Udine Atto

Elezione del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale. (N. 2018/00025)

Delibera del Consiglio comunale N° 2018/00025 del 13 marzo 2018

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
5.3.2018
  • 12.3.2018
  • 13.3.2018
  • approvato


Firmatari

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE

PREMESSO che, con deliberazione consiliare n. 98 del 22 dicembre 2011, il Comune di Udine ha istituito la figura del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, quale organo di garanzia a tutela di quanti sono privati della propria libertà;

VISTO il Regolamento allegato alla predetta deliberazione n. 98, che disciplina funzioni, requisiti e modalità di elezione del Garante;

RICORDATO che, con deliberazione consiliare n. 38 del 18 maggio 2016, il Garante dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale venne eletto nella persona del dott. Maurizio Battistutta per la durata di tre anni, come previsto dall’art. 5 del citato Regolamento;

DATO atto che nel frattempo la carica si è resa vacante per decesso del titolare;

RICHIAMATO l’art. 4, comma 1, del Regolamento predetto, ai sensi del quale il Presidente del Consiglio pubblicizza con adeguati strumenti la possibilità di presentare candidature per l’elezione a Garante, informandone la cittadinanza entro congruo termine;

RISCONTRATO a tale proposito che, con Avviso del 12 febbraio 2018 (PI/A 0000656 di pari data), il Presidente del Consiglio ha reso pubblicamente noto che il Comune di Udine intende procedere alla elezione del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale;

PRECISATO che l’Avviso è stato pubblicato dal 12 febbraio al 2 marzo 2018 e che nei termini da esso indicati sono pervenute all’Ufficio Protocollo del Comune due candidature, presentate dalla dott.ssa Marzinotto Natascia e dalla dott.ssa Izabela Muça:

DATO ATTO che entrambe le candidature sono corredate dalla dichiarazione di assenza di condizioni ostative all’incarico e da un dettagliato curriculum;

RICHIAMATO l’art. 3, commi 1 e 2, del Regolamento, ai sensi del quale “alla carica di Garante è preposto un cittadino italiano che, per comprovata competenza nel campo delle scienze giuridiche, dei diritti umani, ovvero delle attività sociali negli Istituti di prevenzione e pena e nei centri di servizio sociale per esperienze acquisite nella tutela dei diritti, offra la massima garanzia di probità, indipendenza, obiettività, competenza e capacità di esercitare efficacemente le proprie funzioni…non possono essere candidati alla carica di Garante coloro che si trovino in una delle situazioni di ineleggibilità previste per la carica di Consigliere Comunale…”;

RITENUTO pertanto di procedere alla elezione del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale nelle forme e con le modalità stabilite dall’art. 5, commi 1 e 2, del Regolamento, ai sensi del quale “il Garante è eletto dal Consiglio comunale a scrutinio segreto, con la maggioranza dei due terzi dei consiglieri assegnati…qualora per due votazioni consecutive la maggioranza richiesta non venga raggiunta, si dà luogo ad una terza votazione per la quale è sufficiente la maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati”;

Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Segretario Generale avv. Carmine Cipriano, parere conservato agli atti presso l’Ufficio proponente,

D E LI B E R A

di procedere all’elezione del Garante dei diritti dei detenuti e delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale nella persona di __________________.