Udine Atto

Mozione dei Consiglieri Passoni, Porzio, Parente, Perozzo e Gallanda avente ad oggetto "Attuazione LR 1/2014, competenze comunali in materia di Gioco d'azzardo patologico". (N. 2016/MZ/00026)

Mozione del Consiglio comunale N° 2016/MZ/00026 del 05 luglio 2016

Presentazione
Approvazione
5.7.2016
  • 17.5.2017
  • approvato

Firmatari

Testo

Il Presidente sottopone all’esame del Consiglio comunale la mozione che è del seguente tenore:

“La sottoscritta Vanessa Passoni, Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle 

PREMESSO CHE

la LR 1/2014 “Disposizioni per la prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d’azzardo, nonché delle problematiche e patologie correlate” prevede, all'art. 4, lettera a) che la Regione valorizzi, promuova la partecipazione e realizzi iniziative negli ambiti di intervento in collaborazione con i Comuni, singoli e associati;

l’art. 6 della legge de qua “al fine di tutelare i soggetti maggiormente vulnerabili e di prevenire i fenomeni di dipendenza da gioco d’azzardo e da gioco praticato con apparecchi per il gioco lecito, non consente l’insediamento di attività che prevedano locali da destinare a sala da gioco o all’installazione di apparecchi per il gioco lecito entro il limite di cinquecento metri -misurati lungo la via pedonale più breve, da istituti scolastici di ogni ordine e grado, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito sanitario o sociosanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanile o altri luoghi di aggregazione. 

l’art. 6 prevede competenze dei Comuni in materia, nello specifico, consente di individuare “ulteriori luoghi sensibili in cui si applica il divieto di cui al comma 1, tenuto conto dell’impatto degli insediamenti di cui al medesimo comma sul contesto e sulla sicurezza urbana, nonché dei problemi connessi con la viabilità, l’inquinamento acustico e il disturbo della quiete pubblica”; CONSIDERATO CHE

i Comuni assicurano alle autorità statali competenti informazioni rispetto alle situazioni presenti sul proprio territorio al fine di garantire il migliore espletamento degli interventi di prevenzione e contrasto al GAP di competenza delle Forze dell’Ordine e delle Polizie locali. 

al fine di evitare la diffusione del fenomeno del GAP e di garantirne il monitoraggio, sempre ai sensi dell'art. 6, i Comuni esercitano le funzioni di vigilanza e controllo sui locali di cui al comma 1 

i Comuni possono prevedere forme premiali per i soggetti che espongono il marchio di cui all'articolo 5, comma 3. 

CHIEDE

al Sindaco e alla giunta 

di inserire tra i luoghi sensibili in cui si applica il divieto di cui al comma 1, art. 6 stazioni ferroviarie e stazioni dei pullman poiché costantemente frequentati da persone che soffrono di disagio sociale ed adolescenti, ritenuti soggetti da tutelare 

di prevedere delle forme premiali per i soggetti che espongono il marchio di cui all’art. 5, comma 3, prevedendo, ad esempio degli sgravi sulla tassa di occupazione suolo pubblico 

di garantire l’efficace controllo della distanza minima (500 mt) tra apparecchi da gioco, sale da gioco e plessi scolastici, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture residenziali o semiresidenziali operanti in ambito socio sanitario, strutture ricettive per categorie protette, luoghi di aggregazione giovanili ed altri luoghi di aggregazione.

Udine, 4 luglio 2016 

Vanessa Passoni”


            (Pervenuta mediante posta elettronica)



            Con nota del 5 luglio 2016 (PG/E 0091224 di pari data) il Consigliere Porzio dichiara di aderire alla presente mozione.



            Con nota del 7 luglio 2016 (PG/E 0092458 di pari data) il Consigliere Parente dichiara di aderire alla presente mozione.



            Con nota del 7 luglio 2016 (PG/E 0092570 di pari data) il Consigliere Perozzo dichiara di aderire alla presente mozione.



            Con nota del 17 maggio 2017 (PG/E 0052144 del 18 maggio 2017) il Consigliere Gallanda dichiara di aderire alla presente mozione.