Udine Atto

Interpellanza urgente del Consigliere Gallanda e altri relativa a: "Previsti lavori e richiesta di parere da parte del Comune di Udine all'Autorità Nazionale Anticorruzione relativamente alla pratica Stadio Friuli 2.0, e alla Tutela del Comune in merito alla partecipazione alla Conferenza dei Servizi per la c.d. 'commercializzazione' degli spazi interni allo Stadio Friuli e relativi poteri del Consiglio comunale". (Presentata in data 23.11.2017) (N. 2017/INT/00045)

Interpellanza del Consiglio comunale N° 2017/INT/00045 del 23 novembre 2017

Presentazione
Discussione
23.11.2017
  • 27.11.2017
  • risposta

Testo

Il Presidente sottopone al Consiglio comunale l’interpellanza urgente che è del seguente tenore:

“I sottoscritti consiglieri comunali

CONSIDERATA

la delibera di Giunta n. 252 del 5 luglio 2017, nella quale, a pag. 10 si prende “atto della proposta formulata dal segretario Generale, avv. Carmine Cipriano, dalla dirigente del Servizio Amministrativo Appalti dott.ssa Antonella Manto e dalla dirigente del Servizio Finanziario dott.ssa marina Del Giudice, di presentare apposita richiesta di parere all’Autorità Nazionale Anticorruzione, massimo organo competente in materia di contrattualistica pubblica, avuta presente la complessità del quadro normativo nazionale, recentemente modificato dal legislatore con legge di conversione pubblicata solo da pochi giorni in Gazzetta Ufficiale, la commissione tra norme statali e normativa regionale, la particolarità della fattispecie concreta, che si sostanzia in un contratto stipulato a seguito di gara pubblica, tra la Società Udinese Calcio S.p.A. e lo scrivente Comune, per la ristrutturazione e gestione dello Stadio Friuli, atteso che i lavori inerenti la struttura sportiva risultano essere chiusi e collaudati, come da propria delibera.

Considerato che si terrà contro del parere purchè pervenga entro 60 giorni dalla richiesta”;

avendo richiesto con accesso atti in data 14.08.2017 con mail/PEC l’atto di richiesta parere all’ANAC;

avendo ricevuto in data 15.09.2017 la richiesta di parere da parte del Comune di Udine all’ANAC, datata 04.09.2017 e protocollata il 07.09.2017, in cui il Direttore del Dipartimento Gestione del Territorio delle Infrastrutture e dell’Ambiente ing. Marco Disnan, “chiede a codesta spett.le Autorità il proprio autorevole parere in ordine alla applicabilità allo Stadio Friuli di Udine della legge 147/2013 comma 303-304-305, così come recepita dall’ordinamento giuridico regionale del Friuli Venezia Giulia, ed in particolare alle proposte avanzate da Udinese Calcio spa; avendo riguardo ai contenuti del richiamato contratto stipulato in data 29.03.2012 a rogito notaio Lucia Peresson Occhialini, rep. 22898, già ampiamente noto all’autorità in indirizzo, ove si ritengano ricadenti nello spirito del richiamato provvedimento legislativo, anche tenuti presenti gli orientamenti espressi dal CONI nella propria pubblicazione “CONI Servizi nel numero 28, anno VIII del gennaio 2014, ove la Legge 147/2013 viene rappresentata come indirizzo per una più ampia fruibilità delle strutture sportive italiane, estensiva rispetto alla mera attività ludico sportiva; Va evidenziato che in caso di inerzia dell’Ente il soggetto proponente ha facoltà di chiedere alla Presidenza del Consiglio dei Ministri l’assegnazione al Comune di un termine per adottare i provvedimenti necessari, decorso inutilmente il quale il Presidente della Regione nomina un Commissario.

Dati pertanto i ristretti tempi imposti dalla norma per la conclusione della procedura, la scrivente Amministrazione si trova costretta ad acquisire in tempi brevi l’autorevole parere di cui è argomento, segnalando che, decorsi i sessanta giorni dalla ricezione della presente richieste, dovrà prescindersi dallo stesso”

APPRESO

dalla stampa che è stata istituita la Conferenza dei servizi preliminare, la cui convocazione è prevista in data dicembre 2017,

RILEVATA

la decorrenza dei termini posti nella delibera giuntale in proposito alla risposta dell’ANAC,

VISTI

gli studi di fattibilità dell’Udinese Calcio del 2016 e del 2017, un estratto dei quali – parte ordinaria 2016, parte evidenziata aggiunta nel 2017 – risulta parte integrante del presente atto,

PRESO ATTO CHE

che all’interno del TG3 regionale di domenica 19 novembre si è dato notizia che Promoturismo FVG ha indetto una conferenza stampa nella Clu House dello Stadio Friuli.

INTERROGANO

IL SINDACO E LA GIUNTA

per sapere perché il Comune abbia atteso quasi due mesi prima di inviare la richiesta di parere di legittimità all’ANAC,

se sia ad oggi pervenuta al Comune di Udine alcuna comunicazione in proposito da parte dell’Autorità Nazionale Anti Corruzione,

in caso di risposta affermativa, quali siano i termini della stessa,

in caso di risposta negativa, e considerati i già severi pronunciamenti dell’ANAC in materia di Stadio Friuli, se si ritenga opportuna l’eventualità di proseguire nell’iter prefigurato, anche considerati possibili ricorsi,

se siano già iniziati lavori all’interno dello stadio Friuli per i quali era richiesto il già citato pronunciamento dell’ANAC prima della decorrenza dei termini posti nella delibera sopra menzionata e se sia al corrente della stipula di contratti relativi agli spazi dello stadio soggetti a tale iter,

per comprendere quale sia effettivamente la cogenza delle prescrizioni che il Consiglio comunale può indicare in merito al progetto di Stadio Friuli 2.0, come ad esempio quelle sulla eventuale presenza di nuove aree commerciali con destinazioni d’uso diverse da quelle attualmente compatibili.

I Consiglieri comunali

Claudia Gallanda, Paolo Perozzo, Claudio Galluzzo, Lorenzo Bosetti, Loris Michelini.”


            (Pervenuta mediante posta elettronica)



            Con nota di data 26 novembre 2017 (PG/E 0117700 del 27.11.2017), il Consigliere Vuerli condivide il presente atto.



            Per la discussione si rimanda al supporto digitale.