Udine Atto

Mozione del Consigliere Scalettaris e altri avente ad oggetto "Realizzazione del manufatto per 15 posti di hospice nell'area conferita dal Comune presso l'ex caserma Piave." (Presentata in data 25.11.2014) (N. 2014/MZ/00068)

Mozione del Consiglio comunale N° 2014/MZ/00068 del 25 novembre 2014

Presentazione
Approvazione
25.11.2014
  • 26.11.2014
  • approvato

Firmatari

Testo

Premesso che dal 1 luglio u.s. nel Comune di Udine, presso l’Istituto di medicina fisica e riabilitazione (IMFR) “Gervasutta”, è attivo per tutti i cittadini il servizio di hospice a gestione pubblica in grado di accogliere 8 persone in fase avanzata e terminale di malattia;
Rilevato che:
con nota del 12/02/2014 prot. 3441/P-/ della Direzione centrale salute, integrazione sociosanitaria, politiche sociali e famiglia, il Direttore dott. Adriano Marcolongo, con riferimento alla nota del 4 febbraio 2014 del dott. Beppino Colle, Presidente del CdA della Fondazione Hospice-RSA Morpurgo-Hofmann Azienda sanitaria “Medio Friuli”, comunicava che “è consigliabile procedere, per ora, con la realizzazione del manufatto di 15 posti di hospice, lasciando ad una eventuale fase successiva la valutazione per la realizzazione dei 30 posti letto di RSA.” 
nella stessa nota si invitava la Fondazione ad inviare al nucleo di valutazione, entro il 31/10/2014, il nuovo progetto “calibrato entro i limiti della disponibilità finanziaria effettivamente disponibile”.
Considerato che: 
nel dar seguito alla richiesta di chiarimenti su hospice del 1/8/2014 prot. 39, a firma del Presidente della Fondazione, il Direttore dell’Azienda per i Servizi Sanitari “Medio Friuli” con sua nota dell’ 8/9/2014 prot. 59911/A, dava atto della vigenza delle disposizioni di cui all’art. 11 della L.R. 19/2006 (- costituzione, da parte dell’Azienda Sanitaria di una Fondazione finalizzata alla realizzazione di un centro per le cure palliative dotato di 15 pl e di una residenza sanitaria assistenziale… ; - la stessa Azienda Sanitaria potrà essere autorizzata a contrarre un mutuo dell’importo massimo di 7 milioni di euro… o esperire altri strumenti o fonti di finanziamento derivanti da interventi disposti dall’Azienda Sanitaria medesima o da altri soggetti pubblici o privati, finalizzati alla realizzazione dell’opera). 

nella stessa nota, il Direttore dell’Azienda Sanitaria, prendeva atto della dichiarazione della Fondazione - e cioè “che la disponibilità effettiva non è sufficiente per la realizzazione del progetto…” - e, a Sua volta chiedeva “di conoscere l’entità del finanziamento aggiuntivo necessario alla realizzazione nel sito assegnato rispetto alle disponibilità attuali. “Conseguentemente, valutata l’entità, questa Azienda proporrà alla Regione di farvi fronte con le modalità più opportune … …” 
Rilevata la ormai prossima entrata in vigore della Legge regionale 16 ottobre 2014 n. 17 “Riordino dell’assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale e norme in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria”, che conferma nelle prerogative della sanità pubblica regionale l’organizzazione dell’assistenza primaria e definisce il Distretto quale livello privilegiato per la partecipazione alla programmazione dei percorsi assistenziali delle patologie prevalenti (art. 19) nonché responsabile delle funzioni organizzative delle strutture intermedie (comma 14) quali l’hospice (lettera h) e il servizio di coordinamento della rete delle cure palliative (…) anche a valenza sovra distrettuale (lettera i); 
Preso atto, infine, che la maggioranza dei Componenti del Consiglio di Amministrazione e il Presidente della Fondazione Hospice-RSA Morpurgo-Hofmann hanno rassegnato le proprie dimissioni anticipatamente rispetto alla scadenza naturale (13/12/2014), consiglio a cui competerebbe la rideterminazione del numero dei componenti del futuro Consiglio in osservanza delle disposizioni di cui alla L. 112/2010 e l’eventuale ridefinizione dello Statuto. 
Il Consiglio comunale
nella coerenza dei pregressi deliberati a favore della costruzione dell’hospice nel territorio cittadino, come riassunto nel documento HOSPICE – IL PROGETTO E LA PROGETTUALITA’ allegato e parte integrante del presente ordine del giorno
Conferma
la necessità di aumentare i posti letto disponibili;
la necessità di costruire l’hospice nella zona sud della città; 
la volontà di costruire l’hospice sul terreno, all’uopo conferito, della ex-caserma Piave per perseguire l’obiettivo di creare il secondo polo sanitario cittadino all’interno di una progettualità che lo identifichi polo per la cronicità e la riabilitazione, e per dare inizio a un percorso di riqualificazione urbana della zona a sud della città;
come unica soluzione possibile, il mantenimento della gestione pubblica della struttura sanitaria 
Impegna
Il Sindaco e la Giunta 
a chiedere entro il 1 dicembre p.v. la costituzione e la convocazione di un Tavolo di confronto con la Regione che veda coinvolto l’Assessorato alla Salute, integrazione socio-sanitaria, politiche sociali e famiglia e l’Assessorato alle infrastrutture, mobilità, pianificazione territoriale, lavori pubblici, università al fine di assicurare la realizzazione dell’opera attesa da decenni; 

a farsi carico dell’avvio della procedura di rinnovo del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Hospice-R.S.A Morpurgo-Hofmann Azienda sanitaria “Medio Friuli” e dell’eventuale modifica dello Statuto; 
a coinvolgere le già esistenti sinergie politiche ed istituzionali con i Comuni facenti parte dell’Assemblea dei Sindaci dell’ambito distrettuale n. 4.5 Udinese per sostenere il progetto del nuovo polo sanitario territoriale, tramite l’accorpamento in unica area dei numerosi Servizi, sanitari e socio-sanitari, ora dislocati in varie sedi della città. 
Udine, 24 novembre 2014

f.to Pierenrico Scalettaris, Enrico D’Este, Andrea Sandra, Raffaella Cavallo, Chiara Gallo, Maria Marion, Monica Paviotti