Udine Atto

Proposta di partenariato pubblico privato da realizzarsi tramite project financing relativa alla “Concessione della gestione dei servizi energetici del Comune di Udine mediante la realizzazione degli interventi di adeguamento ed efficientamento energetico degli edifici e degli impianti” – Dichiarazione di pubblico interesse e di fattibilità ai sensi dell'art. 183, comma 15, del D.Lgs. n. 50/2016 e approvazione della documentazione progettuale. (N. 2018/00024)

Delibera del Consiglio comunale N° 2018/00024 del 13 marzo 2018

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
16.2.2018
  • 12.3.2018
  • 13.3.2018
  • approvato


Firmatari

  • Enrico Pizza
    Assessore alla Mobilità e all'Ambiente
    Monitorato da 8 cittadini

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE


Premesso che:

con deliberazione della Giunta Comunale n. 173 del 9 maggio 2017 è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2017-2019 – parte finanziaria, e con successiva deliberazione n. 245 del 27 giugno 2017 la Giunta Comunale ha provveduto all’approvazione del PEG 2017-2019 - Piano degli Obiettivi;

nell’obiettivo “Contratti di Servizio” assegnato congiuntamente al Dirigente del Servizio Grandi Opere, Energia e Ambiente e alla Dirigente del Servizio Amministrativo Appalti per l’anno 2018 è prevista la fase “Revisione del contratto di gestione calore degli edifici comunali, con affidamento degli stessi, probabilmente con project financing”;

il contratto di cui al punto precedente è in scadenza in data 30 settembre 2018 e gli uffici competenti si sono concentrati in questi mesi nell'individuazione della miglior formula di affidamento del servizio, stante la complessità e specificità delle prestazioni richieste e la necessità di riqualificazione energetica di una parte del perimetro impianti;

Premesso altresì che:

in data 3 luglio 2017 le società Amga Calore & Impianti s.r.l. e Sinergie S.p.A. in previsione di Raggruppamento Temporaneo di Imprese (di seguito il Proponente), hanno presentato al Comune di Udine una proposta di “Concessione della gestione dei servizi energetici del Comune di Udine mediante la realizzazione degli interventi di adeguamento ed efficientamenteo energetico degli edifici e degli impianti”;

tale proposta rientra nell’ambito normativo definito dalla parte IV, titolo I, art. 183, comma 15 del D.Lgs. 50/2016 (Codice dei Contratti Pubblici), poichè si tratta di contratto di partenariato pubblico privato da realizzarsi tramite finanza di progetto che, in quanto presentata da operatore economico, è sottoposta a valutazione da parte dall’Amministrazione ricevente che dovrà dichiararne il pubblico interesse e la fattibilità;

a tal fine è stato costituito un gruppo di lavoro (decreto n. 16 del Segretario Generale del 27 luglio 2017) che vede coinvolti oltre al Servizio Grandi Opere, Energia e Ambiente e al Servizio Amministrativo Appalti anche il Servizio Finanziario, Programmazione e Controllo, il Dirigente del Servizio Sistemi Informativi dell’UTI, avendo la proposta risvolti non solo in ambito tecnico-amministrativo ma anche economico-finanziario e tecnologico- informatico;

il gruppo di lavoro si è avvalso, per la valutazione degli aspetti economico – finanziari, della società di consulenza Finance Active Italia s.r.l. di Milano, a cui è stato conferito l'incarico a seguito di specifica indagine di mercato, in quanto le competenze necessarie per svolgere tale incarico non rientravano tra i profili professionali presenti nel Gruppo di Lavoro;

Dato atto che, a seguito dell'attività di analisi preliminare, sono state prodotti i seguenti elaborati:

“Analisi preliminare di fattibilità tecnico amministrativa della proposta per l’affidamento, mediante project financing, della gestione dei servizi energetici e la realizzazione di interventi di adeguamento ed efficientamento energetico” elaborata dal gruppo di lavoro di cui al decreto n. 16 del Segretario Generale;

“Analisi preliminare di fattibilità economico-finanziaria della proposta perl’affidamento, mediante project financing, della gestione dei servizi energetici e la realizzazione di interventi di adeguamento ed efficientamento energetico” effettuata dalla società incaricata Finance Active Italia srl.;

che sono stati esaminati ed approvati con deliberazione giuntale n. cron. 529 del 13 dicembre 2017 con la quale contestualmente si dichiarava l'interesse a procedere all’affidamento della gestione dei servizi energetici del Comune di Udine mediante la realizzazione degli interventi di adeguamento ed efficientamento energetico degli edifici e degli impianti tramite concessione con contratto di partenariato pubblico privato da realizzarsi con finanza di progetto così come presentato dal Proponente con nota formale del 3 luglio 2017;

Ricordato inoltre che, con il medesimo provvedimento, la Giunta comunale dava mandato agli uffici, ai fini della formale approvazione ai sensi dell’art. 183, comma 15 del D. Lgs. 50/2016 e ai fini della dichiarazione di pubblico interesse, di proseguire con le richieste di chiarimento e/o modifica sugli aspetti tecnici, amministrativi e informatici, al fine di raggiungere un livello di progettazione rispondente agli obiettivi dell’Amministrazione comunale e un equilibrato adeguamento dell’aspetto economico, così come evidenziato nell’analisi preliminare presentata da Finance Active Italia srl.;

Considerato che, il gruppo di lavoro, con note del 28.12.2017 e 17.01.2018, ha richiesto al Proponente di adeguare la proposta alle necessità dell’Amministrazione modificando gli aspetti tecnici, amministrativi ed economico-finanziari evidenziati come criticità o come possibili migliorie e che la versione finale del progetto, che recepisce tutte le modifiche richieste, è stata depositata in data 18.01.2018;

Preso atto che la versione finale è stata presentata dalla società ASE S.p.A, avendo avuto luogo in data 1 gennaio 2018 la fusione per incorporazione di AMGA Calore & Impianti S.r.l. in Sinergie S.p.A. ed essendo variata la denominazione di quest'ultima in Acegasapsamga Servizi Energetici S.p.A. (ASE S.p.A.);

Visto l'allegato A elaborato prodotto dal Gruppo di Lavoro “Fattibilità tecnico amministrativa della proposta per l’affidamento, mediante project financing, della gestione dei servizi energetici e la realizzazione di interventi di adeguamento ed efficientamento energetico” nel quale sono stati analizzati compiutamente tuti gli aspetti progettuali;

Riassunti nei seguenti punti gli elementi fondamentali della proposta:

prestazioni oggetto della concessione (meglio dettagliate al punto 4 dell'allegato A):

servizio energia termica comprensivo degli interventi di ammodernamento ed efficientamento tecnologico ed energetico;

servizio di gestione impianti fotovoltaici;

servizio di sola conduzione e manutenzione termica; 

servizio “smart city”. 

durata della concessione: 15 anni;

canone concessorio annuo: € 1.805.681 IVA esclusa;

importo delle opere di adeguamento/efficientamento (sull'impiantistica e sugli involucri): € 3.027.825 IVA esclusa;

condivisione con l'Ente comunale dei benefici derivanti dal Conto Energia 2.0: 100% Comune;

Tenuto conto che la concessione proposta rientra nella tipologia contrattuale a lungo termine in cui il soggetto pubblico è il principale acquisitore e pagatore dei beni e dei servizi forniti e potendo quindi definire gli interventi di cui al punto sopra d) come opere fredde ripagate con canoni pubblici ne deriva che gli interventi proposti si configurano come “off balance” in linea con la direttiva Eurostat 2004 in quanto:
a carico del concessionario vengono effettivamente trasferiti il rischio operativo, i maggiori rischi di costruzione, il rischio di disponibilità degli interventi per l’intero periodo di concessione come definiti rispettivamente dall’art. 3, comma 1, lett. zz), aaa) e bbb) del D.Lgs. 50/2016;

per garantire il trasferimento del rischio di disponibilità è previsto che il pagamento del canone concessorio non sia automatico bensì legato a livelli prestazionali del servizio, al mancato raggiungimento dei quali si applicano decurtazioni automatiche del canone tali da incidere significativamente sullo stesso;

è previsto che “allo scadere della Concessione, gli edifici, gli impianti, il TLR, il FTV e le relative pertinenze e attrezzature, i materiali accessori e quant'altro attinente alla gestione dei Servizi torneranno di diritto nella piena disponibilità del Concedente” senza alcuna previsione di contributo o valore di riscatto finale per gli interventi realizzati;

ai sensi dell'art. 168, comma 2, del D.Lgs. n. 50/2016, la durata della concessione non è superiore ai tempi necessari per il recupero degli investimenti;

il Concessionario, assumendo i rischi e i benefici connessi all'utilizzazione degli investimenti ne diventa il proprietario economico e pertanto, sempre secondo le regole europee, la contabilizzazione deve avvenire nel rispettivo bilancio;

Ritenuto inoltre di inserire tali interventi negli strumenti di programmazione dell’Ente, così come previsto dall’art. 183, comma 15 del D.Lgs. 50/2016;

Atteso che la seguente documentazione presentata dal Proponente corrisponde nei contenuti a quanto previsto dall'art. 183, comma 15, del D.Lgs. n. 50/2016:

progetto di fattibilità (gestione del servizio e realizzazione interventi);

bozza di convenzione;

piano economico-finanziario asseverato da Prorevi di Milano (società professionale di revisione ai sensi dell'art. 1 della Legge n. 1966/1939);

spese sostenute per la predisposizione della proposta, comprensivo anche dei diritti sulle opere dell’ingegno;

autodichiarazione relativa al possesso dei requisiti di ordine generale e speciale;

polizza fideiussoria emessa a titolo di cauzione di cui all'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016;

impegno a presentare, in caso di indizione della gara, cauzione sulle spese per la predisposizione del progetto di fattibilità e di presentazione dell'offerta nella misura massima del 2,5% del valore dell'investimento;

Tenuto conto che:

ai sensi dell'art. 181, comma 3, del D.Lgs. n. 50/2016, la scelta di ricorrere al contratto di partenariato pubblico privato deve essere motivata da una adeguata istruttoria che valuti la sostenibilità economico-finanziaria e economico-sociale dell'operazione, la natura e l'intensità dei diversi rischi presenti nell'operazione di partenariato, anche utilizzando strumenti di comparazione per verificare la convenienza del ricorso a forme di partenariato pubblico privato in alternativa alla realizzazione diretta tramite normali procedure di appalto;

secondo quanto stabilito dall’art. 3, comma 1, lett. fff) del D.Lgs. 50/2016 e dell'art. 165, comma 3, il progetto deve assicurare l'equilibrio economico - finanziario oltre ad un adeguato livello di bancabilità, con condizioni di indebitamento allineate a quelle di mercato;

Considerato che tali aspetti sono stati approfonditi ed elaborati dalla società incaricata Finance Active Italia srl nell'allegato B “Fattibilità economico-finanziaria della proposta per l’affidamento, mediante project financing, della gestione dei servizi energetici e la realizzazione di interventi di adeguamento ed efficientamento energetico” secondo il quale:

la proposta redatta dal Proponente risulta fattibile dal punto di vista economico finanziario, e presenta un PEF in equilibrio, nel rispetto quindi delle indicazioni riportate nelle linee guida A.N.A.C. per l’analisi delle operazioni di project financing;

per la costruzione del PEF è stato utilizzato un modello matematicamente corretto e sostenibile dal punto di vista finanziario con ipotesi finanziarie coerenti con la tipologia e rischiosità del progetto;

la proposta risulta economicamente più conveniente per l’Ente rispetto alla realizzazione degli investimenti tramite l’affidamento diretto di incarichi esterni e sostanzialmente economicamente invariata rispetto al solo affidamento del servizio di conduzione e manutenzione impianti senza la realizzazione di interventi di efficientamento, ma con benefici tecnici derivanti dei nuovi investimenti;

Valutate inoltre positivamente le ricadute assicurate dalla proposta sotto il profilo della tutela dell'ambiente, con particolare riferimento alla riduzione dei consumi di gas metano per circa 453.018 smc/anno,  di elettricità per circa ed 105.000 kWh/anno e di acqua per circa 16.700 mc con la conseguente riduzione delle emissioni inquinanti valutate in TEP (tonnellate di petrolio equivalente) pari a 421 TEP/anno;

Visto il Decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50, recante “Attuazione delle direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull’aggiudicazione dei contratti di concessione, sugliappalti pubblici e sulle procedure d’appalto degli enti erogatori nei settori dell’acqua, dell’energia,dei trasporti e dei servizi postali, nonché per il riordino della disciplina vigente in materia dicontratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture”;

Visto il Decreto legislativo 19 aprile 2017, n. 56 “Disposizioni correttive ed integrative del Decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50”;

Visto il d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 “Regolamento di esecuzione ed attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, nelle parti non abrogate dal succitato Decreto legislativo;

Vista la L.R. 31 maggio 2002, n. 14 “Disciplina organica dei lavori pubblici”, per quanto applicabile;

Visto il D.P.Reg. FVG 5 giugno 2003, n. 0165/Pres. “Regolamento di attuazione previsto dalla legge regionale 14/2002”, per quanto applicabile;

Visto il D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali”;

Vista la deliberazione consiliare n. 29 d’ord. del 29/04/2011 “Modalità di esercizio delle competenze di indirizzo, organizzazione e controllo, spettanti al Consiglio e alla Giunta comunale in materia di società ed organismi partecipati”;

Visti i pareri favorevoli espressi ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Dirigente ad interim del Servizio Grandi Opere Pubbliche, Energia e Ambiente ing. Marco Disnan e dal Responsabile del Servizio Finanziario dott.ssa Marina Del Giudice, pareri conservati agli atti presso l’Ufficio proponente,

DELIBERA

1. 	di approvare i contenuti dei seguenti elaborati, che si allegano quale parte integrante e contestuale, prodotti rispettivamente dal Gruppo di Lavoro di cui al decreto n. 16 del Segretario Generale e dalla società incaricata Finance Active Italia srl:

allegato A “Fattibilità tecnico amministrativa della proposta per l’affidamento, mediante project financing, della gestione dei servizi energetici e la realizzazione di interventi di adeguamento ed efficientamento energetico”;

allegato B “Fattibilità economico-finanziaria della proposta per l’affidamento, mediante project financing, della gestione dei servizi energetici e la realizzazione di interventi di adeguamento ed efficientamento energetico”;

2. 	di dichiarare la fattibilità della proposta avente ad oggetto “Concessione della gestione dei servizi energetici del Comune di Udine mediante la realizzazione degli interventi di adeguamento ed efficientamenteo energetico degli edifici e degli impianti” presentata al Comune di Udine in data 3 luglio 2017 dal Proponente, così come da ultimo modificata con note del 18.01.2018 del 09.02.2018 avendone valutato il pubblico interesse sulla base delle considerazioni esposte in premessa ;

3. 	di approvare, a tutti gli effetti amministrativi e contabili, i documenti di seguito elencati e relativi alla proposta di cui al punto 2) :

1) 	Presentazione della proposta

1.1) 	Elenco elaborati

1.2) 	Autodichiarazione relativa al possesso dei requisiti di ordine speciale

1.3) 	Autodichiarazione relativa al possesso dei requisiti di ordine generale (art.80 del D.Lgs. 50/2016);

1.4) 	Profilo del proponente e approccio metodologico

1.5)	SOA e Certificazioni di qualità

	1.6)	Documenti di identità dei sottoscrittori

2) 	Specificazioni delle caratteristiche del servizio e della gestione

	2.1)	Progetto di gestione

3) 	Progetto di fattibilità tecnica ed economica

	3.1) 	Relazione tecnica ed interventi di efficientamento energetico

	3.2) 	Elaborati grafici interventi di efficientamento energetico

	3.3) 	Relazione tecnica SMART CITY

	3.4) 	Elaborati grafici SMART CITY

	3.5) 	Analisi costi-benefici

4) 	Bozza di convenzione

	4.1) 	Bozza di convenzione

		4.1.1) 	Elenco dei documenti contrattuali

		4.1.2) 	Definizioni

	4.2) 	Indicatori di performance

	4.3) 	Matrice dei rischi

5) 	Piano Economico Finanziario

	5.1) 	Piano economico e finanziario asseverato

	5.2) 	Dichiarazione relativa alle spese sostenute per la predispozione della proposta e dell’offerta

6) 	Garanzie offerte dal proponente

	6.1)	Dichiarazione cauzioni

	6.2) 	Cauzione provvisoria

4. 	di dare atto che, sulla base delle considerazioni espresse in premessa, gli investimenti che saranno realizzati dal concessionario si configurano come “off balance” e che pertanto il canone concessorio grava esclusivamente sulla spesa corrente dell'Ente;

5.	 inserire tali interventi negli strumenti di programmazione dell’Ente, così come previsto dall’art. 183, comma 15 del D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50;

6. 	di dare mandato agli uffici di predisporre la documentazione di gara necessaria per indire la procedura ad evidenza pubblica con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo come prescritto dal comma 4, art. 183 del medesimo decreto.