Udine Atto

Individuazione per l’annualità 2014 delle Zone del Territorio Comunale non servite da Rete Metanifera (art. 12 Legge 488/99 e art. 4 D.L. 268/2000). (N. 2014/00065)

Delibera del Consiglio comunale N° 2014/00065 del 21 luglio 2014

Presentazione
Discussione in Commissione
Discussione in Consiglio
Approvazione
9.5.2014
  • 24.6.2014
  • 21.7.2014
  • approvato


Firmatari

  • Enrico Pizza
    Assessore alla Mobilità e all'Ambiente
    Monitorato da 8 cittadini

Testo

IL PRESIDENTE SOTTOPONE ALL’ESAME DEL CONSIGLIO LA SEGUENTE PROPOSTA, COMUNICATA IN PRECEDENZA A TUTTI I CONSIGLIERI, SULLA QUALE DICHIARA APERTA LA DISCUSSIONE:

IL CONSIGLIO COMUNALE

	Richiamato l’art. 12 comma 4 della L. n. 488/99 (finanziaria 2000), e successive disposizioni legislative, che prevede agevolazioni fiscali sull’acquisto di combustibili per il riscaldamento a favore delle frazioni “non metanizzate” della zona climatica “E”, di cui al D.P.R. n. 412/93, appartenenti a Comuni metanizzati che ricadono nella medesima zona climatica, intese secondo quanto indicato dall’art. 4 del D.L. 268/2000;

	Evidenziato che il Comune di Udine è un Comune metanizzato che rientra nella citata fascia climatica E di cui al D.P.R. n. 412 del 26.08.1993;

	Ricordato che all’AMGA – Azienda Multiservizi S.p.A. di Udine, è stata affidata la gestione del servizio di erogazione del Gas Metano nell’ambito del territorio Comunale di Udine per la durata di 30 anni (Contratto Per la Gestione Del Servizio Gas Rep. 32 del 29.12.1999);

Richiamata la delibera consiliare n. 117 del 24 settembre 2001 che, tra l’altro, al tempo disponeva quanto segue:

di approvare la cartografia in scala 1:5000 (allegata al presente atto quale parte integrante e contestuale) evidenziante i percorsi e la consistenza delle condutture di rete di distribuzione del gas metano ricadenti all’interno del territorio comunale di Udine predisposta dalla Società AMGA – Azienda Multiservizi S.p.A., cartografia che consente conseguentemente per esclusione l’individuazione delle zone non servite dalla rete metanifera stessa;

di precisare che si considerano serviti dalla rete di distribuzione del gas gli edifici i cui accessi diretti ed indiretti (attraverso viabilità privata) fanno capo a tratti stradali dotati di rete, suscettibili di erogazione del gas metano, distante 100 metri dagli accessi medesimi e conseguentemente gli stessi edifici, pur esterni alla delimitazione del centro abitato, sono compresi tra le aree metanizzate;

di applicare i benefici – agevolazioni relativi alla riduzione del prezzo del gasolio e del GPL utilizzati come combustibili per riscaldamento ai sensi della determinazione dell’Agenzia delle Dogane del 23.01.2001, alle “frazioni esterne al centro abitato non metanizzate” individuate quali edifici sparsi e complessi – agglomerati di edifici non rientranti nella fattispecie indicata al precedente punto della parte dispositiva;

Evidenziato che la previsione di cui all’art. 2, comma 13, della Legge 22.12.2008, n. 203 non è stata reiterata nella legge finanziaria per l’anno 2010 e negli anni seguenti, pertanto l’ambito applicativo del beneficio in questione ora deve essere individuato sulla base dell’art. 8, comma 10, lett. c), punto 4 della legge 23.12.1998, n. 448, come modificato dall’art. 12, comma 4, della legge 23.12.1999, n. 488 e di quanto stabilito dall’art. 4 del D.L. 30.09.2000, n. 268, quindi in riferimento alle sole frazioni, non metanizzate della zona climatica E, appartenenti a comuni metanizzati che ricadono nella medesima zona climatica, intese come “…porzioni edificate … ubicate a qualsiasi quota, al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale, ivi comprese le aree su cui insistono case sparse”;

Richiamata la deliberazione consiliare n. 48 d’ord. del 31.07.2013 con la quale è stato disposto: 

di confermare che il territorio del Comune di Udine, ai sensi del DPR 412/93, ricade in zona climatica E;

di considerare serviti dalla rete di distribuzione del gas gli edifici i cui accessi diretti ed indiretti (attraverso viabilità privata) fanno capo a tratti stradali dotati di rete, suscettibili di adeguata erogazione del gas metano, distante 100 metri dagli accessi medesimi e conseguentemente gli stessi edifici pur esterni alla delimitazione del centro abitato, sono compresi tra le aree metanizzate;

di dare atto che si considerano non serviti dalla rete del metano gli edifici che, pur collocati a distanza inferiore ai 100 metri, non possono allacciarsi direttamente alla rete di distribuzione a causa della presenza di uno o più fondi di altri proprietari siti fra l’edificio e la rete di distribuzione al limite della proprietà più vicina alla rete di distribuzione stessa. La dimostrazione dell’interclusione del lotto dovrà, in caso di espressa richiesta d’esenzione, essere dimostrata da effettiva impossibilità d’allacciamento alla rete di distribuzione;

di individuare le zone non servite dalla rete metanifera sulla base dell’attualizzata cartografia AMGA S.p.A. in scala 1:10.000, datata aprile 2013, pervenuta al Comune di Udine con nota di trasmissione del 29.04.2013, registrata al protocollo generale al n. PG/E 65601 del 07.05.2013, evidenziante le frazioni non metanizzate, intendendo per “frazioni” le “porzioni edificate […] ubicate, a qualsiasi quota, al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale, ivi comprese le aree su cui insistono case sparse”, come definito dall’art. 4 del D.L. 268/2000;

di puntualizzare che la predetta cartografia, non materialmente allegata al presente atto, si conserva agli atti dell’Ufficio proponente;

di dare atto che il presente provvedimento ai sensi dell’art. 12 comma 4 della legge 488/1999 sarà adottato con cadenza annuale, salvo quanto previsto dall’art. 17 bis del D.L. 24.06.2003, n. 147;

di dare atto, inoltre, che verranno effettuate dal Servizio competente le prescritte comunicazioni al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed al Ministero dello Sviluppo Economico, al fine della ammissione alle agevolazioni di legge degli abitanti interessati;

Ritenuto di confermare i precedenti criteri di distanza degli edifici serviti dalla rete di distribuzione del gas, così come definiti dal succitato provvedimento consiliare n. 48 d’ord. del 31.07.2013; 

Preso atto che la legge di stabilità per l’anno 2014, approvata con la Legge 27.12.2013, n. 147, non ha modificato la normativa previgente; 

Considerato che, anche per l’anno in corso, ai sensi dell’art. 8, comma 10 della L. 448/1998 e successive modificazioni e integrazioni, è necessario provvedere ad individuare le frazioni non metanizzate del territorio comunale ai fini dell’applicazione dei benefici in argomento;

Rilevato che estensione e consistenza attuale della rete di erogazione gas metano risultano attualizzate così come si evince dalla cartografia predisposta dalla Società AMGA – Azienda Multiservizi S.p.A. datata aprile 2014, pervenuta al Comune di Udine con nota di trasmissione del 15.04.2014, registrata al protocollo generale al n. PG/E 60146 del 02.05.2014; cartografia, che conseguentemente permette l’individuazione delle zone non servite dalla rete metanifera stessa poste al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale;

Puntualizzato che la predetta cartografia, non materialmente allegata al presente atto, si conserva agli atti dell’Ufficio proponente; 	

	Richiamato il vigente “Regolamento per la distribuzione del gas in Comune di Udine”, approvato con deliberazione consiliare n. 39 del 27.03.2006;

	Ritenuto, altresì, di rinnovare, in base alle disposizioni normative vigenti, l’individuazione dei prodotti per il riscaldamento nel territorio comunale oggetto dei benefici di legge;

	Precisato che il presente provvedimento non comporta effetti diretti o indiretti sulla situazione economico – finanziaria e sul patrimonio dell’Ente;

Visto il parere favorevole espresso ai sensi dell’art. 49, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 dal Dirigente del Servizio Edilizia Privata, Ambiente e Sportello Unico ing. Marco Disnan, parere conservato agli atti presso l’Ufficio proponente;

Dato atto che il Responsabile del Servizio Finanziario dott.ssa Marina Del Giudice non esprime parere per assenza di rilevanza contabile,

D E L I B E R A

di confermare che il territorio del Comune di Udine, ai sensi del DPR 412/93, ricade in zona climatica E;

di considerare serviti dalla rete di distribuzione del gas gli edifici i cui accessi diretti ed indiretti (attraverso viabilità privata) fanno capo a tratti stradali dotati di rete, suscettibili di adeguata erogazione del gas metano, distante 100 metri dagli accessi medesimi e conseguentemente gli stessi edifici pur esterni alla delimitazione del centro abitato, sono compresi tra le aree metanizzate;

di dare atto che si considerano non serviti dalla rete del metano gli edifici che, pur collocati a distanza inferiore ai 100 metri, non possono allacciarsi direttamente alla rete di distribuzione a causa della presenza di uno o più fondi di altri proprietari siti fra l’edificio e la rete di distribuzione al limite della proprietà più vicina alla rete di distribuzione stessa. La dimostrazione dell’interclusione del lotto, in caso di espressa richiesta d’esenzione, dovrà essere dimostrata da effettiva impossibilità d’allacciamento alla rete di distribuzione;

di individuare le zone non servite dalla rete metanifera sulla base dell’attualizzata cartografia AMGA S.p.A. in scala 1:10.000, datata aprile 2014, pervenuta al Comune di Udine con nota di trasmissione del 15.04.2014, registrata al protocollo generale al n. PG/E 60146 del 02.05.2014, evidenziante le frazioni non metanizzate, intendendo per “frazioni” le “porzioni edificate […] ubicate, a qualsiasi quota, al di fuori del centro abitato ove ha sede la casa comunale, ivi comprese le aree su cui insistono case sparse”, come definite dall’art. 4 del D.L. 268/2000;

di puntualizzare che la predetta cartografia si conserva agli atti dell’Ufficio proponente;

di dare atto che il presente provvedimento ai sensi dell’art. 12 comma 4 della legge 488/1999 sarà adottato con cadenza annuale, salvo quanto previsto dall’art. 17 bis del D.L. 24.06.2003, n. 147;

di dare atto, inoltre, che verranno effettuate dal Servizio competente le prescritte comunicazioni al Ministero dell’Economia e delle Finanze ed al Ministero dello Sviluppo Economico, al fine dell’ammissione alle agevolazioni di legge degli abitanti interessati.