Udine Atto

Mozione del Consigliere Gallanda in ordine a problematiche inerenti i richiedenti asilo in presenza di reati contro persone e cose. (Presentata in data 09.09.2016) (N. 2016/MZ/00031)

Mozione del Consiglio comunale N° 2016/MZ/00031 del 09 settembre 2016

Presentazione
Approvazione
9.9.2016

Firmatari

Testo

La consigliera comunale 
Claudia Gallanda

PREMESSO CHE

soprattutto negli ultimi mesi a Udine, in particolar modo nella zona della Stazione Centrale, stiamo assistendo ad un aumento dei casi di violenza, ai danni anche di categorie deboli, ultimo in ordine di tempo quello di lunedì sera 05.09.2016 in Borgo Stazione.

Il fatto ha avuto per protagonisti due profughi afghani, ospiti della Caverzerani, già conosciuti per una rissa il 26 luglio al Parco Moretti. Insomma, recidivi. Vittime, invece, alcuni passanti, che passeggiavano tranquillamente.

L’episodio è accaduto verso le 20, e ci sono stati inoltre danni a vetrine di negozi e ad auto parcheggiate.

CONSIDERATO

che la questura, ormai da tempo, organizza servizi mirati in Borgo Stazione, con un imponente spiegamento di forze (e di denari pubblici).
CONSIDERATO PERALTRO
le affermazioni del Questore Cracovia, che, interpellato dagli organi di informazione sulla prospettiva di rimpatriare i soggetti richiedenti asilo che delinquono, soprattutto se recidivi, ha replicato che ciò non è possibile fino alla definizione della pratica relativa alla loro richiesta di asilo, pur informando le stesse forze dell’ordine e la Prefettura la Commissione competente per il riconoscimento della protezione internazionale in merito a comportamenti che appaiono incompatibili con tale accoglienza»
CONSIDERATO INOLTRE CHE

il Comune di Udine si ispira ai valori della democrazia, della solidarietà e della civile convivenza (art. 1 dello Statuto); favorisce attività culturali e informative utili alla diffusione di una cultura di pace, dei diritti umani e della non violenza (art. 7 dello Statuto); tutela i diritti dell’infanzia (art. 10 dello Statuto) e delle pari opportunità (art. 11 dello Statuto) riconoscendo e garantendo libertà di scelte e qualità sociale a uomini e donne;

Tanto premesso e considerato 

il Consiglio Comunale di Udine,

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE, 

per quanto di loro competenza,

a chiedere al Governo nazionale, per il tramite del Presidente del Consiglio Comunale

di procedere, nelle opportune sedi nazionali, e se fosse opportuno, anche internazionali, a una modificazione urgente delle norme di legge relative alla richiesta di asilo in senso più restrittivo. Questo prevedendo che, qualora vi siano dei reati, anche in assenza di recidiva, ma soprattutto in presenza della stessa, nei confronti di persone e/o contro il patrimonio (furti, violenza di qualsivoglia genere contro persone o cose, solo per citarne alcuni) al reo, processato per direttissima, venga sospesa e annullata immediatamente la pratica relativa alla richiesta di asilo, e che quindi si proceda all’immediata espulsione dello stesso. Di questa procedura, una volta approvata la legge relativa, sarà necessario dare avviso al richiedente asilo non appena giunto in Italia, per atto formale, tramite il mediatore culturale, per evitare eventuali futuri ricorsi lunghi e costosi per la collettività.

Claudia Gallanda

Consigliera comunale M5S


            (Pervenuta mediante posta elettronica)