Udine Atto

Interpellanza urgente dei Consiglieri Tanzi, Pizzocaro, Vuerli, Berti e Bortolin avente ad oggetto “Procedura di selezione pubblica ex art. 110, comma 1) del D.Lgs. 267/2000 (TUEL) per l’assunzione a tempo determinato del Dirigente del Servizio Mobilità.” (Presentata in data 13.12.2016) (N. 2016/INT/00071)

Interpellanza del Consiglio comunale N° 2016/INT/00071 del 13 dicembre 2016

Presentazione
Discussione
13.12.2016

Testo

        
            PREMESSO



che, il Comune di Udine, secondo l’ultimo conto annuale alla data del 31 dicembre 2015, pubblicato sul sito web, ha una dotazione organica di 855 dipendenti di cui 18 dirigenti a tempo indeterminato e 193 tra dirigenti e titolari di posizioni organizzative appartenenti alla categoria “D”, che rappresentano la componente lavorativa con alto profilo professionale;


            PREMESSO


che, la direzione dell’incarico in parola è scaduta a far data 30 novembre 2016;


            VISTA


la delibera n 377 d’ord. del 04 ottobre 2016 della Giunta comunale che ha come oggetto: Indizione selezione ex art. 110 TUEL per Dirigente del Servizio Mobilità;


            VISTA


la determinazione senza impegno di spesa n. 2016/4100/280 e n. cron. 1520 del 19 ottobre 2016 del Servizio Organizzazione e Gestione Risorse Umane;


            VISTO


il bando di selezione pubblica/avviso di selezione per l’assunzione a tempo determinato ex art. 110 TUEL, di un Dirigente tecnico da assegnare al Servizio Mobilità;


            CONSIDERATO


che, il termine ultimo per la presentazione delle domande, come riportato sul bando, era previsto entro il 19 novembre 2016; 


            CONSIDERATO


che, con e-mail in data 21 novembre 2016, indirizzata alla Segreteria del Consiglio comunale, è stato fatto un accesso agli atti per conoscere il numero e i nominativi dei candidati che abbiano presentato la domanda per la partecipazione alla procedura di selezione di cui all’oggetto;


            CONSIDERATO


altresì che, il 22 novembre 2016 il Dirigente del Servizio Organizzazione e Gestione Risorse Umane, Dott. Rodolfo Londero, con una comunicazione pubblicata sul sito web del Comune di Udine, ha rinviato le prove a data da destinarsi, con la seguente motivazione: ″la prova preselettiva, le prove scritte e orale della procedura di cui in oggetto la cui scadenza di presentazione delle domande era fissata per il 19 novembre scorso, NON avranno più luogo secondo il diario comunicato nel Bando stesso a causa del sovraccarico di lavoro del Servizio Organizzazione e Gestione Risorse Umane″;


            PRESO ATTO


che, con determinazione dirigenziale n. det. 2016/4100/327 - n. cron. 1743 del 01/12/2016 del dirigente del Servizio Organizzazione e Gestione Risorse Umane, dando seguito al decreto sindacale in data 29 novembre 2016 a firma del sindaco Furio Honsell, ha prorogato il contratto di lavoro all'arch. Barbara Gentilini, Dirigente responsabile del Servizio Mobilità per 3 mesi (dal 01 dicembre 2016 al 28 febbraio 2017);


            RITENUTO


che, nella fattispecie de qua sia applicabile l’obbligo della selezione pubblica per il conferimento di incarichi dirigenziali a contratto a tempo determinato, introdotto dall’art. 11, co. 1, lett. a), d.l. 90/2014 (convertito in l. 114/2014 senza modifiche alla norma), che ha modificato l’art. 110, co. 1, d.lgs. 267/2000, a decorrere dalla sua entrata in vigore; pertanto, il predetto divieto è entrato in vigore il 25 giugno 2014. Posto che tale incarico scaduto il 30 novembre 2016 è stato prorogato di mesi 3 (tre), con decreto sindacale in data 29 novembre 2016, e attribuito con determinazione dirigenziale a decorrere dal 01 dicembre 2016 fino al 28 febbraio 2017, risulta che esso sia stato conferito dopo l’entrata in vigore dell’art. 11 d.l. 90/2014, che è pertanto ad esso applicabile;


            Tutto ciò premesso,



            INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA


per conoscere:

quale sia la vera esigenza di indire un bando di selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato del Dirigente del Servizio Mobilità, tenuto conto del cospicuo numero totale di dipendenti (855), del numero di dirigenti (18) e dei titolari di posizioni organizzative in organico al Comune di Udine, il tutto riferito al conto annuale 2015, cui profili professionali risultano di tutto rispetto;

in forma dettagliata gli estremi dell’avviso interno, ai sensi dell’art. 19 c. 1 bis del D.Lgs. 165/2001 e come specificato in delibera, destinato ai dirigenti del Comune di Udine per verificare la disponibilità ed il possesso dei requisiti per la copertura della posizione in oggetto, in considerazione che tale ricerca in entrambi i casi ha dato esito negativo;

le motivazioni di inserire le due esenzioni lettera a) e b) così come meglio dettagliate nel bando di selezione pubblica; 

quali necessità/valutazioni sono emerse durante la stesura dell’iter procedurale del bando al fine di reinserire tale precisazione (esenzione lettera a), poiché, secondo una ricerca preventiva interna, aveva già dato esito negativo;

quale sia stata l’esigenza di scrivere in forma così dettagliata la seconda esenzione (lettera b), (e non in modo generico, ad esempio: presso un Ente locale senza precisare il luogo);

le motivazioni atte a legittimare in capo al sindaco la scelta finale del candidato aspirante al posto, giacché la scelta non avverrà seguendo una graduatoria e di conseguenza seguendo il principio di meritocrazia tra tutti i candidati oggetto della selezione, di fatto, non esisterà né un primo né un ultimo, ma il compito di procedere è assegnato in via esclusiva al sindaco che in definitiva, secondo valutazioni soggettive, avrà la facoltà finale di decidere a chi assegnare l’incarico;

quali motivazioni/giustificazioni stanno alla base che hanno portato il Dirigente responsabile della procedura a rinviare il diario delle prove scritte e orale previste nella fase di preselezione, usando una forma generica così riportata: “sovraccarico di lavoro del Servizio Organizzazione e Gestione Risorse Umane″;

il motivo della non comunicazione e pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4a Serie Speciale - concorsi ed esami, ai sensi del combinato disposto dell’art. 6 comma 1) del D.P.R. 487/1994, del rinvio del diario delle prove, e, invece, il tutto si è limitato a una semplice comunicazione con avviso pubblicato all’Albo Pretorio dell’Ente e sul sito internet del Comune di Udine;
infine, i motivi che hanno portato alla proroga con decreto sindacale, citato in premessa, fino al 28 febbraio 2017 dell’incarico in parola, in considerazione che:

nella determinazione dirigenziale è stata evidenziata l’esigenza di una ″celerità procedurale″, al fine di arrivare nel più breve tempo possibile alla nomina del dirigente in questione; 

la normativa in vigore, nella fattispecie de qua, impone l’obbligo della selezione pubblica per il conferimento di incarichi dirigenziali a contratto a tempo determinato, introdotto dall’art. 11, co. 1, lett. a), d.l. 90/2014 (convertito in l. 114/2014 senza modifiche alla norma), che ha modificato l’art. 110, co. 1, d.lgs. 267/2000, a decorrere dalla sua entrata in vigore dal 25 giugno 2014;

il bando di selezione pubblica è stato già indetto, risulta scaduto, ma attualmente congelato l’iter di selezione (diario delle prove scritte e orale);

la procedura di presentazione delle domande è terminata e si conoscono numero e nomi dei candidati.


Udine, 12 dicembre 2016



Firmatari:


Consigliere Comunale: Vincenzo Tanzi;


Consigliere Comunale: Paolo Pizzocaro;


Consigliere Comunale: Maurizio Vuerli;


Consigliere Comunale: Enrico Berti;


Consigliere Comunale: Mirko Bortolin.



            (Pervenuta mediante posta elettronica)