Udine Atto

Interrogazione dei Consiglieri Passoni e Perozzo avente ad oggetto "Concessione di sgravi su alcuni tributi comunali per disincentivare l'installazione e favorire la dismissione delle macchine da gioco d'azzardo e attuazione LR 1/2014". (N. 2016/INT/00048)

Interrogazione del Consiglio comunale N° 2016/INT/00048 del 05 luglio 2016

Presentazione
Discussione
5.7.2016
  • 29.5.2017
  • risposta

Firmatari

Testo

Il Presidente sottopone al Consiglio comunale l’interrogazione che è del seguente tenore:

“La sottoscritta Vanessa Passoni, consigliere comunale del gruppo consiliare Movimento 5 Stelle, Premesso

che in data 30 luglio 2013 veniva depositata dal Movimento 5 stelle Udine la seguente mozione “Sgravi cosap e tares finalizzati al contrasto del gioco d’azzardo” relativa all'incentivazione economica dei locali slot free attraverso possibili sgravi fiscali per i locali che decidono di non installare apparecchi per gioco d'azzardo nei loro locali; 

Considerato

che la mozione in oggetto, rimasta indiscussa fino all’anno successivo, è stata poi trasformata in emendamento all’ODG “Adozione del Regolamento per l’applicazione dell’Imposta Unica Comunale I.U.C. quindi discussa in data 22 maggio 2014; 

Considerato altresì che

l’emendamento sovracitato non è stato accolto favorevolemente e successivamente trasformato in data successiva in altro odg, che impegnava la giunta a “valutare la possibilità di concedere sgravi su alcuni tributi comunali, tra i quali il canone per l’occupazione del suolo pubblico (COSAP) per favorire la mancata installazione o la rimozione delle slot machines dai locali pubblici.” 

che l’odg in oggetto è stato accolto favorevolmente dalla maggioranza del consiglio comunale INTERROGA

il Sindaco e la Giunta al fine di conoscere:

 se è stata valutata positivamente la possibilità di concedere sgravi su alcuni tributi comunali per disincentivare l’installazione e favorire la dismissione delle macchine da gioco d’azzardo

in caso di esito positivo, quali sono i tributi interessati 

quale il metodo di controllo e vigilanza esercitato al fine di monitorare l’effettiva distanza di 500 mt  – cosi come prevista dalla citata LR – dei locali dai luoghi definiti dalla legge sensibili. 

Udine, 4 luglio 2016

Vanessa Passoni”


            (Pervenuta mediante posta elettronica)



            Con nota del 7 luglio 2016 (PG/E 0092570 di pari data) il Consigliere Perozzo dichiara di aderire alla presente interrogazione.



            Per la discussione si rimanda al supporto digitale.