Udine Atto

Interrogazione del Consigliere Gallanda in ordine al concorso finalizzato alla realizzazione delle opere d’arte per il parcheggio di piazza I Maggio e relativa Commissione giudicatrice. (Presentata in data 01.06.2017) (N. 2017/INT/00023)

Interrogazione del Consiglio comunale N° 2017/INT/00023 del 05 giugno 2017

Presentazione
Discussione
5.6.2017

Firmatari

Testo

La sottoscritta consigliera comunale Gallanda Claudia, 
PREMESSO CHE

- nel Messaggero Veneto di martedì 30 maggio 2017, pag. 24, a firma Cristian Rigo, si rileva, nella terza e quarta colonna, che la composizione della commissione che ha valutato le opere artistiche relative all'abbellimento del parcheggio di Piazza Primo Maggio sarebbe composta da 5 membri, nel dettaglio:
1) soprintendente FVG arch. Corrado Azzolini,
2) direttore generale di SSM ing. Pierluigi Pellegrini,
3) funzionario della Soprintendenza arch. Stefania Casucci,
4) direttore artistico del parcheggio arch. Paolo Petris,
5) esperto di concorsi Walter Toniati, come componente esterno, (già facente parte della commissione composta da tre membri incaricata di formulare una proposta motivata per il componimento bonario del contenzioso ai sensi dell'art 240 del D.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., per la stessa opera, allora nominato, quale membro di propria elezione, da SSM).
VISTO CHE
- nel concorso per artisti finalizzato alla realizzazione delle opere d'arte destinato all'abbellimento del parcheggi di piazza Primo Maggio in Udine ai sensi della Legge 29.7.1949 n. 717 e s.m.i. CIG 6660476EA8, nel verbale seduta DD. 1.6.2016 (prima fase concorsuale), rilevo, al terzo punto, la dicitura:
"che, sulla scorta degli indirizzi formulati dal Consiglio di Amministrazione con deliberazione n. 242 del 27.5.2016, con provvedimento dd. 27.5.2016 è stata costituita la Commissione giudicatrice del concorso in oggetto, composta dalle sottoindicate persone, tutte presenti nell'odierna seduta:
- dott. ing. Pierluigi Pellegrini Direttore Generale di SSM S.p.A., quale Presidente;
- dott. arch. Corrado Azzollini Soprintendente della Regione Friuli Venezia Giulia, componente;
- dott. arch. Stefania Casucci Funzionario della Soprintendenza della Regione Friuli Venezia Giulia, componente;
- dott. arch. Paolo Petris progettista e Direttore Artistico dell'opera, componente;
- dott. Walter Toniati, esperto esterno, componente.

- nell'atto pubblico di SSM si rileva quanto di seguito esposto (specifica documento su parte composizione commissione - evidenziata):
OGGETTO: affidamento incarico di realizzazione e posa in opera di opere d’arte a decoro del Parcheggio di Piazza Primo Maggio in Udine ai sensi della L. n. 717/1949 e s.m.i.
L’anno ..................... il giorno ..................... in una sala della sede di SSM Sistema Sosta e Mobilità in Via Gen. Caneva, n. 1/2 a Udine,
premesso che:
con deliberazione del Consiglio di Amministrazione dd. ..................... è stato indetto un concorso nazionale tra gli artisti in possesso della cittadinanza italiana, per l’ideazione, la realizzazione e la posa in opera di opere artistiche da destinare al Parcheggio di Piazza Primo Maggio di Udine, 

            ai sensi della Legge 29.7.1949 n. 717 e successive modificazioni;

che con successivo provvedimento del Direttore Generale n. ..................... dd.
............ è stata costituita la Commissione Giudicatrice del concorso in questione secondo le modalità̀ di cui all’art. 2 della citata legge 717/49 come modificato dalla legge 8.10.1997 n. 352;

che con successiva deliberazione del Consiglio di Amministrazione dd. ..................... , è stata approvata, in esito ai lavori della Commissione Giudicatrice, la graduatoria finale di merito per le opere d’arte messe a concorso ed è stato proclamato l’artista risultato vincitore del concorso medesimo;
tutto ciò premesso e considerato;
viste le disposizioni di cui al D.Lgs. n. 159/2011 e smi;
tra
BUSINELLO avv. GIOVANNI PAOLO, nato a Tangeri (Marocco) il giorno 21 febbraio 1935 e domiciliato per la carica a Udine, Via Caneva 1/2, che dichiara di agire in quest'atto quale Presidente del Consiglio di Amministrazione e Legale Rappresentante della società "SISTEMA SOSTA E MOBILITA S.p.A.”, con sede a Udine (UD), Via Caneva 1/2, capitale sociale Euro 182.746,00 interamente versato, codice fiscale e numero di iscrizione nel Registro delle Imprese di Udine 01924950304, di seguito chiamata anche “SSM”;
ed il sig. ..................... , nato a ..................... , il ..................... , domiciliato a
..................... , di seguito indicato più brevemente quale “artista”.
si conviene e si stipula quanto segue............"............."

RILEVATO CHE
La Legge 29 luglio 1949, n. 717 prevede quanto segue:

            Norme per l'arte negli edifici pubblici


            
                (per l'attuazione si vedano il d.m. 23 marzo 2006 e la circolare 28 maggio 2014, n. 3728)
            


            Art. 1.


(non applicabile all'edilizia scolastica ex art. 9 legge n. 412 del 1975, universitaria ex art. unico legge n. 54 del 1979, sanitaria ex art. 3, comma 6, legge n. 492 del 1993)
Le Amministrazioni dello Stato, anche con ordinamento autonomo, nonché le Regioni, le Province, i Comuni e tutti gli altri Enti pubblici, che provvedano all’esecuzione di nuove costruzioni di edifici pubblici devono destinare all’abbellimento di essi, mediante opere d’arte, una quota della spesa totale prevista nel progetto non inferiore alle seguenti percentuali:


            (comma così sostituito dall'art. 47, comma 1, lettera a), legge n. 27 del 2012)

- due per cento per gli importi pari o superiori ad un milione di euro ed inferiore a cinque milioni di euro;�- un per cento per gli importi pari o superiori ad cinque milioni di euro ed inferiore a venti milioni;�- 0,5 per cento per gli importi pari o superiori a venti milioni di euro.
Sono escluse da tale obbligo le costruzioni e ricostruzioni di edifici destinati ad uso industriale o di edilizia residenziale pubblica, sia di uso civile che militare, nonché gli edifici a qualsiasi uso destinati, che importino una spesa non superiore a un milione di euro.


            (comma così sostituito dall'art. 47, comma 1, lettera b), legge n. 27 del 2012)

I progetti relativi agli edifici di cui alla presente legge dovranno contenere l'indicazione di massima di dette opere d'arte e il computo del relativo importo.
Nei casi in cui edifici siano eseguiti per lotti separati ed anche in tempi successivi, ai fini dell'applicazione della presente legge si ha riguardo alla spesa totale prevista nel progetto. 
A formare la quota del 2 per cento non concorrono le somme che eventualmente siano state previste per opere di decorazione generale. 
Qualora il progetto architettonico non preveda l'esecuzione in sito di opere d'arte di pittura e scultura, il 2 per cento di cui sopra verrà devoluto all'acquisto ed all'ordinazione di opere d'arte mobili di pittura e di scultura, che integrino la decorazione, degli interni. 

            Art. 2.

La scelta degli artisti per l'esecuzione delle opere d'arte di cui all'articolo 1 è effettuata, con procedura concorsuale, da una commissione composta dal rappresentante dell'amministrazione sul cui bilancio grava la spesa, dal progettista della costruzione, dal soprintendente per i beni artistici e storici competente e da due artisti di chiara fama nominati dall'amministrazione medesima.


            E CHE

La Legge 8 ottobre 1997, n. 352 "Disposizioni sui beni culturali" così cita:


            Art. 4. (Modifica alle norme per l'arte negli edifici pubblici)

1. Alla legge 29 luglio 1949, n. 717, come da ultimo modificata dalla legge 3 marzo 1960, n. 237, sono apportate le seguenti modificazioni:
all'articolo 1, quarto comma, le parole: «50 milioni» sono sostituite dalle seguenti: «1 miliardo»;

 l'articolo 2 è sostituito dal seguente:	�«Art. 2 - 1. 
            La scelta degli artisti per l'esecuzione delle opere d'arte di cui all'articolo 1 è effettuata, con procedura concorsuale, da una commissione composta dal rappresentante dell'amministrazione sul cui bilancio grava la spesa, dal progettista della costruzione, dal soprintendente per i beni artistici e storici competente e da due artisti di chiara fama nominati dall'amministrazione medesima».


INTERROGA IL SINDACO
nella sua veste di Primo Cittadino, 
rappresentante del Comune di Udine, socio di maggioranza della partecipata SSM 
PER CONOSCERE
1) se le modalità di composizione della commissione siano corrette,
e, nel dettaglio:
1.a) chi siano i "due artisti di chiara fama nominati dall'amministrazione medesima", da norme di legge sopra citate,
1.b) se il Direttore Generale possa nominare se stesso, quale "rappresentante dell'amministrazione sul cui bilancio grava la spesa", e nella fattispecie quale Presidente della Commissione medesima,
1.c) se i membri della commissione percepiscano una relativa spettanza, e, in caso affermativo, quale sia l'importo della stessa,
2) se ritiene che "le opere siano in armonia con lo stile architettonico della piazza sovrastante il parcheggio",

3) quale sarebbe stato l'esito se nessuna delle proposte fatte dagli artisti avesse "risposto a tutti i parametri e ai criteri che erano stati inseriti nel concorso per l'abbellimento del parcheggio di piazza Primo Maggio" previsti nel bando.
CHIEDE

Ai sensi dell’articolo 30 del Regolamento del Consiglio comunale, che venga data risposta scritta, tenendo in debito conto tutti i punti di domanda con relative specifiche, per evitare inutili costi di amministrazione, dovuti al reitero della stessa, entro 30 gg. alla presente interrogazione.


Udine 31.05.2017.

Claudia Gallanda

M5S


            (Pervenuta mediante posta elettronica)