Udine Atto

Interpellanza del Consigliere Gallanda relativa alla richiesta di parere da parte del Comune di Udine all'Autorità Nazionale Anticorruzione relativamente alla pratica Stadio Friuli 2.0. (Presentata in data 16.10.2017) (N. 2017/INT/00040)

Interpellanza del Consiglio comunale N° 2017/INT/00040 del 16 ottobre 2017

Presentazione
Discussione
16.10.2017

Testo

La sottoscritta consigliere comunale
Claudia Gallanda

VISTA

la delibera di Giunta n. 252 del 5 luglio 2017 -allegata- nella quale, a pag. 10 si prende "atto della proposta formulata dal segretario Generale, avv. Carmine Cipriano, dalla dirigente del Servizio Amministrativo Appalti dott.ssa Antonella Manto e dalla dirigente del Servizio Finanziario dott.ssa Marina Del Giudice, di presentare apposita richiesta di parere all’Autorità Nazionale Anticorruzione, massimo organo competente in materia di contrattualistica pubblica, avuta presente la complessità del quadro normativo nazionale, recentemente modificato dal legislatore con legge di conversione pubblicata solo da pochi giorni in Gazzetta Ufficiale, la commistione tra norme statali e normativa regionale, la particolarità della fattispecie concreta, che si sostanzia in un contratto stipulato a seguito di gara pubblica, tra la Società Udinese Calcio S.p.A. e lo scrivente Comune, per la ristrutturazione e gestione dello Stadio Friuli, atteso che i lavori inerenti la struttura sportiva risultano essere chiusi e collaudati, come da propria delibera.
Considerato che si terrà conto del parere purchè pervenga entro 60 giorni dalla richiesta";
avendo richiesto con accesso atti in data 14.08.2017 con mail /PEC l'atto di richiesta relativo parere all'ANAC;
avendo ricevuto in data 15.09.2017 la richiesta di parere da parte del Comune di Udine all'ANAC, datata 04.09.2017 e protocollata il 07.09.2017, in cui -il Direttore del Dipartimento Gestione del Territorio delle Infrastrutture e del'Ambiente ing. Marco Disnan- “chiede a codesta spett. le Autorità il proprio autorevole parere in ordine alla applicabilità allo Stadio “Friuli” di Udine della legge 147/2013 comma 303-304-305, così come recepita dall'ordinamento giuridico regionale del Friuli Venezia Giulia, ed in particolare alle proposte avanzate da Udinese Calcio S.p.A.; avendo riguardo ai contenuti del richiamato contratto stipulato in data 29.03.2012 a rogito notaio Lucia Peresson Occhialini, rep. 22898, già ampiamente noto all'Autorità in indirizzo, ove si ritengano ricadenti nello spirito del richiamato provvedimento legislativo, anche tenuti presenti gli orientamenti espressi dal CONI nella propria pubblicazione “CONI Servizi” nel numero 28, anno VIII del gennaio 2014, ove la Legge 147/2013 viene rappresentata come indirizzo per una più ampia fruibilità delle strutture sportive italiane, estensiva rispetto alla mera attività ludico sportiva.
Va evidenziato che in caso di inerzia dell'Ente il soggetto proponente ha facoltà di chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l'assegnazione al Comune di un termine per adottare i provvedimenti necessari, decorso inutilmente il quale il Presidente della Regione nomina un Commissario.
Dati pertanto i ristretti tempi imposti dalla norma per la conclusione della procedura, la scrivente Amministrazione si trova costretta ad acquisire in tempi brevi l'autorevole parere di cui è argomento, segnalando che, decorsi sessanta giorni dalla ricezione della presente richiesta, dovrà prescindersi dallo stesso”.
PRESO ATTO ANCHE

della necessità più volte palesata da parte dell'Udinese Calcio di procedere con il relativo iter in tempi brevi;

INTERPELLA

IL SINDACO

su quali siano le motivazioni che hanno fatto sì che la presentazione della richiesta di parere sia stata trasmessa all'ANAC solo dopo circa due mesi dalla relativa deliberazione di Giunta.

CHIEDE
Ai sensi dell’articolo 30 comma 7 del vigente Statuto del Comune di Udine, che venga data risposta entro 30 gg. alla presente interpellanza.
Udine 16.10.17.

La consigliera comunale

Claudia Gallanda

M5S


            (Pervenuta mediante posta elettronica)