Udine Atto

Mozione di sentimenti dei Consiglieri Berti, Michelini, Falcone e Freschi avente ad oggetto il caso Charlie Gard. (N. 2017/MZ/00031)

Mozione del Consiglio comunale N° 2017/MZ/00031 del 18 luglio 2017

Presentazione
Approvazione
18.7.2017
  • 18.7.2017
  • approvato

Firmatari

Testo

Il Presidente sottopone all’esame del Consiglio comunale la mozione di sentimenti, presentata in Aula, che è del seguente tenore:

“PRESO ATTO

della tragica storia che riguarda il piccolo Charlie Gard, bambino inglese di quasi 11 mesi affetto da una rara malattia del mitocondrio, condannato a morire anzitempo contro la volontà dei genitori;

VISTA

la sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo, che ha respinto il ricorso dei genitori di Charlie, confermando le sentenze dei tribunali inglesi e, di fatto, decretato la morte del piccolo bambino;

CONSIDERATO CHE

le autorità sanitarie dell’ospedale in cui è ricoverato il piccolo Charlie hanno confermato la propria volontà di spegnere la macchina per la ventilazione assistita che lo tiene in vita;

CONSIDERATO CHE

i medici hanno concesso ai genitori del bambino un tempo addizionale per potersi accomiatare dal figlioletto, e si aspetta ancora una ultima decisione da parte di un giudice inglese dopo la visita di un medico americano esperto e terapeuta di malattie mitocondriali prima che la decisione irrevocabile di staccare la spina ai macchinari che lo tengono in vita venga messa in atto;

EVIDENZIATO CHE

lenire il dolore di un bambino non significa indurne la morte, ma prendersi cura e che tale percorso deve passare attraverso un rapporto di fiducia tra medici e pazienti, segnalando che i genitori si sono sempre dichiarati contrari alla decisione dei medici;

AUSPICANDO CHE

possa esserci un ripensamento e possa essere salvata la vita al piccolo Charlie attraverso queste possibili cure sperimentali per le quali i genitori hanno raccolto fondi, alla luce del fatto che ci sono diverse affermazioni di medici statunitensi che sostengono che non c’è motivo per cui la terapia sollecitata non debba funzionare su Charlie;

CONSIDERANDO INOLTRE

che questa straziante vicenda tocca l’anima di ogni persona e non può lasciare nessuno nell’indifferenza e che difendere la vita umana, soprattutto quando è ferita dalla malattia, è un impegno di ogni istituzione;

TUTTO CIO’ PREMESSO

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA COMUNALE

ad esprimere la propria solidarietà e sostengo alla famiglia colpita da una così drammatica vicenda anche alla luce delle recenti parole del Vescovo di Udine Mons Mazzocato, auspicando che vengano adottate tutte le più opportune iniziative volte a salvare la vita del piccolo Charlie Gard.

Udine 17 luglio 2017

f.to Enrico Berti Consigliere Comunale di Udine, Loris Michelini, Antonio Falcone, Claudio Freschi.”