Udine Atto

Interpellanza del Consigliere Gallanda avente ad oggetto "Motivazioni variazione trattamento economico vigili urbani con ingresso UTI". (Presentata in data 28.02.2017) (N. 2017/INT/00009)

Interpellanza del Consiglio comunale N° 2017/INT/00009 del 28 febbraio 2017

Presentazione
Discussione
28.2.2017

Testo

La sottoscritta consigliera comunale Gallanda Claudia, 
PREMESSO CHE

- recentemente sono apparse sugli organi di informazione locali notizie relative a una prevista variazione dei trattamenti economici dei vigili urbani di Udine e di Tavagnacco,

- allo stesso modo, su alcuni degli stessi organi di informazione, vengono riportate le rimostranze dei rappresentanti sindacali della categoria.
Gli stessi, preoccupati dalle possibili ripercussioni dovute dal passaggio tra Comune e Uti, "più volte avevano cercato un confronto per discutere delle indennità di secondo livello, come quella che riguarda la detenzione dell'arma.
Più volte il sindaco Honsell e il direttore generale Manto avevano assicurato loro che nulla sarebbe cambiato e di non creare allarmismi, spiegando che l'Uti avrebbe costituito per tutti solo un enorme vantaggio",
- e ancora "ci avevano assicurato che ci sarebbe stata continuità tra un ente e l'altro, invece hanno disatteso le loro promesse",
- peraltro in questi articoli si rileva in più punti, nei mesi precedenti, una richiesta di tavoli di confronto per valutare queste problematiche, confronti che non hanno mai avuto luogo, 
- pare, inoltre, che le amministrazioni, con un protocollo siglato prima dell'ingresso in Uti con le sigle sindacali, avessero garantito per iscritto che nulla sarebbe cambiato per almeno sei mesi,

INTERPELLA IL SINDACO E LA GIUNTA PER CONOSCERE

1) se le notizie sopra citate corrispondano al vero, voce per voce, 
2) quali siano i motivi perché dal libro paga dei vigili urbani di Udine sia sparita la voce "indennità di arma", o, più correttamente, "indennità di specifica responsabilità",
3) quali siano i motivi perché dal foglio paga dei vigili urbani di Tavagnacco sia prevista la sparizione della voce "indennità di turno",
4) come si intendano risolvere, in tempi brevi, queste problematiche,
5) in base a quale/i legge/i si siano concesse a suo tempo queste indennità, e in base a quale/i la/le stessa/e risulterebbe/ro superata/e,

6) se si ritiene che promettere determinate cose prima di aver verificato la reale possibilità alla loro attuazione sia un comportamento responsabile, da parte di chi di competenza,

CHIEDE

Ai sensi dell’articolo 30 comma 7 del vigente Statuto del Comune di Udine, che venga data risposta, tenendo in debito conto tutti i punti di domanda con relative specifiche, per evitare inutili costi di amministrazione, dovuti al reitero della stessa, entro 30 gg. alla presente interpellanza.


Udine 28.02.2017.	

Claudia Gallanda

M5S.


            (Pervenuta mediante posta elettronica)