Udine Atto

Mozione di sentimenti del Consigliere Paviotti e altri volta ad esprimere solidarietà ai cittadini venezuelani per la gravissima crisi economica, sociale e politica che sta colpendo il Venezuela. (Presentata in data 29.05.2017) (N. 2017/MZ/00027)

Mozione del Consiglio comunale N° 2017/MZ/00027 del 29 maggio 2017

Presentazione
Approvazione
29.5.2017
  • 26.6.2017
  • approvato

Firmatari

Testo

PREMESSO CHE

Dalla fine del secondo conflitto mondiale l’America latina è stata soggetta a politiche invasive di potenze mondiali che hanno creato situazioni di povertà, degrado e oppressione, privando i cittadini latinoamericani delle opportunità economiche di autonoma crescita economica e democratica.

Nell’ultimo decennio, alcuni Paesi, sull’esempio di Argentina e Brasile, hanno dato vita ad una vera e propria rinascita democratica, affrancandosi politicamente ed economicamente dalla dipendenza delle potenze mondiali, costruendo faticosi percorsi di autonomia ed autodeterminazione.

In questa fase, anche il Venezuela, oltre a Bolivia, Ecuador e Uruguay, ha intrapreso la direzione politica dell’autodeterminazione, mediante l’instaurazione di un governo popolare teso al contenimento delle misure ultraliberiste che aveva negli anni depauperato il ricco patrimonio di risorse naturali senza produrre effetti positivi nella popolazione locale.

In questa situazione da quasi 3 anni il Venezuela attraversa una gravissima crisi economica, sociale e politica che negli ultimi mesi si è ulteriormente aggravata: il collasso dei prezzi del petrolio ha messo in ginocchio l’economia del Paese; le proiezioni del Fondo monetario internazionale sull’inflazione, il Pil e l’aumento dei prezzi al consumo sono drammatici; il numero delle aziende che decidono di lasciare il Paese o tagliare le loro operazioni sul suolo venezuelano continua a salire.

Gli organi di stampa descrivono una crisi umanitaria sempre più grave, caratterizzata in particolare da carenza di cibo, medicinali e dispositivi medici; nelle strade le lunghe code per accaparrarsi quel poco di materie prime, che ancora si riescono a reperire e la violenza dilagano e fra le molte vittime ci sono i bambini, che soffrono la fame e muoiono per mancanza di medicinali.

Risultato della violenza nelle manifestazioni è purtroppo anche l’aumento delle vittime civili tra cui si vuole ricordare per tutte: il ragazzo di 17 anni ucciso il 15 maggio nello Stato di Tachira e i due giovani morti il 24 maggio durante proteste di piazza, uno a Maracaibo e l'altro a Ciudad Bolivar, ambedue raggiunti da spari di arma da fuoco.

RILEVATO CHE

In Venezuela una importante comunità di origine e di cittadinanza italiana ha contribuito in grande misura alla nascita e sviluppo dello Stato di Venezuela ed ancora oggi vi vive e lavora. 

In particolare è di diverse migliaia di persone la consistenza della comunità friulana (negli anni 2000 si contavano oltre 15 mila friulani emigrati senza includere i discendenti).

Tutto ciò premesso,

IL CONSIGLIO COMUNALE DI UDINE

Esprime grande preoccupazione per la situazione politica, sociale ed economica che sta colpendo il Venezuela e piena solidarietà al popolo venezuelano, alla comunità italo-venezuelana ivi residente e, in particolare, a quella friulana;

Auspica un’immediata cessazione delle violenze ed il ripristino delle condizioni di democrazia e dialogo tra governo e opposizione;

Invita il Sindaco e la Giunta a sollecitare il Governo italiano e le istituzioni dell'Unione Europea ad adottare con urgenza ogni iniziativa utile, in collaborazione con gli organismi internazionali, per:

alleviare la grave crisi umanitaria del Paese, in particolare a favore dei soggetti più deboli della società, approntando un piano di assistenza e aprendo un corridoio umanitario in favore della popolazione per l’invio di generi alimentari e medicinali;

promuovere la definizione diplomatica del conflitto interno, anche attraverso la propria mediazione, allo scopo di agevolare il ripristino della dialettica democratica tra governo e opposizione e tutelare i diritti dei cittadini venezuelani e dei nostri connazionali che vivono in quel Paese, richiedendo la cessazione al più presto di manifestazioni di protesta con l’uso della violenza;

inviare all’ambasciata del Venezuela in Italia il documento votato dal Consiglio comunale di Udine. 

Udine, 29 maggio 2017

I consiglieri comunali

Monica Paviotti, Furio Honsell, Chiara Gallo, Stefano Sasset, Eleonora Meloni, Paolo Pizzocaro, Mario Barel, Sara Rosso, Federico Filauri, Claudio Freschi, Antonio Falcone, Mario Pittoni, Enrico D’Este, Andrea Sandra, Enrico Berti, Vincenzo Tanzi.