Udine Atto

Interpellanza urgente del Consigliere Parente e altri avente ad oggetto il trattamento accessorio degli agenti della Polizia Locale. (Presentata in data 06.03.2017) (N. 2017/INT/00013)

Interpellanza del Consiglio comunale N° 2017/INT/00013 del 06 marzo 2017

Presentazione
Discussione
6.3.2017
  • 9.3.2017
  • risposta

Testo

VISTO

La deliberazione 2 del 17 febbraio 2017 dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Territoriale Intercomunale che “ha disposto di sospendere l’erogazione dei compensi per specifiche responsabilità riconosciuti al personale ora dipendente dell’UTI, nelle more della definizione dei nuovi criteri per il riconoscimento di dette indennità, come comunicato dal direttore generale dott. Manto in data 23 febbraio 

VISTO

Il protocollo d’intesa allegato alla deliberazione 419 d’ord. della Giunta comunale del 3.11.2016 con il quale si sono specificati i criteri e le modalità per il trasferimento del personale dei Comuni dell’Uti

VISTO

La premessa a tale protocollo nella quale si dice, tra i vari punti, che “le parti firmatarie avvertono la necessità di avviare una fase di confronto alfine di governare il cambiamento e concorrere a costruire un assetto istituzionale ed organizzativo in grado di garantire la funzionalità degli enti nonché la valorizzazione dei lavoratori…”

RICHIAMATI

L’art. 1 comma 5 secondo il quale “le parti si impegnano a sottoscrivere un’ipotesi di accordo di contratto decentrato dell’Uti del Friuli Centrale entro il 31 dicembre 2016 e ove ciò non avvenisse e fino alla sottoscrizione del decentrato dell’Uti si applicheranno i ccdi dei Comuni di provenienza di ciascun dipendente”

L’art. 7 comma 2 alla fine del quale si scrive “saranno definiti dalla contrattazione decentrata dell’Uti i rimanenti trattamenti economici accessori.” Seguito dal comma 3 che riporta “Nelle more di tale processo, il trattamento accessorio del personale trasferito dell’Uti dovrà essere finanziato da un apposito fondo, costituito mediante il conferimento delle quote di fondo appartenenti al singolo Comune e calcolate in misura corrispondente al numero ed alla classificazione delle risorse umane trasferite in Uti per ciascun Comune…”

VISTO

Che non è stato sottoscritto alcun contratto decentrato dell’Uti del Friuli Centrale

VISTO

Che il numero delle sanzioni comminate dalla Polizia Locale rispetto al 2016 si è più che dimezzato

VISTO

L’assenza di un Comandante che si protrarrà per vari mesi

Tutto ciò premesso:

INTERPELLA IL SINDACO

Per sapere

La normativa di riferimento che legittima la sospensione di cui sopra, contenuta nella deliberazione 2 del 17.02.2017

Se reputa soddisfacente la funzionalità attuale della Polizia Locale

Se reputa che, diminuire il trattamento economico a lavoratori che percepiscono uno stipendio non certo elevato, costituisca valorizzazione degli stessi.

Udine, 03/03/2017

f.to Fleris Parente, Mariaelena Porzio, Roberto Franceschi, Maurizio Vuerli, Lorenzo Bosetti