Udine Atto

Mozione di sentimenti del Consigliere Filauri e altri avente ad oggetto "Solidarietà per le vittime della violenza". (Presentata in data 23.11.2015) (N. 2015/MZ/00094)

Mozione del Consiglio comunale N° 2015/MZ/00094 del 23 novembre 2015

Presentazione
Approvazione
23.11.2015

Firmatari

Testo

IL CONSIGLIO COMUNALE

RICHIAMATI

Gli articoli 1 e 3 della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, che sanciscono libertà e uguaglianza di tutti gli uomini, dovere di “agire in spirito di fratellanza” e diritto alla “vita, alla libertà e alla sicurezza della persona”;

Gli articoli 1, 2, 3 e 6 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea (“carta di Nizza”), che difendono la “dignità umana” e i diritti “alla vita”, “all’integrità della persona”, “alla libertà e alla sicurezza”;

L’articolo 2 della Costituzione italiana, che “riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo”

I valori di “democrazia, solidarietà e civile convivenza” a cui al Comune di Udine si ispira, secondo l’art. 1 comma 2 dello Statuto Comunale;

APPRESO

Che nella notte di venerdì 13 novembre 2015 nella città di Parigi almeno otto persone si sono rese responsabili di diversi attentati avvenuti in più aree della città, con esplosioni e sparatorie, provocando la morte di 129 persone e numerosi feriti;

Che le autorità francesi hanno qualificato gli autori del massacro quali “terroristi” e l’attacco stesso è stato rivendicato da militanti del sedicente “stato islamico”;

RICORDATO

Che, per quanto la notizia dell’attentato parigino abbia profondamente scosso l’opinione pubblica italiana, il terrorismo internazionale miete un numero cospicuo di vittime anche in paesi non occidentali (fra cui, oggetto di recenti attacchi: Mali, Siria, Libano, Kenya, Nigeria, regione israelo-palestinese);

RITENUTO

Che debba essere escluso qualsivoglia nesso tra una fede religiosa autentica e la barbarie che ogni atto terroristico comporta: anzi, che una rivendicazione di carattere religioso per simili atti sia da interpretare unicamente quale blasfemia;

Che di fronte alla ferocia e alla logica del terrore la soluzione non sia da ricercare nell’acritica reazione in un gioco di forze sul piano militare;

Che l’unica modalità efficace e umana per fronteggiare questi casi consista nella conoscenza e nel rispetto dell’Altro, nel rinnovato dialogo tra culture e sensibilità religiose diverse, tanto sul piano delle relazioni internazionali quanto su quello locale e quotidiano;

RIBADITA

L’importanza dell’unità fra forze politiche e civili per riaffermare la dignità dell’uomo e combattere ogni tentativo di disgregazione del tessuto sociale locale, nazionale e internazionale;

ESPRIME

Cordoglio per le vittime dell’attentato parigino e degli altri attacchi terroristici;

Vicinanza e sostegno al popolo francese, storico pioniere mondiale dei diritti dell’uomo

Ferma condanna di ogni atto di violenza, in particolare dell’azione terroristica, e dell’uso strumentale del linguaggio religioso;

AUSPICA

L’impegno delle istituzioni e della cittadinanza per la diffusione della cultura della pace, unico vero antidoto a ogni paura;

La collaborazione in un clima di amicizia e di solidarietà fra il Comune di Udine, la cittadinanza e le Comunità islamiche ivi residenti, per realizzare concretamente un’alleanza contro l’odio e la violenza;

E IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta a trasmettere il testo della presente mozione presso le sedi istituzionali italiane ed europee, nonché presso il Comune gemellato francese di Vienne.

f.to Federico Filauri, Monica Paviotti, Enrico Berti, Enrico D’Este, Andrea Castiglione, Vincenzo Tanzi, Mirko Bortolin, Mario Pittoni, Loris Michelini, Paolo Pizzocaro, Chiara Gallo, Mario Barel.