Udine Atto

Manifestazione di sentimenti del Consigliere Paviotti e altri di solidarietà ai lavoratori di Hypo Alpe Adria Bank S.p.A.. (N. 2017/MZ/00038)

Mozione del Consiglio comunale N° 2017/MZ/00038 del 27 novembre 2017

Presentazione
Approvazione
27.11.2017
  • 27.11.2017
  • approvato

Firmatari

Testo

Il Presidente sottopone all’esame del Consiglio comunale la manifestazione di sentimenti che è del seguente tenore:



“PREMESSO che il Consiglio comunale di Udine è venuto a conoscenza dell’attivazione, in data 21 novembre 2017, ai sensi della Legge 223/1991, della terza procedura di licenziamento collettivo per 42 lavoratori dell’istituto di credito Hypo Alpe Adria Bank S.p.A, la maggior parte residenti nella Provincia di Udine; 

DATO ATTO che:

nel 2013 si era conclusa la prima fase del licenziamento collettivo che aveva riguardato 96 dipendenti dell’istituto di credito;

nel 2016 si era chiusa la seconda fase del licenziamento collettivo di 103 dipendenti della rete di sportelli aperti in Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna e dell'area commerciale della sede centrale di Tavagnacco e che restava aperta la partita degli ultimi 129 dipendenti della banca italiana dell'istituto di credito austriaco, destinato a chiudere i battenti entro il 2020;

a seguito delle suddette procedure i dipendenti di Hypo Alpe Adria Bank S.p.A. impiegati nel Nord italia sono passati da oltre 500 a 129 unità (attualmente presenti nella sede di Tavagnacco); 

si tratta di dipendenti, per la gran parte, con un’età media di 40 anni e con un importante bagaglio professionale che rischia di venir messo in crisi;

RILEVATA come imprescindibile un’azione coordinata di tutti i soggetti coinvolti affinché, in unione con le organizzazioni sindacali, si continuino a sollecitare le istituzioni e la Regione, per un impegno concreto e attivo per scongiurare l’ipotesi dei licenziamenti;

Tutto ciò premesso,

IL CONSIGLIO COMUNALE DI UDINE

Esprime piena solidarietà e partecipazione ai dipendenti dell’istituto di credito Hypo Alpe Adria Bank S.p.A coinvolti nella terza procedura di licenziamento collettivo e preoccupazione per il destino delle famiglie dei dipendenti, la gran parte con un’età media di 40 anni e con un importante bagaglio professionale che rischia di venir messo in crisi;

Evidenzia come la vicenda dell’ormai prossima chiusura dell’istituto di credito (prevista entro il 2020) rischi di rappresentare un ingente danno dal punto di vista economico e sociale per il territorio;
Stigmatizza il comportamento della proprietà di Hypo Alpe Adria Bank S.p.A, il cui management  non tiene in alcuna considerazione le conseguenze sociali  per i lavoratori e le loro famiglie;

Esprime forte biasimo nei confronti del comportamento del management del settore bancario che, negli ultimi decenni, ha visto deludere le aspettative dei risparmiatori e lavoratori del settore;

INVITA IL SINDACO E LA GIUNTA

A manifestare nelle sedi istituzionali competenti il sostegno ai 42 lavoratori di Hypo Alpe Adria Bank S.p.A. impegnati nella difficile vertenza sindacale;

A rappresentare alla Direzione dell’istituto di credito la necessità di tutelare i lavoratori interessati dall’ipotesi di licenziamento, ponendo in atto ipotesi di esodi il meno traumatiche possibili per le famiglie dei lavoratori stessi;

A sollecitare la presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia  affinché continui sul percorso avviato nella ricerca di una soluzione per difendere i diritti dei lavoratori anche mediante l’attivazione di strumenti che consentano un facile reinserimento nel mondo del lavoro.

Udine, 27 novembre 2017


f.to I consiglieri comunali
Monica Paviotti, Chiara Gallo, Stefano Sasset, Claudio Freschi, Maria Marion, Mario Barel, Federico Filauri, Maria Letizia Burtulo, Sara Rosso, Carmelo Spiga, Enrico D’Este, Raffaella Cavallo, Michele Vicario, Claudio Galluzzo, Mariaelena Porzio.”