Udine Atto

Interpellanza urgente dei Consiglieri Bosetti, Pizzocaro, Bortolin, Vuerli e Berti avente ad oggetto "Salvaguardia dei diritti democratici dei Consiglieri Comunali in merito ad approfondimenti sul futuro dello Stadio Friuli". (N. 2017/INT/00021)

Interpellanza del Consiglio comunale N° 2017/INT/00021 del 25 maggio 2017

Presentazione
Discussione
25.5.2017
  • 29.5.2017
  • risposta

Testo

Il Presidente sottopone al Consiglio comunale l’interpellanza urgente che è del seguente tenore:

“Il sottoscritto Consigliere Comunale,

CONSIDERATO

che in data 18 aprile 2017 ha presentato una richiesta di accesso agli atti presso l’Amministrazione di appartenenza volta ad acquisire lo studio di fattibilità presentato da Udinese spa riguardante l’utilizzo degli spazi disponibili presso lo Stadio Friuli e che solo in data 10 maggio 2017 gli è stata trasmessa comunicazione del Sindaco datata 8 maggio 2017, con la quale è stata negata la documentazione in quanto “è a tutt’ora al vaglio degli Uffici per la necessaria istruttoria di completezza, anche alla luce di recenti intervenuti provvedimenti legislativi in materia”

CONSIDERATO

che, a seguito della citata comunicazione del Sindaco, in data 11 maggio 2017 ha presentato una seconda richiesta di accesso agli atti volta ad ottenere la medesima documentazione, specificando di non essere allo stato interessato a valutazioni o istruttorie di sorta ancora in corso da parte degli Uffici, bensì di voler ottenere esclusivamente lo studio di fattibilità già depositato

CONSIDERATO

che anche il Consigliere Maurizio Vuerli in data 27 aprile 2017 ha presentato analoga richiesta di accesso agli atti, cui è seguito medesimo diniego da parte del Sindaco

RICHIAMATO

l’articolo 22 del Regolamento del Consiglio Comunale dal titolo “Diritto al rilascio di atti e documenti”, il quale riconosce il diritto dei Consiglieri ad ottenere copia di tutti i documenti conservati in Comune entro il termine massimo di sette giorni dalla richiesta, salvo la ravvisata sussistenza da parte del Sindaco o dell’Assessore delegato di divieti o impedimenti

APPRESO

dagli organi d’informazione che lo studio di fattibilità è già stato esposto sia in sede di Giunta, sia nel corso di una riunione riservata ai soli Consiglieri dei Gruppi PD ed Innovare con Honsell e che il Sindaco si è attivato per indire un nuovo incontro con essi allo scopo di proseguirne la disamina

RITENUTO

grave il tentativo di introdurre una sorta di ‘ius primae visionis’, ossia l’affermazione di un diritto all’informazione modulato da un trattamento differenziato nei confronti degli amministratori pubblici sulla base delle appartenenze politiche e a discrezione di altri amministratori - sia esso il Sindaco - o di funzionari comunali, poiché tale condotta rappresenta un pericoloso precedente di sospensione delle più elementari regole democratiche ed una lesione delle norme regolamentari poste a tutela di esse

INTERPELLA URGENTEMENTE

il Sindaco e la Giunta:

per sapere perché si siano apposte sedicenti istruttorie di completezza come elementi ostativi al libero esercizio del diritto d’informazione dei Consiglieri e di una loro autonoma disamina dello studio richiesto;

se sia ravvisabile una responsabilità per inadempienza da parte dei funzionari coinvolti;

nell’eventualità sopra richiamata, quali siano i conseguenti risvolti disciplinari.

Udine, 24 maggio 2017

f.to Lorenzo Bosetti, Paolo Pizzocaro, Mirko Bortolin, Maurizio Vuerli, Enrico Berti”


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