lavori pubblici”, per quanto applicabile;

Visto il D.P.Reg. FVG 5 giugno 2003, n. 0165/Pres. “Regolamento di attuazione previsto dalla legge regionale 14/2002”, per quanto applicabile;

Visto il D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali”;

Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Direttore del Dipartimento Gestione del Territorio, delle Infrastrutture e dell’Ambiente ing. Marco Disnan e dal Responsabile del Servizio Finanziario dott.ssa Marina Del Giudice, pareri conservati agli atti presso l’Ufficio proponente,

DELIBERA
di dar corso alla realizzazione e gestione del nuovo tempio Crematorio nel Cimitero di San Vito mediante affidamento con finanza di progetto ai sensi dell’art. 183, commi da 1 a 14 del D.Lgs. 50/2016;

di approvare, a tutti gli effetti amministrativi e contabili, i documenti di seguito elencati relativi all’intervento denominato “Realizzazione di un nuovo tempio crematorio nel Cimitero di San Vito”:

progetto di fattibilità, redatto dallo Studio di Ingegneria Loschi Lesa – ing. Fabrizio Loschi composto da:

- relazione illustrativa generale;

- relazione tecnica e cronoprogramma;
- elaborati progettuali:

pf01 - planimetria d’inquadramento carta tecnica regionale;

pf02 - planimetria d’inquadramento vincoli normativi;

pf03 - planimetria con indicazione aree cimiteriali;

pf04 - tutele ambientali, paesaggistiche e storiche, accessi al tempio crematorio;

pf05 - impianto esistente pianta e prospetto;

pf06 - planimetria reti di allacciamento;

pf07 - pianta tempio crematorio;

pf08 - planimetria copertura e planivolumetrico;

- relazione tecnico- economica;

- prime indicazioni e misure finalizzate alla tutela  della salute e sicurezza dei luoghi di lavoro  per la stesura dei piani di sicurezza;

- criteri di quantificazione del canone concessorio dell’area individutata per la realizzazione del nuovo tempio crematorio;
- matrice dei rischi;

- valutazione economica dell’ipotesi di realizzazione e gestione mediante PPP;

- valutazione economica dell’ipotesi di realizzazione tramite appalto tradizionale e gestione esternalizzata;

Linee Guida e capitolato tecnico prestazionale per la realizzazione e per la gestione tecnologica del nuovo Tempio Crematorio “Persefone” di Udine elaborato da Università degli Studi di Udine Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura - prof. Gioacchino Nardin;

Linee guida per la gestione del servizio, predisposte dal Responsabile dell’Unità Organizzativa Cimiteri e Onoranze Funebri, competente nella gestione del servizio di cremazione;

Schema di contratto, predisposto dal Servizio Amministrativo Appalti;

di approvare il quadro economico relativo alla progettazione e costruzione dell’opera in oggetto comportante una spesa complessiva di € 3.681.405,84 come di seguito articolato:

OPERE EDILI E IMPIANTI

1. Opere edili edificio principale	€	858.500,00

2. Sistemazioni esterne e accessi	€	50.500,00

3. Spostamento fontana esistente, nuova vasca e arredi esterni	€	50.500,00

4. Impianto di cremazione con due forni completi di accessori	€	1.050.400,00

5. Impianti elettrici e speciali	€	181.800,00

6. Impianti idrici, antincendio, irrigazione e climatizzazione	€	202.000,00

7. Impianto di recupero energetico	€	272.700,00

8. Celle frigorifere mortuarie	€	40.400,00

Totale opere edili e impianti 	€	2.706.800,00

9. Oneri della sicurezza 	€	50.000,00
Totale lavori	€	2.756.800,00

SOMME E ADISPOSIZIONE  DELL’AMMINISTRAZIONE

1. Arredi e accessori sala di attesa e sala del commiato	€	50.500,00 

2. Spese per pubblicazione bando di gara	€	2.000,00

2. Spese tecniche esterne per prog. fattibilità tecnica ed economica	€	16.952,00

3. Spese incarico per predisposizione Linee guida e Capitolato 

    tecnico prestazionale	€	5.000,00

4. Spese sostenute per predisposizione della proposta	€	55.000,00

5. Spese tecniche per progettazione esecutiva, DL, sicurezza	€	185.000,00

6. Incentivo per attività di supporto al RUP 

    ex art. 113 D.Lgs. 50/2016: 1,5% imp. Lavori	€	41.352,00

7. Collaudo tecnico amministrativo	€	16.000,00

8. Spese tecniche per accatastamento	€	4.000,00

9. Spese per dismissione impianto esistente	€	20.000,00

10. Spese allacciamento alle reti gas, acqua, elettricità	€	75.000,00

11. Imprevisti	€	68.920,00
Totale somme a disposizione dell’Amministrazione 	€	539.724,00
TOTALE CONCESSIONE 	€	3.296.524,00

IVA

1. IVA su lavori al 10%	€	275.680,00

2. IVA 22% su B1, B.3, B.4, B.5, B.7, B.8, B.9, B.10, B.11	€	109.201,84
Totale IVA	€	384.881,84

TOTALE GENERALE	€	3.681.405,84

di dare atto che, ai sensi dell’art. 180, comma 3 del D.Lgs. 50/2016, verranno allocati in capo all’operatore economico il rischio operativo, il rischio di costruzione, il rischio di disponibilità e il rischio di domanda dei servizi resi per l’intero periodo di gestione dell’opera come definiti rispettivamente dall’art. 3, comma 1, lett. zz), aaa), bbb) e ccc) del D.Lgs. 50/2016 e che pertanto l’intervento in oggetto si configura come “off balance”;

di dare atto altresì che l’infrastruttura sarà registrata nei conti patrimoniali del concessionario e solo al termine della concessione l’opera sarà iscritta nel patrimonio dell’Ente tra gli investimenti fissi, con riscatto a costo zero al momento della retrocessione quando il bene entrerà nella piena proprietà dell’Ente;

di prendere atto che:

l’importo dell’investimento, calcolato su una gestione di 30 anni, è stimato in € 3.296.524,00; 

il canone concessorio per l’edificazione sull’area in oggetto è quantificato per tutta la durata della concessione in € 969.891,30, prendendo come base di calcolo le previsioni del regolamento di occupazione del suolo pubblico, fatte salve eventuali ulteriori variazioni; 

il Concessionario, a lavori finiti ed impianto avviato, si impegnerà a riconoscere al Comune un canone gestorio annuale inerente l’attività di cremazione e dispersione ceneri, come quantificato nei prospetti allegati alla “Relazione tecnico – economica”; l’importo di detto canone sarà oggetto dell’offerta presentata in sede di gara;

di concedere l’area pubblica in oggetto per la realizzazione dell’infrastruttura di cui trattasi e la successiva gestione del servizio di cremazione e dispersione ceneri, per un periodo massimo di trenta anni, ai sensi dell’art. 19 del Regolamento comunale per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche del Comune di Udine come modificato da ultimo con deliberazione di Consiglio n. 26 d’ord. del 27.04.2017;

di stabilire, con riferimento alle tariffe per il servizio di cremazione, che:

ai non residenti siano applicate le tariffe ministeriali aggiornate secondo il tasso di inflazione programmato;
ai residenti siano applicate le tariffe ministeriali aggiornate secondo il tasso di inflazione programmato, con uno sconto:

del 10% sui seguenti servizi: cremazione salme, dispersione ceneri;

del 75% sui seguenti servizi: cremazione resti mortali, cremazione resti ossei;

di dare mandato agli uffici competenti affinché procedano alla redazione e successiva pubblicazione del bando di gara, provvedendo d’ufficio, se necessario, ad eventuali modifiche non sostanziali dei documenti approvati con il presente atto.