Udine Atto

Mozione di sentimenti del Sindaco Honsell e altri avente ad oggetto "Verità e giustizia per Giulio Regeni a un anno dalla scomparsa". (N. 2017/MZ/00003)

Mozione del Consiglio comunale N° 2017/MZ/00003 del 02 febbraio 2017

Presentazione
Approvazione
2.2.2017
  • 2.2.2017
  • approvato

Firmatari

Testo

Il Presidente sottopone all’esame del Consiglio comunale la mozione di sentimenti che è del seguente tenore e presentata in Aula:

“PREMESSO CHE:

Il 25 gennaio scorso ricorreva il primo anniversario della  morte di Giulio Regeni; infatti il 3 febbraio 2016 veniva ritrovato al Cairo, in Egitto, il corpo torturato e barbaramente ucciso di Giulio Regeni, dottorando italiano di 28 anni che lavorava per l’Università di Cambridge, scomparso dalla capitale egizia il 25 gennaio 2016;

Giulio Regeni era specializzato in conflitti e processi di democratizzazione e si trovava in Egitto dal mese di settembre 2015 per svolgere una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani presso l’Università Americana del Cairo; 

Come accertato dalla autopsia, il corpo di Giulio Regeni presentava chiari ed inequivocabili segni di tortura;

Le autorità egiziane hanno fin da subito fornito versioni contrastanti, mettendo in atto evidenti tentativi di depistaggio;

RILEVATO CHE:

Proseguono anche in queste settimane i depistaggi e la scarsa collaborazione da parte del Governo egiziano, evidentemente impegnato ad evitare che si faccia piena luce su quanto accaduto e questo nonostante il Governo italiano abbia con forza richiesto alle autorità egiziane il massimo impegno per l’accertamento della verità;

Esiste il fondato rischio che con il passare del tempo la ricostruzione su quanto realmente accaduto a Giulio Regeni diventi sempre più complicata e, con essa, l’individuazione dei responsabili, a qualunque livello siano, della sua morte, nonostante l’autorità giudiziaria italiana stia profondendo un notevole sforzo al fine di accertare la verità;

RITENUTO un preciso dovere del nostro Governo continuare a pretendere dalle autorità egiziane la verità sulla morte del giovane ricercatore italiano;

VISTA la mozione di sentimenti “Verità per Giulio Regeni” approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Udine in data 7 marzo 2016;

CONSIDERATO che in data 25 febbraio 2016 il Comune di Udine ha aderito alla campagna di Amnesty International Italia, mediante l’esposizione di uno striscione con la scritta “VERITA’ PER GIULIO REGENI” sul balcone di palazzo D’Aronco e all’interno dell’aula del Consiglio comunale oltre ad un banner sul sito istituzionale del Comune;

VISTO che il 25 gennaio scorso, anniversario della scomparsa di Giulio Regeni, si sono tenute in tutta l’Italia manifestazioni e fiaccolate per ricordare il giovane ricercatore ucciso e per chiedere con forza verità e giustizia;

VISTA la mozione di sentimenti in ordine alla introduzione nell’ordinamento giudiziario italiano del reato di tortura, approvata in data 23 luglio 2015 dal Consiglio Comunale di Udine e il voto alle Camere e al Governo della Repubblica n. 14 approvato dal Consiglio Regionale il 21 giugno 2016;

RITENUTO di fondamentale importanza la presa di posizione delle istituzioni locali affinché facciano pressione sui governi e sui tribunali al fine di non permettere che la morte di Regeni finisca per essere dimenticata e affinché non venga ostacolata la ricerca della verità e si possa quindi creare un clima favorevole all’accertamento della stessa;

Tutto ciò premesso,

IL CONSIGLIO COMUNALE DI UDINE

Impegna il Sindaco e l’Amministrazione:

A un anno dalla scomparsa di Giulio Regeni, a tenere esposto lo striscione “VERITÀ PER GIULIO REGENI” sul balcone di palazzo D’Aronco e all’interno dell’aula del Consiglio comunale, e a mantenere il banner sul sito istituzionale del Comune fino a che non sarà fatta chiarezza sulle cause e sulle responsabilità che hanno portato alla morte di Giulio Regeni; 

A sollecitare l’Ufficio di Presidenza del Senato della Repubblica perché venga al più presto calendarizzata la proposta di legge relativa alla introduzione nell’ordinamento giuridico italiano del reato di tortura;

A rinnovare la richiesta a tutte le autorità competenti di profondere ogni sforzo per l’accertamento della verità per onorare la memoria del giovane ricercatore italiano: nello specifico, inviando questa mozione all’Ambasciatore egiziano in Italia e al Console Generale di Milano;

A sollecitare il Parlamento ed il Governo Italiano e nello specifico il Ministro degli Esteri, affinché si attivino in tutte le sedi internazionali preposte per far piena luce sulla morte di Giulio Regeni mantenendo il ritiro dell’ambasciatore italiano dall’Egitto;

A inviare questa mozione al Ministro degli Esteri, ai Presidenti della Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica.

1 febbraio 2017

f.to Furio Honsell

f.to I consiglieri comunali Stefano Sasset, Chiara Gallo, Carmelo Spiga, Raffaella Cavallo, Eleonora Meloni, Renzo Pravisano, Adalberto Burelli, Claudio Freschi, Maria Marion, Enrico D’Este, Marilena Motta, Massimo Ceccon, Matteo Mansi, Franco Della Rossa, Maurizio Vuerli, Vincenzo Tanzi, Paolo Perozzo, Mario Barel, Mariaelena Porzio, Roberto Franceschi, Fleris Parente, Monica Paviotti, Andrea Castiglione, Paolo Pizzocaro”