Udine Atto

Mozione del Consigliere Gallanda e altri relativa al quartiere Aurora - adeguamento affitto. (N. 2015/MZ/00042)

Mozione del Consiglio comunale N° 2015/MZ/00042 del 15 luglio 2015

Presentazione
Approvazione
15.7.2015

Firmatari

Testo

Il Presidente sottopone all’esame del Consiglio comunale la seguente mozione, collegata al quarto punto della richiesta di convocazione del Consiglio Comunale, (PG/E 0146517 del 3 dicembre 2015) presentata ai sensi dell’art. 24, comma 3, dello Statuto comunale dal Consigliere Gallanda e altri, avente ad oggetto “Quartiere Aurora – adeguamento affitto”.

La mozione è del seguente tenore:

IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTO

il Disegno di Legge n. 59 presentato dalla Giunta Regionale il 13 agosto 2014, denominato "Riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale e norme in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria,

che detto disegno di Legge, tra l’altro, a pag. X cita "la cronicità, che rappresenta il problema emergente, anzi ormai già emerso, non si dovrebbe trattare in ospedale, cosa che attualmente avviene nella maggior parte dei casi",

e inoltre, a pag. XVII "...e implementazione anche dell’erogazione di prestazioni ambulatoriali con modelli integrati multidisciplinari",

CONSIDERATO CHE

l’applicazione tempestiva dei dettami della legge sopra citata prevederebbe, per logica ed opportuna organizzazione, prima un rafforzamento coerente dei servizi sul territorio, e, solo in seguito, una volta potenziato questo, un adeguamento delle risorse agli ospedali, 

PREMESSO CHE

nel quartiere Aurora, in particolare in Via Zilli, ha sede un ambulatorio polifunzionale di costruzione Ater ma di proprietà comunale, che, causa la defezione di due operatori sanitari su quattro per vari motivi, risulta ad oggi a grave rischio chiusura, 

nella struttura inizialmente sono stati effettuati da parte dei locatari, per renderla idonea agli usi di ambulatorio medico, lavori di adeguamento, abbastanza onerosi, 

i due medici rimasti risultano, anche per la loro intrinseca disponibilità, un importante punto di riferimento nel quartiere, 

l’ambulatorio si trova in una zona popolosa e con determinate problematiche e necessità, anche sociali, di particolare rilievo, 

l'ambulatorio ha una dislocazione logistica ottimale, avendo posizione al piano terra (portatori di handicap ed anziani) ed un ampio parcheggio gratuito e zona verde vicino, 

nella zona ci sono molti bambini ed anziani, 

RILEVATO CHE

in un momento di grave crisi economica, qualora non ci fosse in breve tempo un intervento in proposito, l'ambulatorio chiuderebbe, con danno sia economico per il Comune, che difficilmente troverebbe altri inquilini con le stesse caratteristiche rientranti nel vincolo (fini sociali), sia soprattutto per il quartiere, 

ottimizzando la fruizione di detti spazi (ed anche, volendo, di altri locali adiacenti, sempre di proprietà del comune, tuttora sfitti, con attività complementari) si rientrerebbe perfettamente all'interno dei dettami della recentemente approvata legge regionale 59 sopra citata, 

PRESO ATTO CHE

solo una parte delle prerogative per risolvere questa situazione risultano di competenza dell’Amministrazione comunale, 

ciò nonostante la situazione sopra descritta necessita attenzione da parte di questi organi, 

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

a valutare ed adeguare il canone di locazione alla mutata situazione economica dell'ambulatorio. 

f.to Gallanda Claudia, Mariaelena Porzio, Mirko Bortolin, Mario Pittoni, Claudio Galluzzo, Vincenzo Tanzi, Paolo Pizzocaro, Enrico Berti, Giovanni Marsico, Lorenzo Bosetti.”


            Con nota PG/E 0152317 del 18/12/2015 il Consigliere Vuerli dichiara di aderire alla presente mozione.